WRC 2020: Hyundai vs Toyota con ''scintille'' finali

Le grandi sfide: Hyundai vs Toyota con ”scintille” finali

Hyundai in fuga verso il titolo Costruttori. Elfyn Evans vuole quello Piloti. Toyota non ci sta e reagisce. Vuole fare doppietta: chi vincerà il WRC 2020? Andrea Adamo o Tommi Makinen? Elfyn Evans di Toyota oppure Sebastien Ogier di Toyota, che ha rinnovato il proprio contratto e punta motivatamente sia a questo sia a quello in palio nel 2021? Lo sapremo prima di iniziare a fare l’albero di Natale. Di certo c’è che sarà una grande sfida Hyundai vs Toyota.

Lo storico autodromo italiano ospiterà per la prima volta una gara del WRC, sebbene team e piloti conoscano bene il luogo dall’annuale Monza Rally Show. Un vero rally di fine anno non si tiene nell’iconico parco naturale di Monza dal 1978.

Qual è la situazione ora? Hyundai Motorsport punta ad assicurarsi il secondo titolo consecutivo Costruttori del FIA World Rally Championship (WRC) mentre la stagione 2020 giunge alla sua conclusione con la sua settima e ultima prova, il Rally di Monza. Il risultato della Sardegna ha visto il team passare a 7 punti di vantaggio su Toyota, con 43 punti ancora in palio a Monza. Molti dei protagonisti conoscono il circuito, non le stradine dei boschi, con i suoi micidiali alberi.

Infatti, non solo Hyundai Motorsport ha partecipato al Monza Rally Show in quattro precedenti occasioni, ma la Hyundai i20 Coupe WRC è stata ufficialmente lanciata all’evento nel 2016. Quattro anni dopo, tre equipaggi mireranno a ottenere il massimo delle prestazioni dalla vettura mentre affrontano un itinerario monzese rinnovato.

“La formazione della squadra è composta da Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, Ott Tänak e Martin Järveoja e Dani Sordo e Carlos del Barrio, che cercheranno di aggiungere un’altra vittorie alle tre stagionale della squadra. Ogni equipaggio ne ha vinta una a testa a MonteCarlo, Estonia e Sardegna rispettivamente – fanno sapere dalla squadra -. Tutti e tre gli equipaggi hanno testato la Hyundai i20 Coupe WRC nel nord Italia prima di Monza”.

Tommi Makinen, team manager di Toyota Gazoo Racing
Tommi Makinen, team manager di Toyota Gazoo Racing

Ma anche il Toyota Gazoo Racing World Rally Team è pronto ad agguantare il titolo nell’unica e decisiva gara prevista dal 3 al 6 dicembre. Il team giapponese si recherà in Italia con Elfyn Evans e Sébastien Ogier come i principali favoriti per il titolo piloti, separati da 14 punti in cima alla classifica. “Il titolo Costruttori è anche nel mirino della Toyota, che è appunto a soli 7 punti dal primato. Kalle Rovanperä, attualmente quinto nella classifica Piloti, fornirà ulteriore supporto per il raggiungimento di questo obbiettivo mentre cerca di concludere la sua promettente stagione da rookie”, spiegano in casa Toyota.

Una panoramica del circuito ovale di Monza
Una panoramica del circuito ovale di Monza

Le prove del Rally di Monza si avvalgono dello storico circuito ovale sopraelevato e delle strade di accesso, con alcuni tratti sterrati. Per il suo debutto nel WRC, il rally includerà anche tappe su strade pubbliche di montagna a nord di Bergamo. La data di dicembre indica che è probabile che il tempo faccia parte della sfida, con pioggia, fango e foglie cadute – oltre a temperature fresche – che potenzialmente riducono l’aderenza disponibile. E poi ci sono i micidiali alberi delle stradine interne al Parco Nazionale.