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IRC, Rally Sanremo 2011: Thierry Neuville in Paradiso per 1″5

Un secondo e mezzo, poca roba. Ma molto di più dei tre decimi di vantaggio che separavano i due di testa prima dell’ultima prova speciale del rally Sanremo 2011. Un secondo e mezzo, la distanza fra il paradiso e non proprio l’inferno, ma qualcosa che gli somiglia. Ride Thierry Neuville, grandissimo, che ha vinto al Rally di Sanremo 2011 e sorride amaro Andreas Mikkelsen che ha perso. Non sorride proprio Freddy Loix che ha perso tutto nel terz’ultimo impegno, il primo della seconda boucle, andando a sbattere. Capita, ma il veterano aveva veramente fatto un pensierino all’attico più alto del podio.

Dopo le vittorie di Kris Meeke e Paolo Andreucci, la Peugeot 207 Super2000 torna a trionfare a Rally Sanremo 2011 con Therry Neuville, che conquista la sua seconda vittoria stagionale. In seconda posizione un Andres Mikkelsen in gran forma sugli asfalti italiani, che torna ad utilizzare la testa e porta a casa 18 punti molto importanti. Ultimo gradino del podio per il pilota di Peugeot Sport Bryan Bouffier. Infine quarto Jan kopecky, che consolida la sua leadership in campionato.

La chiave di Volta della gara sono stati ancora una volta i quarantaquattro chilometri della “ronde” notturna del Sanremo si sono rivelati decisivi per la classifica. Il belga Freddy Loix ha attaccato fin dai primi metri, infliggendo 7”2 al compagno di squadra Andreas Mikkelsen, che ora si trova al secondo posto con un distacco di 2”7.

Il giovane norvegese Mikkelsen si è dovuto arrendere all’esperienza del rivale e nonostante abbia comandato la classifica dalla prima alla sesta prova speciale ha concluso la giornata alle spalle del Belga che lo ha inseguito a pochi secondi fino all’attacco finale che gli permetterà di partire leader il giorno dopo. La ronde è stata sospesa dopo il passaggio dell’equipaggio Basso-Dotta che, usciti di strada dopo il fine prova, hanno colpito due auto del pubblico.

Per sicurezza la direzione gara ha inviato un’ambulanza per controllare le condizioni delle persone coinvolte, che non hanno riportato conseguenze. Verrà assegnato un tempo imposto che verrà calcolato per ogni singolo pilota sulla base della media dei tempi di ciascuno.

Quindi, Andreas Mikkelsen, ancora in testa alla corsa prima delle ultime due speciali, ha visto sfumare l’opportunità di incassare il massimo dei punti. Il pilota della Skoda ha infatti perso lo scontro diretto, arrivando al traguardo 1 secondo e mezzo dopo Neuville. Ennesima beffa per lui, dopo l’errore in Ungheria, e tanta delusione. Terzo posto per Marc Bouffier, seguito dal leader della classifica piloti Jan Kopecky, autore di una gara regolare e priva di rischi.

Fuori dai giochi invece il secondo in classifica Freddy Loix, dopo un incidente durante la PS11 che lo ha costretto al ritiro ed annullato la speciale, perchè la sua vettura bloccava la sede stradale. Il divario tra Kopecky e Loix si allunga: il pilota ceco (132 punti) vede avvicinarsi sempre di più il titolo 2011, mentre il diretto inseguitore perde l’occasione di chiudere in vittoria una gara ben giocata (almeno fino al momento dell’incidente) e viene raggiunto a quota 103 punti da Neuville.

Da segnalare infine il sesto e il settimo posto dei due italiani, Alex Perico su Peugeot e Umberto Scandola su Ford Fiesta.

IRC 2011: il colpaccio di Andreas Mikkelsen in Scozia

La fortuna è una ruota che gira. È così da sempre e dal 9 ottobre 2011 anche Mikkelsen lo ha capito bene. Persa una gara che pareva vinta in Ungheria, e perso il Sanremo per poco più di un secondo, con l’urlo strozzato in gola al termine dell’ultima PS, il ventiduenne norvegese con le stimmate del campione in Scozia ha finalmente raggiunto il traguardo prestigioso della prima vittoria nell’IRC. Un piccolo record perché nessuno vi era riuscito prima di lui alla stessa età.

Ma certo non è stata una vittoria facile. E questo se possibile non fa che aumentare i meriti di questo ragazzone del nord. La pioggia del sabato ha infatti reso delle strade già di loro difficili al limite dell’impraticabile. Difficoltà quindi aumentate in maniera esponenziale e che, in diverse occasioni, hanno costretto piloti anche più esperti a gettare la spugna o portato ad errori che li hanno messi fuori classifica.

Ad emergere quindi non potevano essere che i più bravi come, per esempio, Juho Hanninen che, nell’anonimato fino al riordino di metà giornata del sabato, è poi riuscito a cambiare completamente la sua guida arrivando a metà della tappa conclusiva a insidiare la leadership del pilota norvegese.

Il secondo posto conclusivo rimane comunque un bel punto esclamativo per il campione in carica che ha fatto un bel bottino di punti in un a gara dal coefficiente 1,5, e ora sarà interessante vedere la decisione dei vertici della Skoda in vista dell’ultima gara a Cipro, visto che Jan Kopecky non è andato più in là di un anonimo quinto posto.

Andreas Mikkelsen: ”M-Sport soluzione ideale per il 2022”

L’attuale leader del WRC2, il norvegese Andreas Mikkelsen, parla a cuore aperto al sito WRC.com del suo futuro. L’ex pilota Hyundai e Citroen tesse lodi a M-Sport, ricordando a tutti i successi ottenuti dalla casa britannica nella stagione 2017, anno in cui le WRC Plus debuttarono nello scenario iridato. Al momento sono tanti i rumors che vedrebbero il norvegese accasarsi nel 2022 con il team di Malcolm Wilson.

“M-Sport sarebbe un ottimo team con cui lavorare e correre nel 2022. Proviamo a guardarci un’attimo indietro, ricordate la stagione 2017? Ebbene, pare che nel 2022 possa ripetersi lo stesso scenario. Sembra che M-Sport abbia recepito e lavorato benissimo sui nuovi regolamenti e possa quindi partire subito molto forte, come già avvenne nel 2017, con gli altri team (Hyundai e Toyota) che nonostante importanti budget a disposizione, sono impegnati a recuperare il terreno perduto. Da parte mia c’è la volontà di tornare a guidare una WRC, è secondo me M-Sport sarebbe un team perfetto con cui poter lavorare”.

A sostegno di questa candidatura, Andreas Mikkelsen mette sul piatto la sua grande esperienza da tester. Il pilota nordico è stato tra gli sviluppatori della Volkswagen Polo RS WRC e della Skoda Fabia R5, senza dimenticare i recenti test svolti in Sardegna con Pirelli e la Citroen C3 WRC Plus, per lo sviluppo degli pneumatici della casa milanese.

“Ho molta esperienza per quel che concerne lo sviluppo delle vetture. Ho lavorato con Skoda, Citroen, Volkswagen e Hyundai. Nel 2012 ho lavorato con Volkswagen e ho fatto diversi test con la Polo WRC. Una delle cose che ho imparato da questo ruolo è che è necessario il poter lavorare in una “finestra” che sia più ampia possibile. Per far questo occorre una macchina neutrale ed era proprio questo che eravamo riusciti a fare con la Polo WRC, questo era il motivo per cui la vettura era al top su ogni fondo e gara”.

Rassegna stampa finlandese ed estone 24 febbraio-3 marzo 2021

Ecco una rassegna stampa finlandese ed estone degli ultimi sette giorni. Dal 24 febbraio al 3 marzo, le testate giornalistiche finlandesi ed estoni hanno raccontato dell’esaltante prestazione di Lappi in Lapponia, della deludente prestazione in Finlandia di Ogier e Lindholm, della morte di Hannu Mikkola e del futuro dell’Arctic Rally Finland. Infine, al di là delle belle parole verso Asunmaa, hanno riportato le parole di Latvala al termine dell’Arctic Rally Finland.

LAPPI BATTE MIKKELSEN IN LAPPONIA

La testata finlandese Urheiluuutiset riporta le parole di Esapekka Lappi, vincitore in Finlandia nella classe WRC2 in Finlandia con Janne Fer. ‘’Sono rimasto davvero sorpreso da quanto la Volkswagen sia diversa nella geometria e nelle sospensioni. Mi ha fatto una grande impressione. Ad essere onesto, non ho dovuto apportarvi grandi cambiamenti. Non ho interferito con le regolazioni della vettura e sono passati anni dall’ultima volta che ho cercato di non trovare regolazioni migliori durante la gara’’, ha commentato il finlandese nel post gara. Nell’articolo si ricorda anche che Lappi e Ferm hanno gareggiato con la Scuderia Movisport a Rovaniemi, ma con l’attrezzatura del team Printsport Racing guidato da Eero Räikkönen. ll Campione WRC2 2016 e il Campione Europeo Rally 2014, non ha ancora potuto dire nulla sul suo programma stagionale. “Dipende sempre dai soldi, speriamo di trovare più sostenitori. Sono sicuro che questa vittoria non ha peggiorato le cose’’, ha ricordato Lappi.

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OGIER IN DIFFICOLTÀ IN FINLANDIA

‘’Un piccolo errore costa denaro’’. Cosi esordice la testata giornalistica estone nei confronti di Sébastien Ogier. Si sottolinea la differenza delle prestazioni di Ogier ottenute a Monte-Carlo e in Finlandia: nel primo caso ha ottenuto il massimo dei punti possibili, nel secondo invece ha conquistato solo un punticino nella Power Stage. Si riportano infine le parole aspre del francese, espresse attraverso un comunicato della Toyota Gazoo Racing. ‘’Tutto sommato, è stato un weekend difficile. Abbiamo provato di tutto, ma sapevamo che arrivare qui da leader significava una gara difficile. Abbiamo lottato duramente, ma il piccolo errore di sabato nell’ultimo tentativo della giornata, ovviamente, è stato costoso. Data la nostra posizione di partenza, non ci aspettavamo molto dal test a punti. Non ce la facevo più, guidavo sul confine. C’era troppa neve, ma è stato bello fare un punto’’.

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LINDHOLM DELUDE IN LAPPONIA

La finlandese Ralli.fi sottolinea la deludente prestazione di Emil Lindholm in Finlandia. ‘’Sfortunatamente, è stato breve. Mi dispiace per la mia squadra e i miei partner, potevo ottenere un buon punteggio’’, afferma un dispiaciuto Lindholm. Il finlandese ha anche spiegato le dinamiche dell’incidente: ‘’ Il tratto di strada stretto all’inizio del tratto di Kaihuavaara era più nevoso del previsto e quindi scivoloso. Durante la frenata su Nyppylä, il posteriore della nostra macchina è scivolata verso il muro di neve. Lo slancio non è stato eccessivamente eccessivo, ma a seguito del colpo anche la parte anteriore dell’auto si è rivolta verso il terrapieno e direttamente verso il bosco’’. Purtroppo il finlandese non ha potuto continuare nella giornata domenicale a causa dei danni riportati sulla Skoda Fabia Rally2 EVO della TGS Worldwide. ‘’Il radiatore dell’auto si è rotto, il braccio anteriore destro del vano motore era storto, così come il supporto motore. Non saremo in grado di riparare questo danno qui, quindi dobbiamo fermarci. Fastidiosamente, non si può dire nient’altro’’, conclude Lindholm.

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L’ULTIMO SALUTO AD HANNU MIKKOLA

La bella carriera del campione del mondo 1983 Hannu Mikkola, morto venerdì, è stata ampiamente ricordata dalla testata Urheiluuutiset. Hannu Mikkola, vera leggenda dei rally, è morto all’età di 78 anni dopo aver sofferto di cancro. La morte di Mikkola è stata confermata dal figlio Vesa Mikkola, che sabato mattina ha twittato un triste messaggio sul suo account Twitter. La partenza della leggenda del rally ha toccato molti nomi profondi e noti del motorsport, tra cui Jean Todt, Mikko Hirvonen, Carlos Sainz e Ari Vatanen. ‘’È una leggenda e un vero campione, oltre che un finlandese volante. Un gentiluomo e un padre di famiglia impegnato, rispettato e apprezzato da tutti. Ha lasciato una grande eredità al mondo dei rally. Hannu ha avuto un grande impatto sulla mia vita. Mi ha ispirato, mi ha guidato e si è preso cura di me come un fratello anche quando gareggiavamo l’uno contro l’altro. È un grande onore invitare Hannu come mio caro amico’’, ha scritto Vatanen sul suo profilo Facebook personale. Mikkola è stato onorato a Rovaniemi durante la cerimonia di premiazione con un minuto di silenzio.

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QUALE FUTURO PER L’ARCTIC RALLY FINLAND?

L’Arctic Rally Finland tornerà in futuro nel mondiale rally? La domanda viene posta su yle.fi, un sito finlandese dedicato allo sport. Mentre la FIA non ha preso una posizione certa, i piloti e gli addetti al lavori hanno dichiarato di voler rivedere il round invernale nei prossimi anni a Rovaniemi. Gli equipaggi vorrebbero un ritorno di questo rally, definito grandioso da piloti come Ott Tanak e Kalle Rovanpera. Thierry Neuville ed Elfyn Evans non vedono l’ora di correre nuovamente in futuro le PS artiche, mentre Oliver Solberg ha affermato che è un luogo perfetto per il rally. Rilevanti sono le dichiarazioni del team manager della Toyota Jari-Matti Latvala, che ha dichiarato di aver discusso del futuro del rally finlandese direttamente con Jean Todt , presidente della FIA. “Ho detto a Todt che sarebbe stato fantastico vedere di nuovo questa gara nel Campionato del Mondo di Rally’’, ha esordito il finlandese. ‘’Ha già promesso di pensarci e considerare quale potrebbe essere la situazione di questa competizione nella serie mondiale’’. La questione non è univoca. La FIA è stata scarsamente disposta a far disputare due gare nello stesso paese. Secondo Latvala le regole non sono un problema, ma è più che altro una questione di rispondere agli interessi del promotore della serie e della FIA. ‘’Dopo questo fine settimana, penso che avremo la possibilità di correre di nuovo in futuro qui’’, conclude Latvala.

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ASUNMAA SBANCA NEL WRC3

Rallit.fi mette in evidenza le parole di Teemu Asunmaa, vincitore del WRC3 in Finlandia. ‘’La sensazione è eccellente. Questa è stata la mia prima gara WRC3 sulla neve e subito è arrivata una vittoria di classe. In effetti, questa è la mia seconda vittoria di classe in sei settimane nello stesso posto’’, afferma un soddisfatto Asunmaa. Egli si riferiva alla vittoria dell’Arctic Lapland Rally valevole per il Campionato Finlandese Rally. “Ho guidato in modo intelligente per tutto il weekend. All’inizio abbiamo avuto qualche poblema e abbiamo dovuto rendere le sospensioni sempre più rigide. I tempi sono migliorati continuamente. È stata una gara abbastanza diversa rispetto alla serie del campionato finlandese, perché il punto di partenza è molto diverso e quindi le condizioni sono differenti. Il mio modo di guidare migliorava continuamente’’, ha concluso Asunmaa. Il finlandese ha anche riferito che correrà molto probabilmente in altre tappe del WRC: ‘’Sarò sicuramente coinvolto nel Neste Rally Finland, e forse anche in Estonia. Abbiamo un piano per questo. Tuttavia, la serie finlandese è il mio obiettivo principale, ma correrò anche più gare nel WRC3’’.

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LATVALA: IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO

Urheiluuutiset annuncia che, sebbene Hyundai abbia ottenuto un risultato migliore della Toyota a Rovaniemi, quest’ultima ha mantenuto la sua leadership sia nel Campionato Mondiale Costruttori che in quello Piloti. ‘’Potremmo non essere stati in grado di ottenere ciò che stavamo cercando questo fine settimana. Si sperava che saremmo stati in grado di lottare per la vittoria e vincere, ma così non è stato’’, ha commentato Latvala. Il finlandese è rimasto stupito dalla prestazione di Kalle Rovampera, vero e proprio pioniere del team in Lapponia. ‘’Grazie Kalle! Ha guidato egregiamante e ha resistito bene alla pressione, vincendo anche la Power Stage. Sì, dobbiamo essere felici che il vantaggio sia stato mantenuto, ed è una cosa straordinaria che Kalle guidi il campionato del mondo, è il più giovane di tutti i tempi’’, conclude Latvala. L’ex pliota del WRC ricorda che ci sono ancora gare in cui Kalle non ha molta esperienza e che potrebbero essere più difficili per lui. Se raccolgie punti e vittorie, Kalle potrebbe rimanere in testa per la corsa al titolo con il suo co-pilota Jonne Halttunen.

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WRC 2 Arctic Rally: caccia al trono di Andreas Mikkelsen

Il WRC2 riprende vita in Lapponia, con ben dieci pretendenti al successo finale. Inutile dire che gli occhi di tutti saranno puntati sul leader del campionato Andreas Mikkelsen, che porterà in gara la Škoda Fabia Rally2 Evo iscritta dal team Toksport. Il norvegese si aspetta una competizione altamente impegnativa, consapevole che i piloti locali potranno essere un ostacolo per la vittoria.

“Quando si corre in Finlandia, bisogna sempre fare i conti con i piloti locali – spiega Mikkelsen –. La gara sarà inedita per gran parte dei partecipanti, anche se qualche equipaggio avrà recentemente partecipato all’Arctic in versione nazionale. Mi aspetto una gara che si deciderà sul filo dei secondi, con grandi battaglie per la vittoria finale. L’arrivo di Esapekka e Huttunen alza ulteriormente il livello del Campionato”.

Altro grande favorito al successo finale è Esapekka Lappi. Il finnico sarà al volante di una Volkswagen Polo GTi R5 e avrà compagno di squadra il russo Nikolay Gryazin, entrambi correranno con i colori del team Movisport. Il team Hyundai Motorsport N schiererà due vetture, affidandole rispettivamente al norvegese Ole Christian Veiby e al campione del mondo WRC3 in carica, Jari Huttunen.

Anche M-Sport sarà della partita con due vetture, una per il francese Adrien Fourmaux, fresco di accordo di sponsorizzazione con la Red Bull e con Martin Prokop. Per il pilota della Repubblica Ceca sarà il debutto con una vettura di classe R5/Rally2. Completano la lista degli iscritti l’americano Sean Johnston (Citroen C3 rally2 – Saintéloc), l’estone Georg Linnamae (VW Polo GTi R5 – ALM Motorsport) e il norvegese Eyvind Brynidsen (Skoda Fabia rally2 – Toksport)

Elenco iscritti WRC 2 Arctic Rally Finland

Mikkelsen tra voglia di WRC e timori per Hyundai

Alla vigilia dell’Arctic Rally Finland, secondo round del Mondiale WRC, Andreas Mikkelsen torna a parlare del suo presente e del suo futuro. Il presente come tutti ormai sappiamo è legato a Skoda Motorsport e Toksport, con cui disputerà sia il WRC2 che l’ERC. A questo programma già abbastanza ricco, parliamo di 15-16 gare con la Fabia Rally2, si potrebbero aggiungere, ma qui il condizionale è d’obbligo, alcune gare al volante della Ford Fiesta WRC.

Il futuro, invece è ancora avvolto nella nebbia, ma il driver norvegese ha comunque le idee ben chiare. Tornare al volante di una WRC/Rally1 da ufficiale e quindi pagato.

Alla domande se c’è la possibilità di disputare un mini programma con la vettura dell’ovale blu, Andreas Mikkelsen ha risposto: “Si potrebbe accadere, stiamo lavorando a questa opportunità. Voglio tornare a guidare una vettura WRC già da questa stagione. Avevamo avviato alcune discussioni con Rich e Malcolm, eravamo vicini a chiudere un’accordo, poi è arrivata Toksport che mi ha fatto una buona offerta è tutto se fermato.

L’offerta era allettante correre il WRC2 e l’ERC con il chiaro obbiettivo di fare la doppietta di titoli e allo stesso tempo occuparmi dello sviluppo della vettura in tutto il 2021. Naturalmente so che non è come correre con una WRC! Il mio obiettivo è tornare al volante di una WRC ed essere pagato per correre”.

Ma a turbare i sogni di rientro di Mikkelsen, potrebbe essere un possibile addio al Mondiale di Hyundai già dal 2022. In casa Hyundai, tutto tace per quel che riguarda la stagione 2022 ed il tempo stringe sempre di più “Se Hyundai dovesse ritirarsi nel 2022, sarebbe un grosso problema. Ci sarebbero pochissime auto a disposizione e tantissimi piloti a caccia di quei pochi sedili, sarebbe molto difficile trovare posto. Speriamo che Hyundai nel 2022 possa far compagnia a Ford M-Sport e ad Toyota”.

Mikkelsen-Floene a dieta per un Arctic in forma

L’onestà vorrebbe che dicessimo che ci sono candidati più adatti all’Arctic, ma Andreas Mikkelsen e Ola Floene si sono messi a dieta per perdere peso in vista del rally Polare in Finlandia, alla fine di questo mese. Dopo aver dominato l’incontro WRC2 di apertura della stagione, a MonteCarlo, la coppia con la Škoda di Toksport sta cercando di migliorare ulteriormente il rapporto peso-potenza della Fabia Rally2 Evo nella prova di Rovaniemi a fine mese.

“Non credo di essere un ragazzo grasso – ha detto Mikkelsen -. Ma sia io che Ola abbiamo preso un po’ di peso in questo periodo. Quindi, seppure con fatica, abbiamo deciso di perderlo prima di iniziare la gara in Finlandia”. Perché? “Perché bisogna farlo. In particolare, lui non sarà felice, odia perdere peso. Mangerà come minimo sei banane per colazione poi nient’altro per tutto il giorno e si allenerà come un pazzo!”.

“Anche io migliorerò il cibo che mangio e mi allenerò di più”. Come si è capito, il peso dell’equipaggio è qualcosa che preoccupa molto Mikkelsen, anche quando corre con Anders Jæger. Il limite di peso minimo è stato portato a 170 chili per il pilota e il copilota quest’anno: qualsiasi equipaggio che scende al di sotto di quel livello avrà una zavorra aggiuntiva.

“Per me e Anders, che siamo entrambi più alti di 190 cm, è stato difficile raggiungere il limite di peso minimo”, ha aggiunto Mikkelsen. “Altre volte ti trovi di fronte ad alcuni equipaggi più basse e più leggere. Sì, hanno la zavorra, ma quella non va nel sedile – quel peso extra messo sul fondo della vettura migliora il centro di gravità e la stabilità”.

Andreas Mikkelsen con M-Sport nel WRC 2022?

Il campione della serie Intercontinental Rally Challenge 2011 e 2012 ha come obiettivo quello di disputare una stagione intera con il team di Cockermouth nel World Rally Championship 2022. “Penso che non ci saranno nuovi costruttori nel 2022. Vorrei correre con M-Sport e mi piacerebbe sviluppare la nuova vettura (Fiesta o Puma Rally1, ndr)”, ha affermato il trentunenne di Oslo.

“Ho molta esperienza nello sviluppo della vettura, dato che ho lavorato con Pirelli Motorsport, Volkswagen, Hyundai, Citroën e Skoda”. Sembra una follia, ma Andreas ha tutte le intenzioni di correre e gareggiare con un team che sta riscontrando grandissime difficoltà dovute alla crisi generata dal Covid-19 e alla Brexit.

Negli ultime settimane, soprattutto a causa del flop di Monte-Carlo, le critiche indirizzate ad M-Sport sono tante, ma nel 2022 potrebbe essere una vera e propria rivelazione.

Fin da subito il team britannico riesce a progettare vetture molto competitive, soprattutto quando cambiano i regolamenti tecnici.
“M-Sport è sempre molto forte fin da subito, poi gli altri costruttori con budget maggiori recuperano un po’ più tardi”, ha spiegato il norvegese.

Ne è un esempio il binomio vittorioso M-Sport Ogier nel 2017 e nel 2018 o la vittoria di Hirvonen-Lehtinen in Svezia, quando ci fu il debutto assoluto dei nuovi motori da 1,6 litri. “Nella Toksport WRT mi trovo benissimo, ma l’ambizione è fare quello che ho fatto con la Fabia nel 2017. In quell’anno tornai nel WRC dopo aver fatto delle belle gare con la Skoda Fabia R5”.

Forse quest’anno potremmo già vedere Mikkelsen e Floene a bordo di una fiammante Fiesta WRC Plus ufficiale, ma queste sono solo indiscrezioni che girano sul web dagli inizi del 2021. A parer mio, in conclusione, qualche altro team potrebbe fare in futuro delle offerte allettanti a Mikkelsen. Staremo a vedere.

WRC2: Andreas Mikkelsen fa il rullo compressore

Il norvegese Andreas Mikkelsen domina in condizioni che includevano neve compatta e ghiaccio levigato e va a vincere le prime due prove del sabato. Una guida costante sul secondo passaggio di La Bréole-Selonnet lo vede concludere 2’13”8 davanti a tutti. Mikkelsen è soddisfatto della sua prestazione e ringraziato la squadra per il supporto. Tutti lo riempiono di elogi.

“Abbiamo un grande vantaggio e dobbiamo tenercelo nel miglior modo possibile. Per noi è abbastanza facile ora, non abbiamo bisogno di spingere e dobbiamo solo arrivare alla fine”, ha detto Andreas a fine prova.

Fourmaux, con la Ford Fiesta Rally2, mantiene il secondo posto, anche se il suo sabato non è stato privo di problemi. Una foratura durante la PS10 è costata 1’ al francese. A questo punto, Camilli lo ha messo sotto pressione.

Una vittoria nella PS finale della giornata ha permesso a Fourmaux di tirare un sospiro di sollievo e così il vantaggio sul rivale francese è stato portato a 17”6. Marco Bulacia segue il suo compagno di squadra Skoda in testa di 8’28”3 al quarto posto dopo una giornata scivolosa sulle tappe, mentre Sean Johnston conclude altri 3’01”0 dietro sulla sua C3.

Il pilota italiano Enrico Brazzoli completato la classifica al sesto posto con 39’28”6 dal vertice della classifica WRC 2 del Rally MonteCarlo 2021.

Ford M-Sport: ecco i primi rumors sugli ingaggi della stagione

Il team M-Sport “esce” dal letargo e lancia un piccolo segnale di ripresa e di speranza sui propri social. Qualche ora fa, sulla loro pagina Twitter, è stato scritto un messaggio diretto ai fans e gli appassionati del mondo rallystico. “Ci sono ancora tempi difficili da affrontare, ma vogliamo rassicurare tutti i nostri clienti, partner e fan che M-Sport rimane aperta al business”, scrive il team di Wilson.

“I nostri ingegneri e tecnici si stanno preparando per l’apertura della stagione al Rally di MonteCarlo e le parti vengono ancora spedite a livello globale per garantire ai nostri clienti tutto ciò di cui hanno bisogno per preparare i propri programmi”.

“Estendiamo sinceri auguri a tutti coloro che sono stati colpiti dalla pandemia globale e a tutti coloro che lavorano in prima linea. C’è luce alla fine del tunnel e se lavoriamo tutti insieme e aderiamo alle regole del governo prima potremo tornare a goderci appieno lo sport che amiamo”.

Questo messaggio fa ben sperare, ma nello stesso tempo regna ancora l’incertezza sulla line-up per la stagione corrente. Nel 2021 la politica di M-Sport dovrebbe andare a favorire i piloti paganti per cercare di scacciare in qualche modo le difficoltà economiche nate a causa del Covid-19.

Alcuni rumors parlano di una rotazione di sedile tra Teemu Suninen, Adrien Fourmaux, Gus Greensmith e Andréas Mikkelsen. Quest’ultimo, che correrà nel 2021 con la Skoda della Toksport WRT, potrebbe partecipare ad alcuni eventi mondiali con la Ford. Preoccupa la posizione del finlandese Esapekka Lappi, che potrebbe non rientrare nei programmi 2021 di M-Sport.

Per le novità ufficiali sulla line-up dovremmo aspettare ancora qualche giorno. Lunedì 11 gennaio verrà pubblicato l’elenco iscritti dell’89° edizione del Rally di MonteCarlo. I segreti di M-Sport hanno le ore contate.

Andreas Mikkelsen nell’ERC: ”Voglio dominare ovunque”

Andreas Mikkelsen ha annunciato i piani per il 2021: sarà nell’ERC con la squadra di punta Toksport WRT, con cui ha già collaborato proficuamente nel 2020. Per Mikkelsen si è trattato di un ritorno vincente nell’ERC al Rally di Ungheria. Nel 2021 guiderà una Škoda Fabia Rally2 Evo in otto gare. Il programma del pilota norvegese prenderà il via al Rally Serras de Fafe e Felgueiras in Portogallo il 12 marzo.

“Farò un’intera stagione in ERC”, ha confermato il trentunenne che fatica a tornare nel giro che conta, quello del WRC e che parteciperà comunque anche ad un programma nel World Rally Championship, ma WRC2 con Toksport. “Sono due campionati e questo significa guidare molto”.

Mikkelsen ha ottenuto tre vittorie nel campionato del mondo e ha trascorso periodi come pilota ufficiale per Citroën, Hyundai e Volkswagen. Spera che la sua stagione 2021 rappresenti “un grande passo” verso il suo obiettivo, che è quello di tornare ai massimi livelli dello sport quando verranno introdotti i nuovi regolamenti Rally1 per la stagione 2022.

“Sono estremamente grato a Škoda e Toksport che mi stanno dando questa opportunità”, ha detto Mikkeslen, che aiuterà i cechi a sviluppare il programmato Rally2 2022. “Ho un obiettivo il prossimo anno e cioè dominare completamente ogni rally che faccio, questo è il mio unico obiettivo. Saremo preparati per ogni rally e sono molto fiducioso”.

Andreas Mikkelsen: ”Nei rally non si può sempre vincere”

Andreas Mikkelsen al Rally delle Canarie non ha avuto una bella esperienza nonostante avesse appena vinto al rientro nell’ERC al Rally di Ungheria. Il pilota del Topp-Cars Rally Team ha montato gomme da asciutto sulla sua Škoda Fabia Rally2 Evo al via e con la strada bagnata si è ritrovato già nelle retrovie per tutta la Tappa 1.

“Non avevamo mai la temperatura sulle gomme e quindi l’aderenza mancava – spiega il norvegese – In curva si sbandava ed ero lentissimo, ma qui scegliere bene le gomme era una lotteria ed è un peccato perché l’auto era ottima, solo che non potevo spingere”. Dopo aver vinto in Ungheria con Ola Fløene, Mikkelsen ha chiamato Anders Jæger-Amland alle Canarie per navigarlo, terminando in sesta posizione.

“Quest’anno è stato un rally molto diverso dal solito e il meteo era un incubo. Praticamente abbiamo perso tutto venerdì con la scelta di gomme, dunque bisognerà lavorare su sta cosa. Spero di avere situazioni più prevedibili in futuro”.

ERC: Mikkelsen vince il Rally di Ungheria, Lukyanuk lotta

Andreas Mikkelsen ha colto il successo al Rally di Ungheria, quarto round del FIA European Rally Championship che ha visto Alexey Lukyanuk lottare come un vero campione nel prendersi 7 punti bonus di tappa che possono rivelarsi cruciali nella lotta al titolo. Il russo ieri era a 5″1 da Mikkelsen, ma si è visto comminare una penalità di 5′ per essere arrivato in anticipo al controllo orario nella PS6, scivolando indietrissimo in classifica.

Nonostate ciò, il portacolori del Saintéloc Junior Team non si è arreso e sulle ostiche strade asfaltate di Nyíregyháza è riuscito a rimontare fino al 14° posto, concludendo a 4’53″5 dalle vetta. “Oggi abbiamo vinto la Tappa e questo era l’obiettivo – ha detto Lukyanuk arrivato alla fine con la sua Citroën C3 R5 – La gestione del rischio è qualcosa che debbo imparare bene, ma abbiamo visto che è possibile essere veloci ugualmente. Oggi bisognava essere veloci e consistenti”.

Per Mikkelsen e il suo co-pilota Ola Fløene si è trattata di una grande prestazione che li ha visti vincere ben 7 PS con la Škoda Fabia Rally2 Evo del Topp-Cars Rally Team.

“Nel 2020 sono ancora imbattuto! – ha sorriso il norvegese – E’ stato un buon weekend, ma come avevo già detto, è diverso essere attivi come collaudatori. Nelle ultime gare, infatti, non ero stato un gran che, tant’è che qualcuno aveva detto che non ero più capace di guidare su asfalto. Invece eccomi qui, è bello dimostrare che si sbagliano! Ringrazio la Topp-Cars per avermi dato questa grande macchina su cui hanno lavorato incessantemente, così come la Skoda che l’ha costruita benissimo. L’avevo già provata nel 2017 e mi era piaciuta da subito, poi è passato tanto tempo. Mi sono trovato bene e ho potuto controllare il rally. La strategia era essere puliti e non prendere rischi, ma siamo stati veloci e ci siamo divertiti”.

Grégoire Munster (BMA Autosport) ha portato la sua Hyundai i20 R5 seconda assoluta e al successo in Classe ERC1 Junior davanti ad Efrén Llarena (Rallye Team Spain), che va a completare il podio dell’evento. Norbert Herczig (MOL Racing Team) si trovava davanti allo spagnolo a due PS dal termine, ma è incappato in una foratura che lo fa scivolare sesto con la propria Volkswagen: “E’ veramente triste perché stavamo guidando con prudenza. Mi dispiace per tutti, avrei voluto tanto questo podio, ma la vita va così. Sarà per la prossima volta”.

Davanti all’ungherese ci sono Oliver Solberg e Niki Mayr-Melnhof, anche se l’austriaco era finito in un fosso nella PS14. Settimo si classifica Callum Devine (Motorsport Ireland Rally Academy), ottavo Marijan Griebel (Saintéloc Junior Team) autore di un testacoda in mattinata.

Erik Cais (Yacco ACCR Team) ha rimontato fino al nono posto con una serie di tempi velocissimi, mentre Yoann Bonato si è salvato anche lui da una carambola in un fosso beffando András Hadik nella lotta per la Top10. Il debutto nell’ERC di Josh McErlean (Motorsport Ireland Rally Academy) si conclude con il 12° piazzamento, seguito da Dominik Dinkel (Brose Motorsport), Lukyanuk e Miko Marczyk (ORLEN Team). Fuori dalla zona punti Albert Von Thurn Und Taxis.

Tibor Érdi Jr ha vinto la Classe ERC2 per la terza volta nel 2020, mentre Ken Ton si è aggiudicato l’ERC3/ERC3 Junior-Pirelli con la sua Ford Fiesta Rally4.

Pirelli e Mikkelsen concludono i test in Sardegna con la C3 WRC

Pirelli e Andreas Mikkelsen hanno concluso i test con la Citroen C3 WRC Plus dopo 1.450 chilometri di terra sarda. Tutti i dati saranno utilizzati dal Costruttore di pneumatici per preparare il ritorno nel Campionato del Mondo Rally da gennaio 2021 con degli pneumatici che dovranno garantire le massime performance e le massime prestazioni rispetto al concorrente Michelin, che ha sviluppato fino ad oggi degli pneumatici ottimi.

Saintéloc Racing, che negli ultimi mesi ha gestito la Citroën C3 WRC ufficiale di Pirelli nell’isola che ospita il Rally d’Italia, ha svolto le ultime sessioni di test con Mikkelsen sulla prova speciale di Tergu-Osilo all’inizio di questo mese. Poi, le piogge seguite al Rally Italia Sardegna hanno consentito a Pirelli di testare le gomme da terra a mescola morbida in condizioni di bagnato e umido, oltre a far girare la sua mescola sull’asfalto completamente bagnato.

Mikkelsen era tornato al volante per quel test dopo essere passato al sedile di copilota per una dimostrazione al Rally d’Italia insieme al campione del mondo rally 2003 Petter Solberg. In totale Pirelli ha percorso circa 1.450 chilometri con la C3 WRC testando più prototipi di pneumatici, tra cui quella della concorrenza. Il chilometraggio percorso equivale a quello delle prove speciali di cinque gare WRC di oggi.

“Con i recenti test in condizioni di fresco, umido e bagnato, il nostro programma di sviluppo è stato completato come previsto per quest’anno”, ha dichiarato Terenzio Testoni, responsabile rally di Pirelli. “Siamo stati in grado di seguire il nostro programma di test rivisto che è stato interrotto a causa della pandemia Covid-19 senza problemi e abbiamo completato tutto il nostro sviluppo come previsto”.

Uno pneumatico che non è stato testato sulla C3 WRC è lo pneumatico invernale Sottozero di Pirelli, che si presenta in una forma senza tassello per il Rally di MonteCarlo e in un profilo più stretto e chiodato per il Rally di Svezia. Quelle gomme sono state invece testate lo scorso inverno, ben prima del programma di prove su terra e asfalto appena concluso.

Il suo pneumatico da neve e ghiaccio Sottozero è già stato utilizzato in più occasioni in gara sulle WRC (la maggior parte delle gare nel Campionato finlandese rally). Takamoto Katsuta ha guidato una Yaris WRC ufficiale gommata Pirelli all’Itäralli dello scorso anno, mentre il pilota di Formula 1 della Mercedes-AMG Valtteri Bottas ha utilizzato le Pirellis da WRC durante le sue ultime due uscite al Rally Arctic.

Andreas Mikkelsen trova un volante e un sedile per allenarsi

Andreas Mikkelsen ha trovato un volante e un sedile. Infatti, l’ex pilota di Hyundai Motorsport ha ufficialmente annunciato di essersi di nuovo unito alla famiglia OMP Racing per le sue gare di karting. Certo, una WRC Plus è tutta un’altra cosa, ma il karting per tenersi in allenamento ed evitare di perdere i riflessi ha sempre il suo perché, ancor di più se gli allenamenti in go-kart li fai con il team Tony Kart.

Vincitore di tre prove del Campionato del Mondo Rally e campione della serie Intercontinental Rally Challenge nel 2011 e nel 2012, Andreas Mikkelsen ha gareggiato dal 2017 nel WRC per Hyundai Motorsport. La sua sfortuna, se così possiamo chiamarla, è stata quella di approdare nella serie iridata nell’Era Ogier. Ma il pilota norvegese non si arrende e continua a sperare.

Nel 2019, Andreas Mikkelsen ha saltato tre gare iridate ma è riuscito comunque a concludere la stagione al quarto posto finale, alle spalle di Ott Tanak, Thierry Neuville e Sebastien Ogier, con tre podi conquistati e ulteriori cinque piazzamenti a punti, contribuendo inoltre alla conquista del primo titolo Costruttori nella storia della casa Sudcoreana.