Benazzo-Francalanci cancellano la maledizione delle finali
Positiva trasferta per il pilota di Acqui Terme e il navigatore di Asti che concludono con soddisfazione la trasferta siciliana, grazie all’affidabilità della Clio Rally3 di KZ Racing targata Meteco Corse.
Ci sono riusciti. Roberto “Bobo” Benazzo e Giampaolo Francalanci hanno concluso con soddisfazione il 22° Rally Tirreno-Messina, Finale della Coppa Italia che ha messo a confronto i migliori gentlemen driver italiani.
“Il Rally Tirreno-Messina è stato la ciliegina sulla torta di una stagione perfetta” commenta il navigatore astigiano. “Abbiamo concluso tutte le cinque gare disputate, vincendo la nostra classe nelle tre gare di Zona 2, risultato che ci ha aperto le porte della finale di Messina, grazie anche alla competitività e affidabilità della Clio Rally3 del team KZ Racing di Mauro Zappettini“.
A Messina i portacolori della scuderia Meteco Corse sapevano di confrontarsi con avversari di alto livello. “A cominciare dai due giovani leoni della nostra classe: Ernesto Riolo, protagonista in Sicilia per tutta la stagione, e Valentino Ledda, già nel mirino della Federazione” spiega Benazzo. “Le strade siciliane sono molto diverse dalle nostre, meno tormentate, e questo pesa sul nostro stile di guida“.
Francalanci sottolinea la soddisfazione per la lunga prova dei Peloritani, che apriva il rally domenica mattina: “L’umidità aveva reso la strada scivolosa e l’esperienza ci ha aiutati: abbiamo chiuso a soli 3’’ da Ledda“. Per tutta la gara l’equipaggio piemontese ha lottato con il più veloce degli inseguitori, ma la possibilità di salire sul podio è sfumata nell’ultima speciale. “Eravamo pronti al via della Rometta-3 quando la prova è stata fermata per l’uscita di strada dell’equipaggio davanti a noi. Siamo rimasti fermi quasi mezz’ora e siamo ripartiti con gomme fredde, venendo penalizzati” raccontano.
Ventinovesimi assoluti su 159 iscritti e quarti di Classe Rally3, Benazzo e Francalanci ricordano soprattutto il clima della gara. “L’accoglienza degli appassionati siciliani ci ha sorpreso: il palco partenza e arrivo era circondato da una folla festante e anche sulle prove speciali c’erano tanti tifosi” dice Francalanci, che chiude con una nota statistica: “Abbiamo cancellato la maledizione delle Finali della Coppa Rally di Zona: nelle due precedenti partecipazioni ci eravamo ritirati. A Messina siamo saliti con soddisfazione sul palco arrivi. Una bella conclusione di una stagione ottimale“.









