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La Ronde del Canavese laurea Marco Colombi e Angelica Rivoir

Una gara selettiva e ricca di colpi di scena che al termine ha premiato il ritmo e la velocità del bergamasco Marco Colombi. Il giovane figlio d’arte in gara insieme alla pinerolose Angelica Rivoir su una Skoda Fabia, ha infatti vinto la 14° edizione della Ronde del Canavese. Una competizione sempre bella e vibrante che, come detto, ha vissuto su numerosi colpi di scena. Partivano molto decisi Alessandro Gino e Marco Ravera, vincitori lo scorso anno al via sulla Ford Fiesta Wrc.

L’imprenditore cuneese vinceva infatti il primo passaggio, ma al via della seconda prova un difetto al sistema di aggancio di una cintura lo ha costretto allo stop. Le redini del confronto le assumeva il valdostano Elwis Chentre in gara con Elena Giovenale su una Skoda Fabia. Sul terzo round anche il veloce driver di Roisan doveva fare i conti con la sfortuna con una foratura che gli faceva perdere venti secondi consegnando la leader ship provvisoria a Colombi che dal canto suo era stato protagonista di un testa coda nel corso della prima prova.

Chentre sferrava l’ultimo attacco sul parziale finale che fruttava il sorpasso ai danni di Patrick Gagliasso e Dario Beltramo in gara sulla Skoda Fabia che chiudevano sul terzo gradino del podio, autori di una prestazione come al solito brillante. Più staccati e comunque in quarta posizione i varesini Filippo Pensotti e Luca Broglia anche loro su una Fabia R5. Ottimo l’esordio del canavesano Giovanni Bausano sulla Skoda Fabia con la quale, insieme a Andrea Scali ha chiuso al quinto posto assoluto nonostante un testa coda durante la terza prova.

Nella classifica generale alle spalle di Bausano chiudono il pavese Davide Nicelli insieme a Alessandro Mattioda su una Peugeot 208 con la quale hanno vinto la classe R2B. Settimo posto per Antonio Rotella e Alessandro Rappoldi anche loro sulla performante Peugeot 208 . Ottavi Luca Garello e Eleonora Mollo in gara su una Peugeot 106 vincitori di classe. Il torinese Alberto Gianoglio presente con Vilma Grosso ha concluso in nona posizione nella classifica generale salendo sul podio di classe mentre la top ten assoluta vede al decimo posto il locale Elwis Grosso insieme a Andrea Nardini sulla Ford Fiesta R5. Nella categoria femminile ottima prestazione per Caterina Costanzo e Viviana Previato a bordo della Mitsubishi Colt alimentata a gasolio. Hanno concluso la gara 56 equipaggi.

Ronde Canavese: c’è anche la Winners Rally Team

Se la chiamano l’Università dei Rally un motivo ci sarà. La prova che da sempre caratterizza la Ronde Canavese, la mitica PS Pratiglione, offre tutto quello che un rallysta possa chiedere ad una speciale, tecnicamente impegnativa e gratificante, come solo un esame universitario può essere. E alla prova d’esame canavesana Winners Rally Team si presenta con sette equipaggi che alla vigilia della gara non nascondono le proprie ambizioni.

Il primo portacolori della scuderia torinese a scendere in prova sarà l’equipaggio formato da Enrico Tortone e Cristiano Giovo che avranno il numero 2 sulle portiere della loro Ford Fiesta WRC. Alla prima gara della stagione, torneranno insieme dopo un anno di lontananza. Per il pilota chierese questa edizione della gara canavesana rappresenta la quarta esperienza, con le precedenti tutte positivamente concluse sul palco arrivi. Il secondo equipaggio impegnato sulle prove speciali vedrà al volante della Mazda 323 GTR Roberto Mosso che avrà al suo fianco la figlia minore Monica.

Per il pilota di Collegno si tratta della sesta gara sulla berlinetta giapponese, ultima delle quali il Rally Lana 2018, sempre affrontato con Monica alle note e seconda volta sulla Pratiglione, la prima delle quali fra le storiche con l’Opel Ascona 400. Terminate le fatiche dell’organizzazione di Automotoracing il torinese Alberto Gianoglio torna a rivolgere la sua attenzione alle gare e, come di consueto, lo fa affiancato da Vilma Grosso con la Peugeot 208 VTI con la quale ha visto il traguardo ai Rally di Castiglione e Città di Torino dell’autunno scorso.

Con il numero 45 saranno della partita Roberto Totino ed Alice Chioso per la seconda volta insieme sulla Renault Clio RS di Classe N3 con la quale hanno disputato il Rally di Castiglione a novembre. A seguire duello ravvicinato all’interno di Winners Rally Team fra la Panda di Classe A5 di Marco Di Corso, con Paolo Carrucciu sul sedile di destra, e l’eporediese Daniele Ferron, che sarà affiancato dal valdostano Francesco Cuaz, sulla Peugeot 106 di Classe N2; le due vetture lasceranno il palco partenze di Rivarolo distanziati da un solo minuto.

Sempre in Classe N2 troveremo Ivan Fontana e Ilario Pellegrino che disporranno di una Citroën Saxo VTS. I due correranno per la prima volta insieme, con il pilota che torna su questa prova speciale dopo la prima esperienza del 2016 quando vinse la Classe R1B. La quattordicesima della Ronde Canavese chiamerà i concorrenti sabato 23 febbraio presso l’Urban Center di Rivarolo alle ore 8.30 per l’apertura delle verifiche sportive e tecniche che dureranno sino alle ore 13.00. Dalle ore 10.00 alle ore 14.00, a Canischio, i concorrenti potranno effettuare lo shake down con le vetture da gara, mentre alle 18.31 ci sarà la presentazione degli equipaggi nel piazzale dell’Urban Center di Rivarolo.

Domenica 24 febbraio la ronde entra nel vivo con la partenza alle 8.01 dall’Urban Center, quattro passaggi sulla prova di Pratiglione e Parchi Assistenza e Riordini a Cuorgné in Piazza Ponte Vecchio e Piazza Martiri. L’arrivo è previsto all’Urban Center alle ore 17.09 dopo aver percorso 148,33 km dei quali 42,80 cronometrati.

Alessio Bert alla Ronde Canavese con la MG Rover

Il 2019 di Alessio Bert si aprirà con la Ronde Canavese, classico appuntamento di inizio stagione in Piemonte. La vettura sarà seguita come di consueto dalla Bo-Rally di Buttigliera Alta (TO), mentre sul sedile di destra si siederà Maurizio Rotundo, giovane navigatore canavesano. Nato 27 anni fa con una irrefrenabile voglia di rally, il villardorese Bert inizia la attività agonistica nel 2015 allestendo in società con l’amico Mattia Didero una Peugeot 106 N1. La MG Rover di Bert è portacolori della X-Rally Team Scuderia, associazione di Sanremo capitanata dal giovane Kevin Hegyes, che ha già raccolto ottimi risultati alla recente Ronde della Val Merula.

Dopo due anni di gare e la prima vittoria di classe al Rallyday Valli Vesimesi del 2016, grazie all’aiuto fondamentale di Luca Bosio della Bo-Rally ed ai preziosi consigli del suo mentore Alessio Sucato, altro “piedone” piemontese, acquista una MG Rover con cui conquista due secondi posti – in gara contro piloti del calibro di Michele Guastavino e l’amico-nemico Lorenzo Nocera – un bronzo di classe e tre vittorie nelle gare regionali (tra cui una allo slalom Susa-Moncenisio 2018.

“E’ il miglior compromesso possibile – racconta Alessio -. Fui consigliato egregiamente da Alessio Sucato quando mi suggerì di acquistare questa vettura e col senno di poi non poteva avere più ragione! Finora si è dimostrata molto affidabile, inoltre il comportamento su strada sposa alla perfezione la mia guida, dilettantistica ma essenziale, oltre ad essere molto intuitiva. Senza i consigli di Alessio non avrei combinato mai nulla e devo davvero molto sia a lui che a Luca Bosio, il quale mi fornisce sempre una vettura nelle migliori condizioni possibili!”.