Andrea Crugnola vince tra gli applausi del pubblico

Andrea Crugnola vince tra gli applausi del ‘pubblico’

Solo sulla prova conclusiva, che era il secondo passaggio sui quasi 23 chilometri della PS Crocina, si è risolto l’intricatissimo Rally del Casentino 2020, primo rally in Italia del post lockdown in Italia. Nel passaggio precedente Andrea Crugnola aveva fatto segnare il miglior tempo in 13’43″7. E sulla ripetizione si è aggiudicato la gara mentre Pietro Ometto gli urlava le note, sfogando anche lui mesi di astinenza, silenzi, brutte notizie. Andrea Crugnola, il “privato” più amato da Citroen Italia, ha attaccato dall’inizio della gara e non ha concesso scampo, rosicchiando secondi e bruciando chilometri.

Per fortuna, “Cru” non si è sentito troppo solo. Ha potuto sentire il calore del pubblico presente in PS che ha tifato per lui. Un pubblico ridotto, ma molto appassionato e ordinato. Persone che, pare, fossero in zona a raccogliere funghi e cercare fiori rari, ignari che da quelle parti passasse una prestigiosa competizione internazionale. Poi hanno sentito i rumori dei motori e il profumo di benzina bruciata ha superato quello dei porcini. Olé, via i cesti e in mano smartphone e macchine fotografiche. Qualcuno anche sui tetti. D’altra parte, come si poteva mancare al Rally del Casentino con i suoi 108 partenti tra piloti di vetture moderne e storiche?

Per tutta la gara, a dare filo da torcere a Crugnola è stato, come da pronostico, il bravo e veloce Damiano De Tommaso, navigato da Patrck Bernardi sulla Skoda Fabia R5. La nuova coppia ha conquistato il secondo gradino del podio e dimostrato di avere un ottimo feeling, lasciando ben sperare per il futuro. Damiano De Tommaso ha disputato una gara molto aggressiva e si è aggiudicato in modo spettacolare anche la PS6 in 5’24″2.

Uno scatto di Mattia Bonfanti del Rally del Casentino 2020
Uno scatto di Mattia Bonfanti del Rally del Casentino 2020

Peccato che proprio negli ultimi chilometri sia uscito di strada Gianluca Tosi. In terza posizione finisce Fabio Andolfi con alle note la ex copilota di De Tommaso, Giorgia Ascalone, anche loro sulla Skoda Fabia R5. Finalmente si rivede un Andolfi in forma incisivo. Speriamo riesca a togliere presto un po’ di ruggine e a tornare su una R5 nel Mondiale.

Dopo la PS5, a due prove da termine, in testa c’era già Crugnola, tallonato da De Tommaso e Andolfi. Non lontano Avbelj e Porro. Più staccati Rovatti e Razzini, Signor, Dal Ponte e Cresci. Nella classifica avulsa dell’IrCup, invece, essendo trasparente Andrea Crugnola, in testa c’era De Tommaso.

“Stiamo facendo uno shakedown generale: non è mai semplice con un navigatore nuovo. Abbiamo iniziato a lavorare bene con la squadra: non abbiamo tenuto un passo molto alto, ho fatto fatica a tenere le mie traiettorie”, ha detto De Tommaso.

Dopo un Rally del Casentino 2020 strano per come siamo sempre stati abituati a viverlo (ma menomale che si è riusciti ad organizzarlo), fuori al podio ha trovato posto Avbelj sulla Skoda, che ha staccato Porro e la Fiesta WRC. Sesta posizione per Rovatti con la Skoda, seguito da Razzini e da Signor, entrambi sulle Polo. Poi Dal Ponte (Skoda) e Cresci (Volkswagen).

Nel corso della diretta di Rallylink, Crugnola ha dichiarato: “Siamo contenti: abbiamo scoperto la macchina in gara dopo qualche mese di inattività. Non è stato facile nella prima speciale ma abbiamo cercato di prendere il ritmo facendo anche qualche modifica in vista di Roma”.

Un Marcello Razzini in versione ‘formica’ capitalizza una gara non priva di difficoltà mettendo in carniere i primi, preziosi punti nella classifica della International Rally Cup. Al rally del Casentino, gara che ha di fatto segnato l’inizio della stagione rallystica dopo la lunga sospensione imposta dal lockdown, il veloce e concreto 35enne ducale centra un significativo piazzamento che tornerà sicuramente utile nell’economia di un campionato basato ora su sole tre gare e senza alcuno scarto previsto. Il sesto posto nella classifica dell’IRCup – e settimo nella graduatoria finale assoluta del rally aretino – costituisce un risultato forse appena al di sotto delle aspettative della vigilia, ma permette comunque al portacolori di Collecchio Corse di lasciare Bibbiena con la serenità di chi sa di aver raccolto il massimo e di aver avere davanti a sé buoni margini di progresso.

Soddisfacente è anche il resoconto redatto da MM Motorsport a margine della partecipazione al Rally Internazionale Casentino, appuntamento definito “ripartenza” del movimento rallistico in quanto primo impegno agonistico dopo lo stop imposto dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Una gara che ha sancito l’avvio della collaborazione con Davide Nicelli, pilota pavese chiamato ad una programmazione 2020 incentrata nella partecipazione alle due massime espressioni della specialità: il Campionato Italiano Rally Asfalto, mirando alla classifica dedicata alle “due ruote motrici” ed il Campionato Italiano Rally Terra.

Sull’asfalto della provincia di Arezzo, il portacolori della scuderia Maranello Corse ha impostato una condotta di gara che si è rivelata limitante in fase di avvio e legata ad una soluzione di setup della Peugeot 208 R2B non congeniale alle caratteristiche di guida ma che – grazie alle indicazioni fornite dal driver di Stradella ai tecnici del team – ha permesso al pilota lombardo ed al suo codriver Alessandro Mattioda di affrontare le rimanenti prove speciali facendo registrare riscontri in linea con le aspettative della vigilia.

Ma non solo. Ha pagato, in casa Project Team, la prima uscita stagionale dopo lo stop dovuto all’emergenza epidemiologica. Al Casentino, infatti, il portacolori Christopher Lucchesi ha portato a termine una gara test in vista di un 2020 agonistico che lo vedrà impegnato nel Campionato Italiano Rally, categoria “due ruote motrici”, e nel Trofeo Peugeot. Il giovane talentuoso figlio d’arte, in coppia con l’esperto Marco Pollicino, ha macinato chilometri al volante della Peugeot 208 R2 curata dalla GF Racing, registrando sensazioni più che positive una volta giunto al traguardo.

Missione compiuta anche per Christopher Lucchesi, che ha debuttato in questa stagione in occasione del 40. Rally del Casentino (Bibbiena-Arezzo), prima prova del Campionato IRCup. Il giovane di Bagni di Lucca, figlio d’arte, da due anni impegnato nel Campionato Italiano Rally ha svolto un importante test sulle strade casentinesi in preparazione dell’avvio di Campionato tricolore, che avverrà tra tre settimane sulle strade del Rally di RomaCapitale. Una partecipazione, dunque, che non guardava assolutamente al risultato ma al ritrovare tutti gli equilibri, le sensazioni e le indicazioni giuste al volante della Peugeot 208 R2 di GF Racing, per i colori della Project Team, assecondato come consuetudine da Marco Pollicino.

L’intero arco della competizione, già dallo “shakedown” della vigilia, è servito a Lucchesi e Pollicino per macinare chilometri al volante della millesei transalpina che non guidava dallo scorso dicembre, registrando sensazioni più che positive una volta giunto al traguardo. Soprattutto, senza mai guardare ai riscontri cronometrici nei confronti degli avversari, si è lavorato sui set-up da usare, per capire quale fosse la migliore strada da prendere per arrivare preparati al meglio all’avvio “tricolore” di Roma.