Rubate la Lancia Delta Gruppo A e la Subaru Impreza di Colombi
Il furto, premeditato e ben organizzato, sembra coinvolgere persone esperte, probabilmente conoscitori del valore e della rarità dei veicoli sottratti. La Lancia Delta Gr.A, purtroppo inutilizzabile al momento per problemi meccanici, è un simbolo iconico dei rally, un’auto che ha segnato la storia di questo sport e che vanta una schiera di appassionati e collezionisti in tutto il mondo.
A denunciare il furto è Marco Colombi, noto appassionato e coinvolto attivamente nel mondo dei rally e del motorsport. Nella notte tra il 9 e il 10 novembre, alcuni malviventi hanno rubato due vetture iconiche, una Lancia Delta Gr.A 16V e una Subaru Impreza del 1997, dal piazzale del capannone di Colombi a Mapello, in provincia di Bergamo.
Il furto, premeditato e ben organizzato, sembra coinvolgere persone esperte, probabilmente conoscitori del valore e della rarità dei veicoli sottratti. La Lancia Delta Gr.A, purtroppo inutilizzabile al momento per problemi meccanici, è un simbolo iconico dei rally, un’auto che ha segnato la storia di questo sport e che vanta una schiera di appassionati e collezionisti in tutto il mondo. La Subaru Impreza del ’97, invece, era perfettamente funzionante e anch’essa rappresenta un pezzo importante della storia dei rally, soprattutto per gli appassionati del motorsport degli anni ‘90.

Colombi ha lanciato un appello a tutto il mondo del motorsport, chiedendo a chiunque abbia visto qualcosa o disponga di informazioni utili di farsi avanti. “Questa è gente che sa cosa andava a prendere”, ha commentato Colombi, sottolineando la professionalità e la conoscenza del settore dimostrate dai ladri nel selezionare con cura le vetture da sottrarre. La comunità di appassionati è invitata a condividere l’appello e a segnalare eventuali informazioni che possano aiutare a ritrovare le vetture.
I furti di auto da corsa e da rally sono episodi purtroppo non infrequenti, dato l’elevato valore collezionistico e storico di queste vetture. Il rischio è che le auto rubate possano essere smontate e vendute a pezzi, o immesse nel mercato nero delle vetture storiche, rendendo ancora più difficile il recupero dei veicoli.
Marco Colombi spera che la diffusione della notizia e la mobilitazione della comunità possano portare presto a nuove informazioni.









