CRZ2 – Carmellino, Grappolo d’oro
Emozioni, colpi di scena e spettacolo nella gara di San Damiano d’Asti, terza prova della Coppa Rally di Zona 2
Si è chiusa con il successo dell’equipaggio Ivan Carmellino – Max Minazzi la nona edizione del Rally “Il Grappolo”, terzo appuntamento della Coppa Rally di Zona 2. La gara astigiana, promossa dal San Damiano Rally Club, ha confermato la sua fama di rally spettacolare e ricco di colpi di scena, regalando al pubblico una due giorni ad alta intensità agonistica e un finale da batticuore.
All’esordio sulla Skoda Fabia RS, il pilota di Borgosesia e il suo navigatore hanno saputo imporsi in un duello serrato con i valdostani Elwis Chentre e Igor D’Herin, secondi al traguardo grazie al successo nella prova conclusiva, e con il duo Jacopo Araldo – Vittorio Bianco, terzi assoluti.
Ai piedi del podio, in quarta posizione, troviamo Federico Santini e Serena Manca, bravi a tenere dietro i giovani Matteo Ceriali e Vanessa Lai, quinti assoluti su Skoda, protagonisti di una prestazione brillante.
Sesta posizione per Luca Arione e Luca Culasso, autori di una progressione crescente durante il weekend. Settimi i liguri Federico Gangi e Andrea Ferrari, penalizzati da un paio di errori, l’ultimo dei quali nella prova finale è costato tre posizioni. A mitigare la delusione c’è il successo nella classifica Under 25.
Ottavo posto per Massimo Marasso e Tiziano Pieri, in una top ten interamente dominata dal marchio Skoda. In nona posizione Loris Ghelfi e Silvia Rocchi con la Fabia curata da By Bianchi, seguiti da David Tanozzi e Irene Bubola, decimi.
Tra le 2 Ruote Motrici, spicca l’undicesimo posto assoluto di Davide Nicelli Jr. e Martina Bertelegni, a bordo della loro Peugeot 208 Rally4. Il successo in Rally3 è andato all’equipaggio Bobo Benazzo – Gianpaolo Francalanci su Renault Clio: una vittoria che li proietta verso la finale di zona.
L’edizione 2025 del Rally Il Grappolo ha visto al via 100 equipaggi, con 78 classificati all’arrivo. Un bilancio positivo sia dal punto di vista tecnico sia da quello partecipativo, che consolida il ruolo della gara piemontese come uno degli appuntamenti di riferimento nel calendario della CRZ Zona 2.









