CIVM Nord – Fazzino domina la Salita del Costo
Il giovane siciliano apre la stagione delle cronoscalate con una vittoria brillante. Spettacolo in tutte le categorie, dalle moderne alle storiche, e grande partecipazione di pubblico lungo i quasi 10 km del percorso della classica veneta.
Cogollo del Cengio ha vissuto una giornata di grande motorsport con la 33ª edizione della Salita del Costo, che ha regalato emozioni e colpi di scena fino all’ultimo metro. A imporsi è stato il giovane talento siciliano Luigi Fazzino, autore di una prestazione di altissimo livello al volante dell’Osella PA30 Evo. Il suo tempo finale di 4’06”10 non solo gli ha consegnato la vittoria, ma ha anche migliorato di quasi tre secondi il riferimento personale stabilito nel 2024, confermando una crescita costante e una competitività ormai ai vertici della disciplina.
Alle sue spalle ha chiuso un convincente Achille Lombardi, protagonista già nelle prove dove aveva fatto segnare il miglior tempo. In gara, Lombardi ha saputo mantenere un ritmo elevatissimo con la sua Osella PA30, fermando il cronometro a soli 1”40 dal vincitore. Per il terzo gradino del podio si è dovuto attendere l’arrivo di Franco Caruso, ultimo a prendere il via, che con la Nova Proto NP01 ha chiuso a 2”08 da Fazzino dopo una salita solida e spettacolare.
Appena fuori dal podio si è piazzato Federico Liber, anche lui su Nova Proto NP01, davanti alla Norma M20 FC di Diego Degasperi. La sesta posizione è andata a Giuseppe Giacomo Vacca, seguito da Markus Shuster su Norma FC20. Ottavo posto per Matteo Moratelli, ancora su Nova Proto, mentre la top ten si è completata con Luca Giammattei su Formula Gloria C8 e il locale Andrea Parisi su Osella PA21 Turbo.
Grande equilibrio e spettacolo anche nei gruppi, dove si sono messi in evidenza numerosi protagonisti. Nel Gruppo N, tra le vetture Turismo, si è imposto Lorenzo Tizzi Corazzini su Honda Civic Type R, mentre nel Gruppo A è stato Rudi Bicciato a conquistare l’ennesimo successo con la Mitsubishi Lancer. Nella Racing Start il più veloce è risultato Angelo Loconte su Mini Cooper JCW, con Matteo Bonmartini che ha primeggiato nella categoria Plus e Salvatore Tortora che ha stabilito il nuovo record nella RS Cup con la Peugeot 308.
Non è mancato lo spettacolo nemmeno tra le vetture Rally, dove Giancarlo Graziosi ha portato al successo la Skoda Fabia, così come nella categoria E1 Italia dominata da Manuel Santonastaso su BMW 320. Tra le TCR si è assistito a uno dei duelli più serrati della giornata: Alessandro Picchi ha avuto la meglio su Luca Tosini per appena sei centesimi di secondo, al termine di una sfida sul filo dei millesimi tra Peugeot 308 TCR e Audi RS LMS.
Molto combattuta anche la categoria GT, dove Mirko Zanardini ha firmato il nuovo record di classe, resistendo agli attacchi di Francesco Turatello, all’esordio con la Ferrari 488 Challenge Evo, e di Romy Dall’Antonia. Più netto invece il dominio di Roman Guerschler nel gruppo E2SH con la sua Fiat 500, mentre tra le CN si è imposto Alberto Scarafone su Osella PA21/P.
Tra le classi delle vetture più performanti, il podio delle 3000 ha ricalcato quello assoluto, mentre Andrea Parisi si è imposto tra le 2000. Nella combattutissima 1150, Damiano Schena ha conquistato la vittoria con un margine di appena 73 centesimi, ottenendo anche un eccellente undicesimo posto assoluto. Successo tra le Dame per Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer, mentre Alessandro Picchi ha festeggiato anche tra gli Under 25.
Spazio importante anche alle auto storiche, dove il successo assoluto è andato a Michele Massaro su BMW M3 del 4° Raggruppamento, autore di una salita impeccabile chiusa in 5’28”62. Alle sue spalle Giampaolo Basso su Porsche 911 RS, vincitore del 2° Raggruppamento, mentre Giuseppe Pezzo ha ottenuto il terzo miglior tempo e il successo nel 3° con la Porsche 911 SC. Tra le vetture più datate del 1° Raggruppamento ha primeggiato Luciano Rebasti su Fiat Abarth 1000, con Silvia Fochesato migliore tra le donne.
Nella categoria delle auto classiche, costruite tra il 1993 e il 2000, Kevin Lechner ha avuto vita relativamente facile imponendosi su BMW M3 3.2.
La manifestazione si è conclusa con le premiazioni al Palaciclamino di Cesuna, suggellando un’edizione riuscita sotto ogni aspetto. L’organizzazione dell’Automobile Club Vicenza, supportata dai comuni coinvolti, ha garantito un evento impeccabile che ha richiamato un pubblico numeroso lungo i 9.910 metri del tracciato. Un percorso affascinante, dal bivio Bramonte fino all’Altopiano di Asiago, che ha fatto da cornice a un fine settimana intenso di sport e passione, arricchito anche dai passaggi di Simone Faggioli impegnato nei test in vista della Pikes Peak.
La stagione delle cronoscalate si apre dunque nel segno di Fazzino, ma i valori visti in gara lasciano presagire un campionato combattuto e ricco di protagonisti.









