Diretta CIRT – Rally della Val d’Orcia
Cronaca, approfondimenti e notizie in diretta dalla seconda tappa stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, il Rally della Val d’Orcia tra gli sterrati senesi della Toscana, con tutti gli aggiornamenti della redazione di RS.
Day 2 – Domenica 12 aprile
La domenica del Rally della Val d’Orcia ha vissuto un pomeriggio di pura adrenalina, tra ritiri drammatici, duelli al millesimo e una Power Stage che ha deciso tutto, chiudendo un secondo round del Campionato Italiano Rally Terra 2026 spettacolare e imprevedibile. A emergere dalla polvere senese è stato Tommaso Ciuffi, protagonista di una gara costruita con intelligenza e determinazione, capace di riscattare immediatamente il ritiro di Foligno con una vittoria pesante anche per il morale, arricchita da due punti aggiuntivi conquistati nella Power Stage finale.
La seconda giornata si è aperta sulla PS6 “San Casciano dei Bagni / Fighine 1” con Alberto Battistolli padrone della scena: il vicentino sulla sua Škoda Fabia RS Rally2 ha firmato il miglior tempo in 8:29.7, precedendo di un solo secondo Ciuffi e di 1.8 secondi Paolo Andreucci, mentre il giovane Louis Constant ha chiuso quarto a 4.8 secondi. Al termine della prova la classifica generale vedeva Battistolli in testa a 40:24.7, con Constant incredibilmente appaiato allo stesso tempo e Ciuffi che già premeva a soli 1.2 secondi di distacco, confermando un equilibrio assoluto tra i protagonisti.
Sulla successiva PS7 “Monte Cetona / Piazze 1” Battistolli ha continuato a dettare il ritmo vincendo la speciale in 4:59.3, ma i suoi inseguitori non mollavano: Ciuffi ha chiuso a 2 secondi e Constant a soli 2.1 secondi, con Andreucci quarto a 4.5 secondi. Dopo questa prova la classifica mostrava ancora Battistolli al comando in 45:24.0, Constant secondo a 2.1 secondi e Ciuffi terzo a 3.2 secondi, con la lotta per la vittoria già infuocata e ancora apertissima.
Poi è arrivato il colpo di scena che ha cambiato tutto sulla PS8 “Palazzone / Fighine”. Mentre era in testa, Battistolli ha cappottato con la sua Škoda Fabia RS Rally2: lui e il navigatore Simone Scattolin sono usciti illesi, ma la gara del leader è finita lì. Nella stessa prova Marco Bulacia ha segnato il miglior crono in 3:35.7, seguito da Ciuffi a soli 0.1 secondi e da Constant a 0.5 secondi. Quando i tempi sono stati ufficializzati, la classifica dopo la PS8 ha mostrato un duello mozzafiato: Constant-Martini balzava in testa con 49:02.3, tallonato da Ciuffi-Cigni a soli 0.7 secondi, mentre Andreucci restava terzo a 15.2 secondi.
La PS9 “Monte Cetona / Piazze 2” si è rivelata decisiva. Bulacia ha provato a riaprire i giochi vincendo la speciale in 4:55.0, con Ciuffi secondo a soli 0.2 secondi, mentre Constant ha pagato caro un passaggio più prudente chiudendo nono a 12.7 secondi. Questo è bastato al pilota fiorentino per prendersi la testa della classifica, lasciando il francese a 11.8 secondi. Andreucci ha mantenuto la terza posizione a 21.1 secondi, confermando una gara di grande regolarità.
Tutto si è deciso sulla PS10 “San Casciano dei Bagni / Fighine 2”, la Power Stage conclusiva trasmessa in diretta su ACI Sport TV. Ancora una volta Bulacia è stato il più veloce in 8:14.0, conquistando punti preziosi per il campionato, ma Ciuffi ha risposto con lucidità e determinazione chiudendo secondo a 1.5 secondi e difendendo il vantaggio. Constant, costretto ad attaccare al limite, ha terminato settimo a 8.9 secondi, compromettendo definitivamente le sue possibilità di vittoria.

Al traguardo finale Ciuffi-Cigni hanno così trionfato con il tempo complessivo di 1:02:13.7, al termine di una gara in cui il toscano ha saputo prima gestire e poi colpire al momento giusto, senza commettere errori. Louis Constant, vera rivelazione di questo avvio di stagione, ha chiuso secondo a 19.2 secondi dopo aver guidato la gara e aver sfiorato il successo, rallentato anche da una foratura nella fase decisiva. Sul terzo gradino del podio è salito Andreucci, a 25.1 secondi, autore di una prestazione solida nonostante qualche difficoltà iniziale legata alla scelta delle gomme.
Ai piedi del podio ha concluso Bulacia, protagonista di una gara condizionata da una foratura già nelle prime prove della domenica, ma capace di reagire con determinazione e conquistare punti fondamentali che lo proiettano in testa al campionato. Quinta posizione per Mattia Scandola, autore di un’ottima prova impreziosita dal terzo tempo nella Power Stage che gli è valso un punto aggiuntivo. Alle sue spalle, dopo un acceso duello, Christian Tiramani è riuscito a precedere Angelo Pucci Grossi nel finale, mentre Fabio Farina ha chiuso ottavo nonostante una foratura. Nona posizione per Elliott Delecour, al debutto su queste strade per fare esperienza sulla terra italiana, e decimo posto per Prosenc, primo tra le Rally3 e del Trofeo Open.
La gara toscana, disputata su prove di grande fascino anche in notturna attorno a Radicofani, ha confermato tutto il suo valore tecnico e spettacolare, con ben cinque leader diversi nel corso dei circa 100 chilometri cronometrati. Un evento reso ancora più suggestivo dalla grande presenza di pubblico lungo le prove speciali.
Tra le due ruote motrici si è imposto Davide Pesavento su Lancia Ypsilon Rally4, davanti ad Alessandro Lani su Peugeot 208 Rally4/R2 e a Ricciu, mentre nelle altre categorie spiccano i successi di Tosetto nel CIRT Rally3 e di Stella nel CIRT Rally5. Nella classifica del Campionato Italiano Rally Terra, grazie anche ai punti della Power Stage, Bulacia si porta al comando con 26 punti, seguito da Constant a 18 e da Ciuffi a 17.
Una domenica iniziata nel segno di Battistolli, passata attraverso il caos della PS8 e conclusa con il duello tra Constant e Ciuffi, che ha premiato il pilota toscano al termine di una battaglia intensa e spettacolare, destinata a restare tra le più emozionanti di questa stagione.
Classifica finale
| Pos. | Pilota / Co-pilota | Vettura | Tempo finale | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Tommaso Ciuffi – Pietro Cigni | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02:13.7 | – |
| 2 | Louis Constant – Maxime Martini | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02:32.9 | +19.2 |
| 3 | Paolo Andreucci – Silvia Gallotti | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02:38.8 | +25.1 |
| 4 | Marco Bulacia – David de La Puente | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:02:49.0 | +35.3 |
| 5 | Mattia Scandola – Nicolò Gonella | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:03:06.0 | +52.3 |
| 6 | Christian Tiramani – Simone Farnocchia | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:03:14.7 | +1:01.0 |
| 7 | Angelo Pucci Grossi – F. Cardinali | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:03:17.2 | +1:03.5 |
| 8 | Fabio Farina – Sergio Raccuia | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:03:43.6 | +1:29.9 |
| 9 | Elliott Delecour – P. Delecour | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:04:46.8 | +2:33.1 |
| 10 | Borut Prosenc – Blaž Selan | Ford Fiesta Rally3 | 1:05:27.4 | +3:13.7 |
Day 1 – Sabato 11 aprile
La prima giornata del Rally della Val d’Orcia, secondo round del Campionato Italiano Rally Terra, ha regalato uno spettacolo intenso e pieno di colpi di scena sugli sterrati senesi, tra le colline mozzafiato della Val d’Orcia illuminate prima dal sole e poi dalle fanaliere nella notte.
Tutto è iniziato con la PS1 Radicofani 1 (12,86 km), che ha subito acceso la bagarre. A prevalere è stato Giacomo Costenaro con Justin Bardini su Škoda Fabia RS Rally2, autori di un ottimo 7’44”4 a una media di 99,7 km/h. Alle loro spalle si è piazzato subito Marco “Marquito” Bulacia con David De La Puente, staccati di soli 2”1, mentre i finlandesi Benjamin Korhola e Kristian Temonen – leader del CIRT dopo la vittoria di Foligno – hanno chiuso terzi a 2”5 dal migliore.
Subito dietro si sono inseriti Louis Constant e Maxime Martini (quarti a 3”6), seguiti da Tommaso Ciuffi-Pietro Cigni, Paolo Andreucci-Silvia Gallotti e Alberto Battistolli-Simone Scattolin, già più attardato a 9”4. Un avvio che lasciava intuire quanto sarebbe stata combattuta la giornata.
Il colpo di scena più duro è arrivato però sulla PS2 Castiglioncello del Trinoro: Korhola e Temonen sono usciti di strada, costretti al ritiro senza conseguenze fisiche per l’equipaggio. L’addio del leader del campionato ha ridisegnato completamente gli equilibri, lasciando un vuoto pesante tra i pretendenti al titolo.
Sulla PS3 (secondo passaggio su Radicofani) Bulacia ha imposto il proprio ritmo con un solido 7’34”5 a 101,9 km/h di media, precedendo Battistolli, Costenaro e Constant. Al termine dei primi circa 20 chilometri cronometrati il boliviano comandava la classifica con un margine ridotto, mentre i primi cinque erano racchiusi in appena dieci secondi: un equilibrio precario che prometteva battaglia fino all’ultimo metro.
La PS4 non è stata disputata per motivi di sicurezza a causa di un’auto bloccata sul percorso dal giro precedente (le vetture sono passate direttamente in trasferimento), lasciando invariata la situazione prima dell’ultima prova di giornata.
Ed è proprio sulla PS5, terza e ultima ripetizione di Radicofani disputata al buio, che è arrivato il momento più spettacolare e decisivo della prima giornata. Il giovane equipaggio francese Louis Constant ha dominato con le fanaliere accese, firmando il miglior tempo in 7’38”6 a 101 km/h di media e arrampicandosi letteralmente verso la Rocca di Radicofani nella notte. Grazie a questa prestazione Constant è balzato in seconda posizione assoluta.
Nella lotta per il CIRT Due Ruote Motrici c’è bagarre tra la Lancia Ypsilon Rally4 di Pesavento-Michelet e la Peugeot 208 Rally4/R2 di Lani-Amaducci, che a discapito di una vettura ormai più datata sta battagliando con un distacco di 4.9″. Pesavento spinge forte, e domani si giocherà tutto con ancora la power stage a decidere punti importanti. Terza piazza al termine dal primo giorno fra le “tuttoavanti” per Ricciu-Mazzone, che hanno 39.4″ dal leader di categoria.
Nella classifica del CIRT Rally3 – tutte Ford Fiesta – Tosetto-Angeli hanno sfruttato al massimo la situazione ed ora sono in testa con 22.3″ su Trevisani-Ungaro, mentre Lorenzato-Lazzarini dopo aver toccato sulla PS5 hanno oltre 1’30 di ritardo. Tra le Renault Clio Rally5 il duello fra Montagna-Spagnolo e Stella-Refondini è in bilico, i primi hanno 6.7″ di vantaggio.
La prima giornata si è così conclusa lasciando una bagarre apertissima per la vittoria finale. Marco Bulacia, campione CIRT 2020, dovrà gestire un vantaggio minimo di appena 3”9 su un Constant in grande crescita, mentre Battistolli e Ciuffi sono pronti a dare battaglia per il podio. Paolo Andreucci, più staccato, cercherà di recuperare terreno nella giornata di domenica, quando il Rally della Val d’Orcia entrerà nella fase decisiva sui restanti chilometri cronometrati tra San Casciano dei Bagni, Monte Cetona e Palazzone.
Uno spettacolo polveroso e affascinante, dal giorno alla notte, che ha confermato quanto il Campionato Italiano Rally Terra sia, anche quest’anno, imprevedibile e combattuto fino all’ultimo metro.
Classifica della prima giornata
| Pos. | Equipaggio | Auto | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Bulacia Marco – de La Puente David | Škoda Fabia RS Rally2 | 31:46.3 | – |
| 2 | Constant Louis – Martini Maxime | Škoda Fabia RS Rally2 | 31:50.2 | +3.9 |
| 3 | Battistolli Alberto – Scattolin S. | Škoda Fabia RS Rally2 | 31:55.0 | +8.7 |
| 4 | Ciuffi Tommaso – Cigni Pietro | Škoda Fabia RS Rally2 | 31:55.2 | +8.9 |
| 5 | Andreucci Paolo – Gallotti Silvia | Škoda Fabia RS Rally2 | 32:03.0 | +16.7 |
| 6 | Scandola Mattia – Gonella Nicolò | Škoda Fabia RS Rally2 | 32:15.1 | +28.8 |
| 7 | Grossi Angelo Pucci – Cardinali F. | Škoda Fabia RS Rally2 | 32:25.9 | +39.6 |
| 8 | Tiramani Christian – Farnocchia S. | Škoda Fabia RS Rally2 | 32:26.8 | +40.5 |
| 9 | Farina Fabio – Raccuia Sergio | Škoda Fabia RS Rally2 | 32:30.0 | +43.7 |
| 10 | Delecour E. – De Belloy-Delecour P. | Toyota GR Yaris Rally2 | 32:49.0 | +1:02.7 |
Qualifying Stage

Il Campionato Italiano Rally Terra è ripartito con il secondo round, il Rally della Val d’Orcia, e lo ha fatto subito a ritmi elevatissimi. Nella Qualifying Stage di poco meno di 3 km, disputata su un tratto di strada bianca molto conosciuto dai piloti, la bagarre è stata intensa fin dal primo metro.
A stampare il miglior tempo assoluto è stata la coppia composta da Giacomo Costenaro e Justin Bardini, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 1’26.118. Un crono che ha subito acceso la sfida sulle polverose strade senesi.
Alle loro spalle, a soli 0.297 secondi, si è piazzato il boliviano Marco Bulacia, navigato da David De La Puente. Il sudamericano, primo tra gli iscritti al CIRT, ha mostrato immediatamente di poter essere uno dei riferimenti della gara, confermando le attese della vigilia.
Terzo tempo per Paolo Andreucci, questa volta in coppia con Silvia Gallotti. Il pluricampione italiano ha iniziato con decisione la sua rincorsa, determinato a riscattare la sfortuna patita nel precedente round di Foligno. Molto vicino a lui, a pochissimi decimi, il toscano Tommaso Ciuffi con Pietro Cigni, anche lui intenzionato a rifarsi dopo le difficoltà incontrate nella prima prova del campionato.
A un decimo dal tempo di Ciuffi si è inserito il giovane francese Louis Constant, navigato da Maxime Martini. Dopo le buone prestazioni già viste a Foligno, Constant punta chiaramente a recitare un ruolo da protagonista in questo secondo atto del CIRT.
Poco più staccati hanno chiuso altri tre equipaggi di primo piano del Campionato Italiano Rally Terra: Battistolli-Scattolin, Pucci Grossi-Cardinali e i vincitori della tappa di Foligno, Korhola-Temonen, questi ultimi distanziati di circa 2 secondi dal miglior tempo di Costenaro-Bardini.
La qualifying stage ha così aperto ufficialmente le ostilità al Rally della Val d’Orcia, regalando subito tempi di altissimo livello e confermando che la lotta per la vittoria e per i punti del campionato sarà serrata fin dalle prime prove speciali.

| Pos. | Pilota – Navigatore | Vettura | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Costenaro – Bardini | Skoda Fabia RS | 1’26.118 |
| 2 | Bulacia – De La Puente | Skoda Fabia RS | a 0.297 |
| 3 | Andreucci – Gallotti | Skoda Fabia RS | a 0.493 |
| 4 | Ciuffi – Cigni | Skoda Fabia RS | a 1.126 |
| 5 | Constant – Martini | Skoda Fabia RS | a 1.263 |
| 6 | Battistolli – Scattolin | Skoda Fabia RS | a 1.403 |
| 7 | Pucci Grossi – Cardinali | Skoda Fabia RS | a 1.836 |
| 8 | Korhola – Temonen | Skoda Fabia RS | a 1.977 |
| 9 | Scandola – Gonella | Skoda Fabia RS | a 2.292 |
| 10 | Tiramani – Farnocchia | Skoda Fabia RS | a 2.701 |
Le altre classi: grande varietà e spettacolo
Oltre alla categoria regina Rally2, il Rally della Val d’Orcia offrirà grande spettacolo anche nelle altre classi del Campionato Italiano Rally Terra.
Nel Due Ruote Motrici saranno ben 14 gli equipaggi in gara. Tra i favoriti spicca Nicola Cazzaro, vincitore a Foligno, insieme a nomi come Davide Pesavento, Marco Zanin e Giorgio Cogni. Presente anche Giacomo Marchioro, portacolori ACI Team Italia.
Nel CIRT Rally3 sarà ancora sfida diretta tra Alex Lorenzato, leader della classifica, Paolo Maria Tosetto e Jacopo Trevisani.
Nel Rally5, infine, il duello sarà tra Emanuele Stella e Alessandro Montagna, entrambi su Renault Clio.
Non meno affascinante il confronto tra le vetture storiche, valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, con protagonisti come Andrea Tonelli, Bruno Pelliccioni e Nicolò Fedolfi.
I protagonisti del Tricolore terra
Il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra si presenta con un livello altissimo. Dopo il successo nel round inaugurale di Foligno, il finlandese Benjamin Korhola arriva in Val d’Orcia da leader della classifica, deciso a confermare quanto di buono mostrato sulla Skoda Fabia RS Rally2.
A contendergli il primato ci sarà il boliviano Marco Bulacia, già campione nel 2020 e attualmente a soli due punti dalla vetta. Tra i grandi nomi spicca anche Paolo Andreucci, vincitore dell’edizione 2025 e autentico specialista delle strade bianche senesi, forte di tre successi nelle ultime quattro edizioni.
Attesi protagonisti anche Tommaso Ciuffi, chiamato al riscatto dopo il ritiro di Foligno, e il campione in carica Alberto Battistolli, già protagonista con tre podi nella gara toscana. Occhi puntati inoltre sul giovane francese Louis Constant, tra le sorprese della stagione.
Tra gli altri nomi di rilievo figurano Mattia Scandola, Christian Tiramani, Angelo Pucci Grossi e il tedesco Liam Muller, tutti determinati a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

Programma di gara
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli: il Rally della Val d’Orcia si prepara a riaccendere i motori sugli iconici sterrati della provincia senese, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del Campionato Italiano Rally Terra. Presentata ufficialmente presso il Palazzo del Governo di Siena, l’edizione 2026 si annuncia ricca di contenuti tecnici e sportivi, con ben 93 equipaggi iscritti e la presenza di piloti provenienti da 17 nazioni.
Organizzato da Radicofani Motorsport, l’evento rappresenta un perfetto connubio tra motorsport e valorizzazione del territorio: le spettacolari strade bianche della Val d’Orcia faranno ancora una volta da cornice a una gara che unisce tradizione, competitività e visibilità internazionale.
Il weekend di gara si articolerà su tre giornate intense. Venerdì 10 aprile sarà dedicato alle ricognizioni del percorso e alle verifiche tecniche e sportive. Sabato 11 aprile si entrerà nel vivo con lo shakedown e la Qualifying Stage lungo il tratto San Casciano dei Bagni – Strada di Cammattole.
La gara vera e propria prenderà il via nel pomeriggio di sabato dalla Zona Industriale Val di Paglia, con le prime sfide sulle prove “Radicofani” e “Castiglioncello del Trinoro – Sarteano”. Il momento più suggestivo della giornata sarà il passaggio notturno sulla “Radicofani”.
Domenica 12 aprile saranno decisive le restanti cinque prove speciali: “San Casciano dei Bagni – Fighine”, “Monte Cetona – Piazze” e “Palazzone – Fighine”, con la Power Stage finale ancora a San Casciano dei Bagni. In totale, i concorrenti affronteranno 10 prove speciali per 99,15 km cronometrati all’interno di un percorso complessivo di oltre 415 km.
L’arrivo e la cerimonia di premiazione sono previsti alle ore 16:31 a Radicofani.
| Giorno | Orario | Attività / Prova Speciale |
|---|---|---|
| Sabato 11 aprile | 07:00 – 10:00 | Shakedown e Qualifying Stage |
| 13:31 | Partenza gara (Zona Industriale Val di Paglia) | |
| 13:46 | PS1 Radicofani (1° passaggio) | |
| 14:19 | PS2 Castiglioncello del Trinoro – Sarteano (1° passaggio) | |
| 16:54 | PS3 Radicofani (2° passaggio) | |
| 17:27 | PS4 Castiglioncello del Trinoro – Sarteano (2° passaggio) | |
| 20:02 | PS5 Radicofani (3° passaggio, notturna) | |
| Domenica 12 aprile | 09:29 | PS6 San Casciano dei Bagni – Fighine (1° passaggio) |
| 10:02 | PS7 Monte Cetona – Piazze (1° passaggio) | |
| 13:20 | PS8 Palazzone – Fighine | |
| 14:13 | PS9 Monte Cetona – Piazze (2° passaggio) | |
| 15:51 | PS10 San Casciano dei Bagni – Fighine (2° passaggio, Power Stage) | |
| 16:31 | Arrivo e premiazione a Radicofani |








