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ERC: Mikkelsen vince il Rally di Ungheria, Lukyanuk lotta

Andreas Mikkelsen ha colto il successo al Rally di Ungheria, quarto round del FIA European Rally Championship che ha visto Alexey Lukyanuk lottare come un vero campione nel prendersi 7 punti bonus di tappa che possono rivelarsi cruciali nella lotta al titolo. Il russo ieri era a 5″1 da Mikkelsen, ma si è visto comminare una penalità di 5′ per essere arrivato in anticipo al controllo orario nella PS6, scivolando indietrissimo in classifica.

Nonostate ciò, il portacolori del Saintéloc Junior Team non si è arreso e sulle ostiche strade asfaltate di Nyíregyháza è riuscito a rimontare fino al 14° posto, concludendo a 4’53″5 dalle vetta. “Oggi abbiamo vinto la Tappa e questo era l’obiettivo – ha detto Lukyanuk arrivato alla fine con la sua Citroën C3 R5 – La gestione del rischio è qualcosa che debbo imparare bene, ma abbiamo visto che è possibile essere veloci ugualmente. Oggi bisognava essere veloci e consistenti”.

Per Mikkelsen e il suo co-pilota Ola Fløene si è trattata di una grande prestazione che li ha visti vincere ben 7 PS con la Škoda Fabia Rally2 Evo del Topp-Cars Rally Team.

“Nel 2020 sono ancora imbattuto! – ha sorriso il norvegese – E’ stato un buon weekend, ma come avevo già detto, è diverso essere attivi come collaudatori. Nelle ultime gare, infatti, non ero stato un gran che, tant’è che qualcuno aveva detto che non ero più capace di guidare su asfalto. Invece eccomi qui, è bello dimostrare che si sbagliano! Ringrazio la Topp-Cars per avermi dato questa grande macchina su cui hanno lavorato incessantemente, così come la Skoda che l’ha costruita benissimo. L’avevo già provata nel 2017 e mi era piaciuta da subito, poi è passato tanto tempo. Mi sono trovato bene e ho potuto controllare il rally. La strategia era essere puliti e non prendere rischi, ma siamo stati veloci e ci siamo divertiti”.

Grégoire Munster (BMA Autosport) ha portato la sua Hyundai i20 R5 seconda assoluta e al successo in Classe ERC1 Junior davanti ad Efrén Llarena (Rallye Team Spain), che va a completare il podio dell’evento. Norbert Herczig (MOL Racing Team) si trovava davanti allo spagnolo a due PS dal termine, ma è incappato in una foratura che lo fa scivolare sesto con la propria Volkswagen: “E’ veramente triste perché stavamo guidando con prudenza. Mi dispiace per tutti, avrei voluto tanto questo podio, ma la vita va così. Sarà per la prossima volta”.

Davanti all’ungherese ci sono Oliver Solberg e Niki Mayr-Melnhof, anche se l’austriaco era finito in un fosso nella PS14. Settimo si classifica Callum Devine (Motorsport Ireland Rally Academy), ottavo Marijan Griebel (Saintéloc Junior Team) autore di un testacoda in mattinata.

Erik Cais (Yacco ACCR Team) ha rimontato fino al nono posto con una serie di tempi velocissimi, mentre Yoann Bonato si è salvato anche lui da una carambola in un fosso beffando András Hadik nella lotta per la Top10. Il debutto nell’ERC di Josh McErlean (Motorsport Ireland Rally Academy) si conclude con il 12° piazzamento, seguito da Dominik Dinkel (Brose Motorsport), Lukyanuk e Miko Marczyk (ORLEN Team). Fuori dalla zona punti Albert Von Thurn Und Taxis.

Tibor Érdi Jr ha vinto la Classe ERC2 per la terza volta nel 2020, mentre Ken Ton si è aggiudicato l’ERC3/ERC3 Junior-Pirelli con la sua Ford Fiesta Rally4.

Pirelli e Mikkelsen concludono i test in Sardegna con la C3 WRC

Pirelli e Andreas Mikkelsen hanno concluso i test con la Citroen C3 WRC Plus dopo 1.450 chilometri di terra sarda. Tutti i dati saranno utilizzati dal Costruttore di pneumatici per preparare il ritorno nel Campionato del Mondo Rally da gennaio 2021 con degli pneumatici che dovranno garantire le massime performance e le massime prestazioni rispetto al concorrente Michelin, che ha sviluppato fino ad oggi degli pneumatici ottimi.

Saintéloc Racing, che negli ultimi mesi ha gestito la Citroën C3 WRC ufficiale di Pirelli nell’isola che ospita il Rally d’Italia, ha svolto le ultime sessioni di test con Mikkelsen sulla prova speciale di Tergu-Osilo all’inizio di questo mese. Poi, le piogge seguite al Rally Italia Sardegna hanno consentito a Pirelli di testare le gomme da terra a mescola morbida in condizioni di bagnato e umido, oltre a far girare la sua mescola sull’asfalto completamente bagnato.

Mikkelsen era tornato al volante per quel test dopo essere passato al sedile di copilota per una dimostrazione al Rally d’Italia insieme al campione del mondo rally 2003 Petter Solberg. In totale Pirelli ha percorso circa 1.450 chilometri con la C3 WRC testando più prototipi di pneumatici, tra cui quella della concorrenza. Il chilometraggio percorso equivale a quello delle prove speciali di cinque gare WRC di oggi.

“Con i recenti test in condizioni di fresco, umido e bagnato, il nostro programma di sviluppo è stato completato come previsto per quest’anno”, ha dichiarato Terenzio Testoni, responsabile rally di Pirelli. “Siamo stati in grado di seguire il nostro programma di test rivisto che è stato interrotto a causa della pandemia Covid-19 senza problemi e abbiamo completato tutto il nostro sviluppo come previsto”.

Uno pneumatico che non è stato testato sulla C3 WRC è lo pneumatico invernale Sottozero di Pirelli, che si presenta in una forma senza tassello per il Rally di MonteCarlo e in un profilo più stretto e chiodato per il Rally di Svezia. Quelle gomme sono state invece testate lo scorso inverno, ben prima del programma di prove su terra e asfalto appena concluso.

Il suo pneumatico da neve e ghiaccio Sottozero è già stato utilizzato in più occasioni in gara sulle WRC (la maggior parte delle gare nel Campionato finlandese rally). Takamoto Katsuta ha guidato una Yaris WRC ufficiale gommata Pirelli all’Itäralli dello scorso anno, mentre il pilota di Formula 1 della Mercedes-AMG Valtteri Bottas ha utilizzato le Pirellis da WRC durante le sue ultime due uscite al Rally Arctic.

Andreas Mikkelsen trova un volante e un sedile per allenarsi

Andreas Mikkelsen ha trovato un volante e un sedile. Infatti, l’ex pilota di Hyundai Motorsport ha ufficialmente annunciato di essersi di nuovo unito alla famiglia OMP Racing per le sue gare di karting. Certo, una WRC Plus è tutta un’altra cosa, ma il karting per tenersi in allenamento ed evitare di perdere i riflessi ha sempre il suo perché, ancor di più se gli allenamenti in go-kart li fai con il team Tony Kart.

Vincitore di tre prove del Campionato del Mondo Rally e campione della serie Intercontinental Rally Challenge nel 2011 e nel 2012, Andreas Mikkelsen ha gareggiato dal 2017 nel WRC per Hyundai Motorsport. La sua sfortuna, se così possiamo chiamarla, è stata quella di approdare nella serie iridata nell’Era Ogier. Ma il pilota norvegese non si arrende e continua a sperare.

Nel 2019, Andreas Mikkelsen ha saltato tre gare iridate ma è riuscito comunque a concludere la stagione al quarto posto finale, alle spalle di Ott Tanak, Thierry Neuville e Sebastien Ogier, con tre podi conquistati e ulteriori cinque piazzamenti a punti, contribuendo inoltre alla conquista del primo titolo Costruttori nella storia della casa Sudcoreana.