Gino a Imperia 2022

Marco Armelio: ”Molto dispiaciuti per Gino, era un onore averlo”

Poche ore dopo lo sfogo di Alessandro Gino, che motivava il rifiuto di prendere il via alla Ronde Valli Imperiesi, arriva la replica dell’organizzatore. Nessuna polemica, anzi il dispiacere di non averlo avuto al via e la conferma di essersi impegnati per risolvere un problema che non poteva essere risolto dall’organizzatore.

Dopo circa dodici ore, il tempo di una notte, arriva la replica (tra l’altro richiesta anche da noi all’ufficio stampa) del presidente della Scuderia Imperia Corse, che organizza la Ronde Valli Imperiesi, ormai un evento prestigioso e consolidato nel panorama rallistico del nord ovest. Solitamente una festa di fine stagione. Marco Armelio fa seguito all’articolo pubblicato in cui Alessandro Gino spiega le motivazioni che lo hanno convinto a non correre più nella gara che sponsorizzava, preferendo tornarsene a casa.

“Siamo molto dispiaciuti di quello che è accaduto” ha detto Marco Armelio, presidente della Scuderia Imperia Corse, organizzatrice della Ronde Valli Imperiesi, in merito alla mancata partenza di Alessandro Gino. “Avevamo lavorato molto per averlo in gara e per venire incontro, anche a livello logistico, ad ogni sua esigenza. Per noi era infatti un onore annoverare lui e la sua vettura tra i partenti, tanto da assegnargli il numero 1. La Ronde e tutta Imperia lo avevano quindi accolto nel migliore dei modi”.

“Il nostro è un gruppo di amici che, per l’organizzazione di questa manifestazione, lavorano facendo molti sacrifici, senza avere alcun profitto economico, spinti solo dalla passione -precisa il presidente Armelio -. Venuti a conoscenza della problematica dai commissari tecnici, che vengono designati da Aci Sport, abbiamo cercato una soluzione, ma in questi casi il margine di azione di un’organizzazione è limitato. Siamo quindi molto dispiaciuti di non averlo visto alla partenza questa mattina”.

“Ringraziamo Gino per la volontà di correre nella nostra gara e per la disponibilità che ha dimostrato nel portare le sue vetture, così come hanno fatto in grande numero anche molte altre Scuderie – conclude il numero uno della Scuderia Imperia Corse -. Per noi infatti i partecipanti sono tutti importanti, dal primo all’ultimo, perché ci danno la forza per andare avanti e non sentire la fatica che serve per organizzare un evento come la Ronde Valli Imperiesi”.

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