Diretta CIRC – Rally Città di Bassano
La gara veneta, valida per il Campionato Italiano Rally Challenger si prepara a vivere una grande edizione, come sempre seguita in diretta dalla redazione di RS.
La classifica ufficiale
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Dist. 1° |
| 1 | Daprà Roberto – Guglielmetti Luca | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:01:56.2 | – |
| 2 | Avbelj Boštjan – Andrejka Damijan | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:01:58.0 | +1.8 |
| 3 | Signor Marco – Michi Daniele | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:03:02.0 | +1:05.8 |
| 4 | Albertini Stefano – Fappani Danilo | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:03:22.9 | +1:26.7 |
| 5 | Pinzano Corrado – Turati Mauro | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:03:43.5 | +1:47.3 |
| 6 | Zanolli Alessandro – Pozzo Denis | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:04:33.2 | +2:37.0 |
| 7 | Re Alessandro – Pozzi Daniel | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:05:16.3 | +3:20.1 |
| 8 | Costenaro Giacomo – Bardini Justin | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:05:35.7 | +3:39.5 |
| 9 | Vatanen Ville – Ojala Joonas | Citroën C3 Rally2 | 1:06:18.3 | +4:22.1 |
| 10 | Pasa Giacomo – Brugnaro Andrea | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:06:29.4 | +4:33.2 |
Festeggia Daprà
Il 43° Rally Città di Bassano va in archivio regalando un epilogo da cineteca. Nel “Mundialito del Nord-Est”, la vittoria assoluta si è decisa per una questione di sfumature lungo i leggendari tornanti della “Valstagna”, la classica “Università del Rally” intitolata alla memoria del “Drago” Sandro Munari. A spuntarla al termine di oltre 100 chilometri di sfide cronometrate sono stati Roberto Daprà e Luca Guglielmetti su Škoda Fabia RS, capaci di piegare per soli 1.8 secondi la strenua opposizione dell’equipaggio sloveno composto da Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, anch’essi su Fabia RS. I due equipaggi, trasparenti ai fini del punteggio di campionato, hanno regalato uno spettacolo memorabile tra fuochi d’artificio, fumogeni e un tifo calorosissimo, con Daprà autore di 3 successi parziali a fronte dei 4 siglati da Avbelj.
Il terzo gradino del podio assoluto coincide con l’affermazione pesante di Marco Signor e Daniele Michi, vincitori del quarto round del Campionato Italiano Rally Challenger al volante della Toyota GR Yaris Rally2. Per il pilota trevigiano la gara si era trasformata in una complessa salita al venerdì sera, quando il muro di nebbia sceso sui 23 chilometri della prova “Cavalletto” lo aveva costretto a cedere 22 secondi alla coppia Pinzano-Turati. Nella giornata di sabato, tuttavia, Signor ha messo in campo una progressione micidiale sugli asfalti dell’Altopiano di Asiago, recuperando l’intero svantaggio e presentandosi al via del tratto finale con un margine di sicurezza.
L’ultimo settore ha riservato un colpo di scena decisivo per le dinamiche della serie tricolore: Corrado Pinzano, tradito da un malfunzionamento alla leva del freno a mano lungo le strette inversioni in discesa della “Valstagna”, è stato costretto ad alcune manovre obbligate che hanno portato al danneggiamento del frontale della sua Škoda e a un ritardo superiore ai 35 secondi. Ad approfittare del rallentamento del biellese è stato Stefano Albertini, in coppia con Danilo Fappani su un’altra Fabia RS. Il bresciano, scatenato nel secondo giro di prove con gli acuti su “Cavalletto” e “Rubbio”, ha coronato la rimonta stampando il miglior crono nella Power Stage e soffiando a Pinzano il secondo posto nella classifica del CIR Challenger.
Grazie a questo successo, Signor consolida il primato in campionato salendo a 70 punti, seguito da Pinzano a quota 52 e Albertini a 48, ipotecando una dote importante in vista del round conclusivo al Trofeo Villa d’Este ACI Como.
Nonostante una toccata iniziale e un problema tecnico, Alessandro Zanolli e Denis Pozzo hanno bagnato l’esordio nel CIR Challenger con una solida sesta piazza finale, impreziosita dal secondo tempo staccato nella Power Stage. In settima posizione hanno concluso Alessandro Re e Daniel Pozzi su Škoda, impegnati a ritrovare il ritmo di gara dopo lo stop del Rally 1000 Miglia.
A completare il quadro dei verdetti è giunto il trionfo nel tricolore Due Ruote Motrici per Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli che, al volante della Lancia Ypsilon Rally4 HF, si sono aggiudicati ufficialmente il titolo di Campioni Italiani Rally Challenger 2WD.
La classifica dopo la PS1
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Dist. 1° |
| 1 | Daprà Roberto – Guglielmetti Luca | Škoda Fabia RS Rally2 | 14:15.2 | – |
| 2 | Avbelj Boštjan – Andrejka Damijan | Škoda Fabia RS Rally2 | 14:20.8 | +5.6 |
| 3 | Pinzano Corrado – Turati Mauro | Škoda Fabia RS Rally2 | 14:22.7 | +7.5 |
| 4 | Signor Marco – Michi Daniele | Toyota GR Yaris Rally2 | 14:44.6 | +29.4 |
| 5 | Albertini Stefano – Fappani Danilo | Škoda Fabia RS Rally2 | 15:05.5 | +50.3 |
| 6 | Zanolli Alessandro – Pozzo Denis | Škoda Fabia RS Rally2 | 15:20.1 | +1:04.9 |
| 7 | Re Alessandro – Pozzi Daniel | Škoda Fabia RS Rally2 | 15:25.4 | +1:10.2 |
| 8 | Locatelli Massimiliano – Tiraboschi S. | Škoda Fabia RS Rally2 | 16:01.4 | +1:46.2 |
| 9 | Ardizzone Nicolò – Scartabelli A. | Lancia Ypsilon Rally4 HF | 16:15.1 | +1:59.9 |
| 10 | Cappellari Gabriele – Dujman Domagoj | Peugeot 208 Rally4 | 16:19.9 | +2:04.7 |
Dalla nebbia spunta Daprà
Una nebbia fitta ha accolto i protagonisti del 43° Rally Città di Bassano, trasformando la frazione notturna d’apertura in un vero e proprio esame di sopravvivenza che ha rimescolato le carte del penultimo atto del Campionato Italiano Rally Challenger. La temuta “Cavalletto” di quasi 23 chilometri, ha imposto condizioni di visibilità proibitive capaci di scavare voragini nei distacchi cronometrici. A interpretare magistralmente il buio e l’umidità della notte bassanese sono stati Roberto Daprà e Luca Guglielmetti. L’equipaggio, a bordo della Skoda Fabia RS, ha gestito le criticità con autorità firmando il tempo di 14’15.2.
Alle loro spalle Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, staccati di 5.6 secondi, mentre tra i contendenti al titolo del CIR Challenger hanno brillato Corrado Pinzano e Mauro Turati. Il pilota biellese ha chiuso la prova in 14’22.7, un crono che gli consente di balzare al comando della classifica di campionato con un margine significativo di ben 22 secondi su Marco Signor e Daniele Michi. Il driver trevigiano della Toyota GR Yaris Rally2 è infatti incorso nei banchi di nebbia più fitti, accusando un ritardo pesante che dovrà cercare di colmare nella giornata di domani.
Più attardato, a oltre 50 secondi dalla vetta, si trova Stefano Albertini con Danilo Fappani, mentre una toccata unita alla foratura dello pneumatico posteriore sinistro è costata un minuto e quattro secondi di ritardo ad Alessandro Zanolli e Denis Pozzo.
La settima e l’ottava posizione sono di Re-Pozzi e Locatelli-Tiraboschi, ma la copertina se l’è guadagnata Nicolò Ardizzone in coppia con Alessandro Scartabelli. Il leader del Due Ruote Motrici, al volante della Lancia Ypsilon Rally4 HF, ha disputato una frazione eccezionale cogliendo un sensazionale nono tempo assoluto a circa due soli minuti da Daprà, con l’equipaggio Cappellari-Dujman su Peugeot 208 a chiudere la top ten.
I tempi dello shakedown
| Posizione | Pilota | Vettura | 1° pass. | 2° pass. | 3° pass. | 4° pass |
| 1 | Daprà Roberto | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:21.8 | 1:20.5 | 1:19.4 | 1:19.6 |
| 2 | Avbelj Boštjan | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:21.5 | 1:19.8 | 1:20.5 | 1:20.0 |
| 3 | Zanolli Alessandro | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:23.6 | 1:22.0 | 1:21.2 | 1:20.7 |
| 4 | Signor Marco | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:22.2 | 1:21.0 | 1:20.8 | – |
| 5 | Albertini Stefano | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:23.6 | 1:21.7 | 1:21.2 | 1:20.8 |
| 6 | Pinzano Corrado | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:23.4 | 1:21.9 | 1:21.5 | 1:20.9 |
| 7 | Re Alessandro | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:26.7 | 1:23.0 | 1:22.2 | 1:21.8 |
| 8 | Costenaro Giacomo | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:26.0 | 1:22.9 | 1:22.2 | 1:22.0 |
| 9 | Oriella Paolo | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:26.2 | 1:23.6 | 1:22.5 | 1:22.2 |
| 10 | Pozza Francesco | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:27.5 | 1:23.7 | 1:23.1 | 1:22.5 |
| 11 | Pasa Giacomo | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:26.6 | 1:24.4 | 1:24.2 | 1:22.6 |
| 12 | Degani Michele | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:24.6 | 1:23.9 | 1:22.9 | 1:23.0 |
| 13 | Nicoletti Alessandro | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:27.6 | 1:26.2 | 1:24.6 | 1:23.2 |
| 14 | Ceccato Vittorio | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:30.6 | 1:26.5 | 1:23.6 | – |
| 15 | Vatanen Ville | Citroën C3 Rally2 | 1:26.6 | 1:32.1 | 1:29.0 | 1:23.6 |
| 16 | Locatelli Massimiliano | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:27.7 | 1:25.9 | 1:24.3 | 1:23.9 |
| 17 | Sambugaro Michele | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:29.7 | 1:26.7 | 1:25.1 | 1:24.1 |
| 18 | Battaglin Alessandro | Hyundai i20 R5 | 1:27.7 | 1:25.6 | 1:24.2 | 1:24.3 |
| 19 | Nodari Paolo | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:28.9 | 1:26.5 | 1:24.8 | 1:24.6 |
| 20 | Spagolla Mauro | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:28.5 | 1:25.0 | 1:25.0 | 1:24.6 |
Sono 180 gli equipaggi iscritti alla 43ª edizione del Rally Città di Bassano, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger, con 146 concorrenti nella gara moderna, 33 nello Storico e una vettura iscritta nella categoria Rally Classiche. Un risultato che conferma il peso specifico di quella che, non a caso, è considerata il “Mundialito del Nordest”. Ma se il colpo d’occhio della vigilia è quello di una partecipazione straordinaria, sulle prove di Cavalletto, Rubbio e Valstagna saranno soprattutto i protagonisti della classifica Challenger a catalizzare l’attenzione.
Davanti a tutti partirà la Toyota Yaris di Marco Signor e Daniele Michi, con il numero 1 sulle fiancate e una responsabilità precisa: difendere la leadership del campionato. Il pilota trevigiano arriva a Bassano al comando della graduatoria provvisoria del Challenger, forte anche di un precedente significativo. Nel 2024 fu proprio Signor a conquistare il successo sulle strade vicentine, e il ritorno sul luogo della vittoria alimenta inevitabilmente le ambizioni di un bis.
La strada verso il gradino più alto del podio, però, sarà tutt’altro che semplice. A contendere il successo al leader ci saranno infatti i principali rivali della stagione, con Corrado Pinzano, Alessandro Re, Giuseppe Dipalma e Stefano Albertini pronti a giocarsi ogni secondo al volante delle Skoda Fabia. Una sfida interna al Challenger che potrebbe avere conseguenze importanti anche in ottica campionato.
E poi ci sono i nomi capaci di spostare gli equilibri. Roberto Daprà e Bostjan Avbelj arrivano a Bassano con l’obiettivo di mettere chilometri nelle gambe in vista del Sanremo, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally, ma sarebbe difficile immaginare due piloti di questo livello disposti ad accontentarsi di un ruolo da comprimari. Soprattutto Avbelj conosce bene il terreno: lo sloveno ha già vinto il Bassano nel 2021.
A rendere il confronto ancora più interessante ci penseranno i piloti vicentini, decisi a sfruttare la conoscenza delle strade di casa. In cima alla lista c’è Alessandro Battaglin, autentico dominatore della storia della manifestazione con 11 successi, pronto a inseguire il dodicesimo al volante della Hyundai New i20 N. Alle sue spalle, almeno per numero di vittorie, c’è Mauro Spagolla, che a Bassano ha già festeggiato due volte. Un successo ciascuno, invece, per Paolo Oriella e Giacomo Costenaro, anche loro presenti con una Skoda. Proprio la casa ceca sarà una delle grandi protagoniste della gara: ben 24 delle 34 vetture Rally2 iscritte saranno infatti Fabia. Un dato che fotografa bene la consistenza del parco partenti e il livello tecnico della sfida.
Il Bassano, però, non sarà soltanto una questione italiana. La componente internazionale è particolarmente significativa, con i finlandesi Ville Vatanen e Roope Hirvonen, rispettivamente su Citroen C3 e Opel Corsa Rally4, lo svizzero Herve Leimer su Skoda Rally2, lo sloveno Borut Prosenc e il tedesco Florian Aurer su Ford Fiesta Rally3.
Se la gara moderna promette una lotta serrata, anche lo Storico riparte da un protagonista ben preciso: Adriano Lovisetto. È lui il pilota da battere dopo il successo ottenuto nel 2025 insieme a Christian Cracco con la Bmw M3. La stessa vettura, con il numero 201, sarà ancora una volta nelle sue mani per andare a caccia di una difficile conferma. A provare a fermarlo ci sarà un avversario che conosce molto bene il significato di vincere a Bassano: Michele Piccolotto, quest’anno al volante di una Subaru Legacy. Il suo palmarès nella manifestazione comprende due successi nello Storico, nel 2010 e nel 2012, oltre alla vittoria nel moderno del 2005. Un curriculum che lo inserisce di diritto tra i pretendenti al successo. Da seguire anche Giorgio Costenaro, vincitore dello Storico nel 2007 e al via con una Ford Sierra Cosworth, mentre Beniamino Marsura su Porsche 911 Carrera RS e Dennis Tezza su Bmw M3 possono inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Il pronostico resta aperto e proprio l’equilibrio potrebbe essere uno degli ingredienti più interessanti della gara.
Grande protagonista sarà infine il Team Bassano, che porta al via 14 equipaggi nella gara di casa. Anche lo Storico conserva così una forte impronta territoriale, pur con una significativa presenza internazionale rappresentata dal tedesco Matthias Moosleitner, su Bmw M3, e dall’austriaco Georg Reitsperger, su Volkswagen Golf 16 V S.
Il percorso
Il programma agonistico prende il via nella mattinata di venerdì 9 ottobre con lo shakedown, prima del trasferimento nel cuore di Bassano del Grappa. Alle 18:48 la centralissima Piazza Libertà farà da cornice alla cerimonia di partenza. Il primo banco di prova con il cronometro scatterà alle 19:43 con la PS1 “Cavalletto 1”, uno scoglio iniziale di ben 23 chilometri che i piloti dovranno affrontare interamente nell’oscurità della notte.
La sfida entrerà nella sua fase decisiva nella giornata di sabato 10, trasferendosi sugli asfalti dell’Altopiano di Asiago. Il programma del mattino si aprirà alle 9:36 con il secondo passaggio sulla PS2 “Cavalletto 2”, seguito alle 10:36 dalla PS3 “Rubbio 1”, per poi culminare alle 11:34 con la PS4 “Valstagna 1″, il celebre tratto stradale noto come l'”Università del Rally”.
Completata la prima tornata, i concorrenti faranno rientro per riordino e parco assistenza in vista del secondo e conclusivo passaggio. Si ricomincia alle 14:45 con la PS5 “Cavalletto 3”, a cui farà seguito alle 15:45 la PS6 “Rubbio 2”. Il momento determinante per le sorti della gara arriverà alle 17:06 con la PS7 “Valstagna 2”, prova intitolata alla memoria di Sandro Munari e valida come Power Stage. A partire dalle 18:31, infine, i protagonisti sfileranno nuovamente sul palco d’arrivo allestito in Piazza Libertà a Bassano del Grappa per i festeggiamenti finali e le premiazioni dei vincitori.








