Ghiaccio: addio ad Adriano Priotti, “papà” di ICE Pragelato
Grande appassionato di rally e trial, 45 anni fa aveva creato il tracciato della Val Chisone che è il punto di riferimento in Italia per gli amanti delle gare su ghiaccio. Era stato ricoverato per un malore improvviso prima di Natale.
Giornata triste per gli appassionati di motori. Nel pomeriggio di oggi, 3 gennaio, è venuto a mancare Adriano Priotti, grande appassionato e storico gestore dell’ICE Pragelato in provincia di Torino, la pista che da anni è il punto di riferimento per gli appassionati delle gare su ghiaccio.
Classe 1947, avrebbe compiuto 78 anni a marzo, Priotti aveva dedicato la sua vita alle auto, prima come pilota di rally e poi come meccanico di riferimento per tutta l’Alta Val Chisone ed anche al trial, altra sua grande passione.
Da ben 45 Adriano Priotti era – con grande impegno e passione – il gestore della pista su ghiaccio di Pragelato, punto di ritrovo per gli appassionati delle ruote chiodate. Grazie al suo impegno, la pista era diventata un simbolo della località. Priotti aveva saputo unire la sua passione per i motori alla valorizzazione del territorio. Negli ultimi anni, si era anche dedicato alla vita politica della comunità, ricoprendo il ruolo di consigliere comunale.
Adriano era stato ricoverato in ospedale qualche giorno prima di Natale a seguito di un malore. Nonostante le cure ricevute oggi se n’è andato, lasciando un vuoto nella comunità di Pragelato e tra quanti lo conoscevano e lo stimavano.
Immagine: dal web









