Da Loeb e Ogier a Pajari: il J-WRC fucina di talenti

Fin dalla sua nascita nella stagione 2001 il Campionato Junior WRC è stato un punto di riferimento per i giovani che sceglievano di muovere i primi passi nel Mondiale Rally. Da qui sono partiti i migliori interpreti degli ultimi vent’anni del WRC, basti pensare che le carriere in campo iridato di Sébastien Loeb Sébastien Ogier sono partite proprio dal J-WRC. Nel corso degli anni ha cambiato mille volte pelle, sia in termini regolamentari, sia di vetture ma tenendo come riferimento sempre le vetture 2WD, fino allo storico cambiamento del 2022 con l’apertura alle vetture Rally3 a quattro ruote motrici.

La prima edizione è stata nel 2001 e a vincerla fu un certo Sébastien Loeb che dominò la stagione vincendo cinque gare su cinque disputate al volante della Citroen Saxo S1600 ufficiale. Alle sue spalle chiuse Andrea Dallavilla (Fiat Punto S1600), che si tolse lo sfizio di vincere il Rally Italia-Sanremo. Presenti in quel campionato anche due piloti che negli anni successivi vinsero diversi titoli nazionali ed internazionali come Giandomenico Basso e il belga Francois Duval. Nel 2002 il J-WRC parla spagnolo con il successo di Dani Solà, su Citroen Saxo S1600. Il pilota iberico vince il titolo all’ultima gara, battendo in volata ancora una volta il nostro Andrea Dallavilla.

Il 2003 si rivela un anno di difficile interpretazione, diciamo di transizione e il titolo va al francese Bruce Tirabassi che vince il campionato al termine di un bel duello con il carneade iberico Salvador Canellas e lo svedese Daniel Carlsson. In quella stagione si affaccia alla serie un britannico di belle speranze, etichettato da tutti come l’erede naturale di Colin McRae, parliamo di Kris Meeke, che chiude la sua prima stagione nello Junior con soli due punti in classifica, ma mostra a tutti le sue doti velocistiche. L’Italia è rappresentata, invece da Massimo Ceccato e Luca Cecchettini che chiudono undicesimi in classifica generale con otto punti.

Nelle stagioni seguenti alla ribalta salgono i giovani svedesi con tre vittorie in quattro anni, ottenute da PG Andersson (2004), Patrick Sandell (2006) e nuovamente PG Andersson (2007), intervallate dal successo di Dani Sordo nella stagione 2005. In questo quadriennio sono tanti i giovani che si mettono in mostra nello “Junior”, da Jari-Matti Latvala Urmo Aava, passando per Guy Wilks, Xevi Pons, Jaan Molder, Bryan Bouffier, Alessandro Bettega, Stefano Albertini e Yoann Bonato.

Il triennio che va dal 2008-2010, si apre con il successo di Sébastien Ogier su Citroen C2 S1600, seguito dalle vittorie nel 2009 di Martin Prokop sempre al volante di una C2 S1600 e del tedesco Aaron Bukart (Suzuki Swift S1600). Queste sono le ultime stagioni con più Case al via. Infatti dal 2011 ad oggi, lo “Junior” diventa un campionato mono-marca. Anche in questo triennio sono diversi i piloti che passano da questo campionato per farsi le ossa, basti pensare a Pierre Campana, Kevin Abbring, Hans Weijs, Thierry Neuville, Karl Kruuda, Mathieu Arzeno Yerad Lemes.

Dopo dieci stagioni più o meno simili a livello regolamentare, dal 2011 lo Junior cambia format e pure nome. Infatti dal 2011 al 2012 va in scena il WRC Academy, a vincere queste due edizioni sono stati l’attuale pilota M-Sport Craig Breen (2011) e la prima guida di casa Toyota, il gallese Elfyn Evans (2012). Nel 2013, il campionato cambia nuovamente nome, tornando a chiamarsi J-WRC, la vittoria va allo svedese Pontus Tidemand.

Dal 2014 al 2016 il J-WRC diventa un monomarca Citroen. Si corre con la Citroen DS3 R3T. In questo triennio arriva il doppio successo francese firmato da Stephane Lefvebre (2014)Quentin Gilbert (2015), mentre la stagione successiva il titolo va all’italo-romeno Simone Tempestini (2016). Alle loro spalle però emergono altri importanti nomi, come quelli di Eric Camilli, Yoann Rossel, Quentin Giordano e Ole Christian Veiby. 

L’ultimo quinquennio, quello che va dal 2017 al 2021, vede il prepotente ritorno di M-Sport e delle Fiesta R2T/R2T19/Rally4 come vetture. Nel 2017 trionfa Nil Solans, seguito la stagione successiva dallo svedese Emil Bergkvist. Altra doppietta Spagna-Svezia tra 2019 e 2020 firmata da Jan Solans Tom Kristensson, mentre la scorsa stagione il titolo se l’è portato a casa il giovanissimo (classe 2001) Sami Pajari. In questi quattro anni son transitati in questo campionati piloti come Nicolas Ciamin, Emil Lindholm, Dennis Radstrom, Ken Torn, Jybe Franceschi e Martins Sesks.

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