CRZ3 – Colombi-Rivoir dominano il Rally Prealpi Orobiche
Al debutto sulla Skoda Fabia RS, il pilota di Presezzo ha centrato il quarto successo personale nella gara di casa, staccando Gregis e Busseni nell’albo d’oro e avvicinandosi ai recordman Gamba e Perico. Secondi Alessandro Re e Daniel Pozzi, terzi Riccardo Pederzani e Martina Omacini dopo una bella rimonta. La gara, organizzata da ACI Bergamo, si è confermata selettiva con 87 equipaggi al traguardo su 116 verificati.
Marco Colombi e Angelica Rivoir hanno scritto un nuovo capitolo nella storia del Rally Prealpi Orobiche. Nella quarantesima edizione della classica bergamasca, il pilota di Presezzo e la sua navigatrice hanno centrato una vittoria netta al debutto sulla Skoda Fabia RS Rally2, imponendosi con cinque scratch su sei prove speciali disputate.
Per Colombi si tratta della quarta affermazione nel rally di casa, un risultato che gli permette di staccare Gregis e Busseni nell’albo d’oro e di avvicinarsi ai due grandi dominatori della gara: Gamba con sei successi e Perico con cinque. Il classe ’85 del Colombi Racing Team entra inoltre nella storia come il primo pilota capace di vincere il Prealpi Orobiche per tre volte consecutive.
La vittoria non è mai stata in discussione. Già nello shakedown Colombi aveva messo in riga tutti gli avversari. Domenica 12 aprile, quando i cronometri hanno iniziato a scandire i tempi reali, il figlio d’arte (suo padre Fabrizio aveva vinto l’edizione 1987) ha dettato legge sulle strade orobiche, primeggiando in tutte le speciali tranne l’ultima, nella quale ha saggiamente gestito il vantaggio accumulato.
“Sono contento: corriamo una gara l’anno e cerchiamo ogni volta di onorare il rally di casa” ha commentato Marco Colombi a fine gara. “È sempre bello, poi quest’anno è tornata la Selvino che è una prova che a me piace molto: un bel rally davvero!”.
Alle spalle dei vincitori si è classificato l’equipaggio Alessandro Re – Daniel Pozzi su Skoda RS del team HK, che ha chiuso a 14”8 di distacco. Re, anch’egli figlio d’arte, ha firmato lo scratch nell’ultima prova speciale e ha collezionato tempi molto competitivi per tutta la giornata. Il secondo posto, sommato al podio ottenuto al Rally dei Laghi, consegna al duo punti importanti sia per la CRZ3 (di cui sono i detentori) sia per la Lombardia Rally Cup, campionato nel quale il Prealpi Orobiche era in calendario.
“Il livello delle gare di zona è molto alto. Devo migliorare qualcosa nella guida ma tutto sommato è stata una gara molto positiva” ha dichiarato Re al termine della prova.
Terzo gradino del podio per il varesino Riccardo Pederzani in coppia con la bergamasca Martina Omacini su Skoda di Balbosca. I due hanno realizzato una bella rimonta finale, “restituendo” il sorpasso a Loris Ghelfi che esattamente un anno fa lo aveva battuto per soli 3”7. Questa volta il margine tra i due equipaggi è stato di appena 1”7 a favore di Pederzani. Grande la soddisfazione del pilota: “Sono davvero felice perché ero assente da un anno. Ora poi, posso dirlo pubblicamente: tra pochi mesi diventerò papà e questo podio per me rappresenta una gioia incredibile!”.
Quarta posizione per Loris Ghelfi e la navigatrice Melesi su Skoda RS Bianchi, seguiti dal locale Max Locatelli con Stefano Tiraboschi, autori di una prestazione in grande spolvero sulla Skoda RS del team PA.
Nella classe Rally3 ha trionfato l’orobico Giacomo “Kigia” Perego con Francesco Cuter, che hanno preceduto Luca Gualdi e Sabrina Gotti. I due equipaggi si sono classificati rispettivamente undicesimi e dodicesimi assoluti, separati da soli 4”4 al termine di una sfida molto serrata.
Nella categoria 2RM la vittoria è andata ad Andrea Spataro, già primo di trazione anteriore al Rallye Monte-Carlo Historique di gennaio, navigato da Marco Bergonzi (vincitore del Prealpi Orobiche 2010 insieme a Gamba) su Peugeot 208 Rally4 della RSE. Seconda piazza per il bergamasco Alessandro Casano, primo di classe S1600 sulla Renault Clio MotulTech e capace di bissare il successo di categoria ottenuto lo scorso anno. Casano, 45 anni compiuti, è il recordman di presenze al Prealpi Orobiche. Terzo di Rally4 il brianzolo Simone Fumagalli, al debutto con le note di Elisa Morini su Peugeot 208 di Autotecnica2.
Tra le classifiche di categoria, il camuno Mattia Raffetti (con Paolo Rocca su Peugeot Rally4) è risultato primo Under25, mentre l’erbese Luca Sassi (con Roberto Zambetti su Clio S1600) ha vinto tra gli Over55. Nicole Nosari, in coppia con il papà Christian su Lancia Rally4, ha conquistato il primato femminile al suo debutto assoluto come pilota.
La quarantesima edizione del Rally Prealpi Orobiche si è rivelata particolarmente selettiva. Dei 116 equipaggi verificati, soltanto 87 hanno tagliato la pedana d’arrivo. Tra i ritiri più significativi figurano Ilario Nodari e Danilo Fappani (Skoda RS PA) e Flavio Brega con Marco Zegna (Skoda RS MM Motorsport), usciti di strada nella PS1; Roberto Gotti e Fabio Berisonzi (Skoda Evo Erreffe) fermati nella seconda prova; Nicola Morlacchi e Diego Esposito (VW Polo MFT Motors) out per incidente nell’ultimo tratto.
La manifestazione, organizzata come sempre dall’Automobile Club Bergamo, ha visto il ritorno della prova speciale di Selvino, molto apprezzata dai piloti e dal pubblico. Sei prove speciali per un totale di circa 70 km cronometrati su un percorso complessivo di oltre 270 km hanno animato le strade delle valli bergamasche, confermando il Prealpi Orobiche come uno degli appuntamenti più tecnici e affascinanti del calendario di zona.
Con questo successo Marco Colombi consolida ulteriormente il suo feeling con il rally di casa e si candida come protagonista anche nei prossimi impegni del calendario. Re e Pederzani, dal canto loro, hanno dimostrato di poter lottare ad armi pari con i migliori, regalando spettacolo e confermando l’alto livello delle gare di Coppa Rally di Zona.









