Alessandro Gino cala il tris alla Ronde del Canavese

L’edizione 2022 del Rally Ronde del Canavese è stata bella ed incerta fino alle fine, con quattro piloti che se la sono giocata senza esclusione di colpi per tutta la gara. A spuntarla è stato Alessandro Gino, in coppia con Daniele Michi, su Hyundai I20 R5. Il pilota cuneese, reduce dall’ottima trasferta in terra monegasca, è stato bravo a respingere gli attacchi portatigli dai vari Chentre, Bianchi e Giraldo, sfruttando al meglio l’esperienza e la conoscenza della mitica prova di Pratiglione. Un successo che gli ha permesso di iscrivere per la terza volta in carriera il proprio nome nell’albo d’oro della gara canavesana dopo i successi ottenuti con la Ford Fiesta WRC nel 2017 e 2018.

Ottima seconda posizione assoluta per i francesi Michel e Méryl Giraldo con la Skoda Fabia Rally2 Evo della Roger Tuning. Il duo transalpino ha saputo riscattare alla grande il ritiro patito nella scorsa edizione con una gara davvero impeccabile, nella quale hanno giocato le loro carte fino in fondo senza commettere il minimo errore. Un risultato che dimostra come l’equipaggio della Skoda si trovi particolarmente a proprio agio sulle strade canavesane.

A seguire, in terza posizione, troviamo l’aostano Elwis Chentre, affiancato per la prima volta da Fabio Grimaldi, al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo del Team D’Ambra. Il pilota di Roisan, reduce anch’egli dall’esperienza monegasca, dopo aver chiuso in scia a Gino la prima prova speciale, nella successiva incappava in un testacoda che gli faceva perdere 4″6 dalla vetta, ma non le speranze per poter continuare a lottare per il gradino più alto del podio.

Nonostante il secondo tempo fatto registrare nel corso del terzo passaggio, dove accorciava il distacco a 1″4 dalla vetta, nell’ultimo e decisivo crono non andava oltre il quarto tempo perdendo il secondo gradino più alto del podio in favore del francese Giraldo.

A ridosso del podio ha chiuso la sua gara Fabrizio Bianchi, navigato da Silvia Rocchi, su Skoda Fabia R5. Il pilota torinese, dopo essersi scrollato di dosso la ruggine a causa di un’assenza dalle gare di quasi due anni, ha saputo riprendersi alla grande firmando il miglior tempo in occasione del secondo e terzo passaggio chiudendo a fine gara ad 1″2 dalla zona podio. Il tutto a dimostrazione che quando indossa casco e tuta il talento non manca di certo.

La quinta e la sesta posizione sono finite nelle mani di Angelo Morino (Volkswagen Polo) e Federico Santini (Skoda Fabia). Settima posizione, nonchè primo tra i piloti canavesani, per Giovanni Bausano, navigato da Andrea Scali, su Skoda Fabia R5 del team Balbosca. Alle sue spalle seguono le due Skoda Fabia di Loris Ghelfi e Christian Milano, mentre chiude i primi dieci Alessandro Furci, anch’egli al volante della vettura boema.