CRZ1 – Paperini-Cicognini imprendibili a Castiglione
l toscano su Škoda Fabia RS Rally2 firma una prestazione di forza nella decima edizione del Rally di Castiglione Torinese. Rimonta d’orgoglio per Davide Porta, secondo dopo aver guidato la prima giornata. Chentre completa il podio e conquista la vetta della Coppa Rally di Zona 1.
La decima edizione del Rally di Castiglione Torinese ha confermato le attese della vigilia, offrendo una competizione combattuta e tecnicamente interessante lungo le prove speciali ricavate tra le colline tra Torino e Asti. Il fine settimana, valido per la Coppa Rally di Zona 1, ha visto emergere con decisione Thomas Paperini e Monica Cicognini, protagonisti di una prestazione estremamente solida sulla Škoda Fabia RS Rally2 del team Pavel Group.
L’andamento della gara è stato tutt’altro che lineare, soprattutto nella fase iniziale. La nuova prova speciale del sabato a Lauriano ha subito inciso sugli equilibri della classifica, con Davide Porta, in coppia con Daniele Araspi, capace di imporsi come riferimento iniziale. Il pilota torinese, su Škoda Fabia RS del team Lion, ha chiuso la prima giornata in testa grazie alla migliore prestazione nel tratto inaugurale, dimostrando grande efficacia sul tracciato di casa.
Il passaggio decisivo è arrivato nella giornata di domenica, quando il ritmo della gara si è alzato sensibilmente. Thomas Paperini, affiancato da Monica Cicognini, ha interpretato al meglio le prime prove mattutine, prendendo immediatamente il comando della classifica. Da quel momento in avanti, l’equipaggio toscano ha imposto un passo costante e incisivo, aggiudicandosi complessivamente sei delle otto prove speciali in programma.
Le prove di Sciolze, Moncucco e Cordova hanno rappresentato il punto di svolta della gara. In particolare, il primo passaggio su Sciolze ha sancito il sorpasso in classifica generale, mentre i successivi riscontri cronometrici hanno permesso a Paperini di costruire un margine sempre più rassicurante nei confronti degli inseguitori.
Alle sue spalle, la battaglia per le posizioni di vertice ha visto emergere progressivamente Elwis Chentre con Max Bay, su Škoda Fabia del team Miele. Dopo un avvio prudente, il pilota valdostano ha aumentato il proprio rendimento, fino a ottenere un importante riscontro sulla prova di Cordova che gli ha consentito di scalare la classifica e consolidare la seconda posizione provvisoria.
Diverso l’andamento di Davide Porta, che dopo aver chiuso al comando la prima giornata ha dovuto affrontare problemi di assetto nella fase centrale della gara. Questa difficoltà ha inevitabilmente compromesso la sua leadership, costringendolo a inseguire. Tuttavia, nella parte conclusiva, il pilota piemontese ha ritrovato competitività, riuscendo anche a segnare il miglior tempo sulla prova di Sciolze e a chiudere con un convincente secondo posto assoluto.
Il podio finale è stato completato da Chentre e Bay, risultato che assume particolare valore perché consente al valdostano di balzare al comando della classifica generale di zona, rafforzando così la propria posizione nella stagione della Coppa Rally.
A seguire, la gara ha visto le prestazioni consistenti di Federico e Tatiana Santini, quarti assoluti dopo un percorso in crescita, mentre Andrea Grammatico e Mauro Carlevero hanno chiuso in quinta posizione con una gara regolare e priva di errori significativi.
Sesto posto per Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, seguiti da Patrick Gagliasso e Dario Beltramo. Ottima la prova degli svizzeri Sébastien Carron e Lucien Revaz, ottavi assoluti, davanti a Cristiano Milano e Gloria Andreis, noni. La top ten è stata completata da Bruno Godino e Pietro Catroppa.
Da segnalare anche la vittoria nella classifica femminile ottenuta da Michela Betassa e Simone Ravandoni su Peugeot 106, in una gara che ha visto complessivamente 65 equipaggi raggiungere il traguardo, a conferma della buona partecipazione e della durezza selettiva delle prove speciali.








