CIRT, Rally Città di Arezzo 2020: fa il bis di Tricolore

Al rallysmo italiano metà chilometri e al CIR la power stage

Il 5 gennaio 2021 la Befana ha lasciato la firma, con la pubblicazione delle Norme Generali e dei Regolamenti di Settore. Inevitabilmente l’occhio è caduto su ciò che è stato scritto per i rally. Campionato Italiano Rally e non solo. Cosa cambia rispetto allo scorso anno? La Giunta Sportiva Aci Sport, all’interno della quale hanno votato i rappresentanti di tutte le categorie sportive, ha confermato le richieste della Commissione Rally?

Sono stati confermati il nuovo sistema di punteggio la power stage nel CIR. Confermata anche, evviva, la riduzione del numero di Coppe Aci Sport, ma restano sempre le 55 classi (contro le 5 previste dalla FIA e le 8 che realmente potremmo avere in Italia, oggetto di un’inchiesta su RS e oltre in edicola dal 4 gennaio al 4 febbraio 2021).

Il format dei rally validi per il Campionato Italiano, tranne Roma Capitale che è valida per il Campionato Europeo e che segue la normativa FIA, sarà ridotto ad un’unica tappa e dovrà essere articolato su un numero minimo di sei prove speciali. Una mutilazione delle gare. La federazione sostiene che ciò è dovuto alla pandemia e alla crisi (anche di nervi, è evidente) da essa generata.

La notizia più spiacevole, però, è che il chilometraggio minimo e anche quello massimo delle prove speciali resta al minimo storico anche per il 2021 (identico a quello del 2020): tra gli 80 e i 100 chilometri (rally CIR su asfalto), 70-100 chilometri (rally su terra) e addirittura da 50 a 60 chilometri per le gare nazionali di Coppa Rally di Zona. Di conseguenza, viene ridotto da dieci a dodici il numero massimo di gomme utilizzabili su asfalto e terra. Ma se il chilometraggio viene dimezzato, perché l’uso delle gomme non viene dimezzato di conseguenza?

Se si parla di crisi e difficoltà per gli organizzatori e per i Costruttori, le stesse difficoltà non sembrerebbero esistere per i piloti, copiloti, team manager e via discorrendo. Infatti, la Befana, nella calza, ci ha lasciato anche il ritorno dell’obbligo dell’iscrizione al campionato. Ma solo per gli umani. I Costruttori, che per natura lucrano anche nello sport, sono stati esentati dall’iscrizione. Tutti. Quelli con vetture a 4 ruote motrici e quelli con vetture 2WD. Un bel gesto. Non v’è dubbio…

E poi c’è il capitolo Coppe Aci Sport. Prima piovevano. Ora, nel CIR restano: la Femminile, R3 4×4 (Rally3), Scuderie, Under 25 e quella per Preparatori-Noleggiatori.

Abbiamo provato a fare uno specchio riassuntivo delle principali modifiche che esponiamo di seguito, per semplificare la visione generale delle importanti modifiche volute da Aci Sport.

Campionato Italiano Rally Assoluto

  • Ritorno dell’obbligo di iscrizione
  • Modiche al punteggio (20-15-12-10-8-6-4-3-2-1)
  • Power stage in ogni singola gara CIR, punti bonus per i primi tre classificati (3-2-1 e per quel che riguarda lo scarto?), che saranno moltiplicati per l’eventuale coefficiente della gara).
  • Una gara di scarto
  • Stranieri trasparenti nella classifica CIR nelle gare FIA

Campionato Italiano Rally 2RM

  • Ritorno dell’obbligo di iscrizione
  • Adozione sistema WRC3, con ciascun concorrente iscritto che potrà prendere punti solo nei primi cinque rally a cui dichiarerà di partecipare: “I Conduttori potranno scegliere di partecipare soltanto a 5 gare. Nel caso un conduttore dovesse partecipare a ulteriori gare gara verrà considerato trasparente ai fini della assegnazione del punteggio”, recita la norma.

Campionato Italiano Rally Junior

  • Ritorno dell’obbligo di iscrizione
  • piloti Under 26
  • punteggio come nel CIR: 20-15-12-10-8-6-4-3-2-1
  • Power stage 3-2-1
  • Un rally di scarto per redigere la classifica finale
  • Cambio coefficienti rally: Sanremo, Sardegna tappa 1, San Marino e 1000 Miglia con coefficiente normale, Roma e Liburna Terra a coefficiente 1,5.
  • 75.000 euro di premio al vincitore, ma vincolati ad un programma internazionale 2022

Campionato Italiano Rally Asfalto

  • Ritorno dell’obbligo di iscrizione
  • Modiche al punteggio (20-15-12-10-8-6-4-3-2-1)
  • Power stage in ogni singola gara CIR, punti bonus per i primi tre classificati (3-2-1 e per quel che riguarda lo scarto?), che saranno moltiplicati per l’eventuale coefficiente della gara).
  • Una gara di scarto

Coppe Campionato Italiano Rally Asfalto

  • Under 25
  • Preparatori-Noleggiatori
  • Una gara di scarto