A Prascorsano il debutto italiano della nuova Clio Rally

A Pratiglione il debutto piemontese della nuova Clio Rally

“Ciao, sto tornando dalla Francia, ho la nuova Clio Rally sul carrello”. Dall’altra parte del cellulare c’è Antonio Rotella, pilota, team manager e appassionatissimo sportivo che con la Scacco Matto Racing rappresenta una splendida realtà in Piemonte. E non solo. “La voglio vedere”. La risposta non poteva essere diversa. “No, adesso no, è ancora bianca come tutte le macchine da rally e devo prima sistemare le cose. Se vuoi facciamo un giro venerdì”.

E venerdì, “RS e oltre” gli piomba in officina alle 11 del mattino, al posto di trovarci nel posto indicato alle 14.30, un tratto bellissimo dello shakedown della Ronde del Canavese, a Frazione Carella, poco fuori il centro abitato di Prascorsano, nel comune di Pratiglione, due roccaforti della passione rallystica piemontese, sostenuta in prima linea da grandi appassionati che vivono dietro le quinte, come ad esempio Ale Boldini e Marco Roncaglia, solo per citarne due che in quelle zone diventano in fretta 20, 40, 60, 200…

Troppo tardi, la Clio è già blu personalizzata Scacco Matto Racing, con un grande adesivo della nostra testata in omaggio al test che pubblicheremo sul numero di settembre della rivista. Antonio Rotella sembra un bambino solo un po’ troppo cresciuto. Ha gli occhi luminosi. Non vede l’ora di fare infiammare i dischi col primo test. E poi ci sono gomme che hanno bisogno di essere consumate e strade che hanno bisogno di essere gommate. Si parte. Ma qualcuno deve pur restare in officina. Visi da funerale e occhi bassi.

“Papà, dopo pranzo apri l’officina”, prova a dire Antonio. Avete presente cosa succede a tuffarsi su un trampolino elastico? Si rimbalza. Quindi, il papà di Antonio sghignazzando sale sul furgone e va al test. Figurarsi se si perdeva questa giornata. La nuova Clio è una Rally 5, che starebbe nella vetusta classificazione nazionale tra la R1 e la R2C (ma il parametro non può essere preciso, perché è una Rally 5 in tutto il mondo).

Giornata di test e regolazioni iniziali

La nuova Clio Rally adotta il propulsore 1.3 turbo TCe (1330 cc) in una variante specifica da 180 cavalli, ma soprattutto 300 Nm con elettronica Life Racing, abbinato al cambio sequenziale cinque marce Sadev e al differenziale autobloccante ZF. L’assetto regolabile è firmato Bos Suspension e il peso a vuoto è pari a 1.080 kg. Tradotto in parole povere scatta che è una meraviglia, anche se ha solo percorso i primi chilometri e i ragazzi della Scacco Matto Racing sanno bene che bisogna lavorarci ancora.

Al fianco di Rotella, immancabile compagno di mille avventure, Alessandro Rappoldi. Il percorso è lungo circa 3,5 chilometri, sali e scendi, due tornanti, per il resto curve da terza e quarta. Il turbo la rende guidabillissima, forse è ancora un po’ morbida all’inizio, ma poi verso il trentesimo saliscendi si trova la via giusta. In fondo, si tratta di una macchina nuova che va capita e va adattata alla sensibilità di chi la guida.

La Clio Rally è vettura per i clienti sportivi Renault e per ora è solo in versione Rally 5, ma è attesa la Rally 4 da 230 cavalli. La vettura deriva dalla quinta serie del modello e ha debuttato come apripista al Rally di MonteCarlo. Poi il Covid-19 ha creato non pochi problemi. Lato pneumatici, la Clio calza gomme Michelin da 16″, che fanno da cornice a cerchioni firmati Speedline.

Si tratta, sulla carta, di uno step indietro rispetto alla Clio R3T derivata dall’ultima generazione, ma il fatto di aver operato una scelta in questo senso ha permesso agli uomini Renault di utilizzare la stessa base per ricavare le versioni Rally, Cup e RX e annunciare successivamente la Rally 4. La vettura è offerta ai team al prezzo di circa 42.000 euro, tasse escluse.

Test a Pratiglione della nuova Clio Rally