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Fabio Treccani fa 50 al Rally Prealpi Orobiche

Al Rally Prealpi Orobiche Fabio Treccani ha festeggiato la sua cinquantesima gara da navigatore, al fianco di Roberto Ferri, rimediando una vittoria di classe RSTB 1.0 con la Suzuki.

“La gara è andata più che bene. Non tanto per la vittoria di classe e di Gruppo, visto che in classe eravamo soli e di Gruppo siamo stati gli unici a vedere l’arrivo,
ma più che altro perché abbiamo staccato dei buoni tempi, ci siamo sempre mantenuti nelle prime 5-6 posizioni di N2, quindi non posso far altro che fare i miei complimenti al mio pilota Roberto Ferri”.
Adesso, però, non c’è tempo da perdere per Fabio, perché il prossimo fine settimana deve di nuovo allacciare casco e cinture: è atteso al via della “prima 2021” dell’IRC al Piancavallo: “Correrò con Davide Trinca Colonel”. Bravo Fabio, la passione cristallina è il motore di tutto!

Rally Prealpi Orobiche: il trionfo di Andrea Mabellini

Sulle PS “benedette” dal Rally Aci Monza valido per il WRC, Andrea Mabellini e Virginia Lenzi (Skoda Fabia R5) vincono il Rally Prealpi Orobiche numero 35. Già sabato con la prova ripetuta dei Colli San Fermo, il giovane ha mostrato i muscoli e chiarito di essere perfettamente in grado di vincere. Sul primo passaggio ha battuto Marco Silva (Volkswagen Polo) e sul secondo Marco Colombi (Skoda Fabia).

Nella seconda giornata il teatro delle sfide cronomentrate si è spostato sulle PS Selvino e Valserina (da ripetere). Colombi-Rivoir hanno attaccato e sono passati al comando. Peccato che la loro leadership sia durata pochissimo. Sulla prova successiva a vincere è Ilario Bondioni, con la Skoda, e così Mabellini-Lenzi tornano al comando.

A due prove dalla fine, Colombi-Rovoir sono a 3″9 e terzi sono Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia), staccati di 23″. Sulla PS Selvino, che a questo punto è decisiva, si chiude la gara con Ilario Bondioni che si aggiudica il parziale e Mabellini che dilata il suo vantaggio a 6″ su Colombi, che si aggiudica anche l’ultimo tratto cronometrato, ma che non riesce ad andare oltre il secondo posto finale, staccati di 4″1. Sul podio anche Ghelfi, ma con 44″1 di ritardo.

Grandi numeri per il 35° Rally Prealpi Orobiche

Questo fine settimana stanno per riaccendersi i motori nella provincia di Bergamo grazie alla 35°edizione del Rally Prealpi Orobiche. Una gara che si preannuncia ricca di spunti interessanti, vista la presenza di ben 131 equipaggi, pronti a sfidarsi sulle impegnative prove di Colli di San Fermo, Valserina e della mitica Selvino, divenuta famosa a livello internazionale grazie al Rally di Monza dello scorso dicembre.

Per quanto riguarda l’elenco iscritti la gara potrà contare sulla presenza di 23 vetture della classe Rally2, dove a farla da padrone saranno le Skoda Fabia. Tra i piloti al volante della vettura boema saranno da tenere d’occhio Andrea Mabellini, in coppia con Virginia Lenzi, e l’equipaggio composto da Marco Colombi e Angelica Rivoir, vincitori da questi parti nel 2018. A questi si aggiungono Ilario Bondioni, navigato da Sofia D’Ambrosio, e il veloce Loris Ghelfi, autore di ottime prestazioni nelle passate edizioni della gara bergamasca.

Infine, su una delle tante Fabia presenti, ci sarà il comasco Marco Silva, grande protagonista alcuni anni or sono del Trofeo Rally Asfalto. Ovviamente per la vittoria finale bisognerà fare i conti anche con Marco Gianesini, in coppia con Marco Bergonzi, su Citroen C3 Rally2. Il valtellinese cercherà sicuramente di ripetere l’exploit del 2014, quando si aggiudicò la gara al volante di una Ford Fiesta RRC.

Nelle altri classi, a cominciare dalla S2000, si preannuncia una bella battaglia tra le Peugeot 207 di “Iceman”, al secolo Luciano Pascolani, Carlo Allieri e Filippo Ambrosini. La RGT segna il ritorno alla competizioni di Orlando Redolfi, grande preparatore delle Porsche sia in pista che nei rally. All’età di settantatré anni, dopo un lungo periodo di inattività, si ributta nella mischia al volante di una Porsche 997, affiancato per l’occasione da Simona Savastano. Tra le S1600 si daranno battaglia le Renault Clio di Marco Pulici, Alessandro Casano, Walter Sanvito, Luca Sassi, Mauro Invernici e Paolo Rigoni. Infine sarà molto serrata e combattuta la R3C e la R2B, con molti piloti pronti a lottare sul filo dei decimi per il primato di categoria.

La soddisfazione di Marco Gianesini dopo il Prealpi Orobiche

Per la terza volta in questa stagione, Marco Gianesini termina un rally in seconda posizione assoluta: dopo gli argenti conseguiti nei rallyday Colli Scaligeri e Pizzocchero, il pilota della scuderia Top Rally ha chiuso a ridosso del vincitore anche in occasione del Prealpi Orobiche che si è corso nel fine settimana appena concluso.

A bordo della Skoda Fabia R5 della HK Racing ed insieme a Marco Bergonzi, Gianesini è stato protagonista di una gara altalenante che lo ha visto dapprima lottare contro Colombi nella parte iniziale della corsa. Nella seconda Bedulita e nella Ambriola (PS5) alcuni errori gli hanno fatto perdere terreno e posizioni ai due amici lombardi che hanno dovuto rimboccarsi le maniche per scalare posizioni nella generale.

Marco Gianesini: “Siamo partiti bene su PS1; sulla PS 2 abbiamo provato a portarci avanti e ne abbiamo pagato lo scotto con un testacoda e la successiva manovra. Anche nell’Ambriola di domenica abbiamo fatto spegnere per due volte la vettura disperdendo parecchi secondi. Nell’ultimo giro abbiamo aggiustato il tiro ed i tempi sono arrivati”. Grazie anche alla vittoria di prova speciale sulla PS7 è giunta la seconda posizione assoluta alle spalle di Nodari per 7”.

Prealpi Orobiche: vince Loris Ghelfi, anzi Ilario Nodari

Colpo di scena al Rally Prealpi Orobiche: vince Loris Ghelfi, anzi Ilario Nodari. Proprio così, il rally orobicp si chiude con il successo di Ghelfi-Marchioni anche sull’ultima PS. Il duo con la Skoda Fabia R5 Metior è stato il più veloce. Troppo, forse. Infatti, dopo che viene pesata la sua vettura, Ghelfi viene escluso dalla classifica di gara, per lui arriva la squalifica del direttore di gara del Rally Prealpi Orobiche perché l’auto viene trovata sottopeso. Il successo va ad Nodari-Lenzi, anche loro su Skoda Fabia R5. Salgono dalla terza piazza alla posizione d’onore Gianesini-Bergonzi, su un’altra Skoda Fabia R5. Terza piazza per Capelli-Cattaneo, sulla Ford Fiesta R5.

Sabato, a stabilire i migliori riscontri cronometrici sono stati proprio i vincitori della scorsa edizione della gara, vale a dire Marco Colombi-Angelica Rivoir su Skoda Fabia che in entrambe i passaggi della prova speciale “Bedulita” che ha visto una massiccia presenza di pubblico. Alla fine della giornata i battistrada hanno accumultato due secondi sui più immediati inseguitori e partiranno nella seconda frazione di gara anche con il vantaggio psicologico di riprendere il via davanti agli avversari.

Seconda forza in campo è rappresentata invece dall’equipaggio formato da Lortis Ghelfi e Gianluca Marchioni pure in gara con una Skoda Fabia che molto si sono avvivinati alle prestazioni dei primi della classifica provvisoria e nella seconda frazione di gara tenteranno il tutto per tutto per vedere di recuperare lo svantaggio. Il podio della graduatoria provvisoria vede in terza posizione l’equipaggio composto dal valtellinese Marco Gianesini e dal bergamasco Marco Bergonzi su Skoda Fabia grazie alla buona prestazione fatta registrare sul primo passaggio, ma al termine della giornata il loro distacco di battistrata è di 18”3.

Continuando nella gradutoria generale provvisoria in quarta posizione troviamo i bergamaschi Stefano Capelli-Fabrizio Cattaneo su Ford Fiesta autori di una gara regolare, mentre la quinta posizione è occupata da un altro equipaggio orobico, quello formato dal rientrante Ilario Nodari e della giovane Virginia Lenzi su Skoda Fabia. Purtroppo una penalizzazione di dieci secondi li ha fatti scivolare dal terzo al quinto posto.

Nella top ten unico equipaggio a infilarsi tra le vetture di classe R5 è quello formato dai lecchesi Antonello e Davide Paroli, padre e figlio, su una non più giovane ma sempre performate Renault Clio Maxi che chiudono la giornata in ottava posizione nella graduatoria provvisoria assoluta.

Rally Sport Evolution tra Marca Trevigiana e Prealpi Orobiche

Giovanni Martinez, originario di Alghero, il pilota classe 1993, al suo quarto rally in carriera ha disputato un Rally Italia Sardegna di buon livello a bordo della Ford Fiesta R2 2019 della Rally Sport Evolution. Insieme a Marco Demontis, il driver 26enne ha ottenuto un ottimo decimo di classe con punte di parziali davvero vicine a quelle dei driver del Cir Junior.

“Siamo orgogliosi di poter aver avuto in gara un pilota così veloce in un rally del mondiale”, afferma Claudio Albini, a capo di RSE. Ha mostrato un talento non comune specie se rapportato all’esperienza di tutti i suoi avversari”.

Ora però è già tempo di guardare ai prossimi impegni. Al Rally Marca Trevigiana, quarto step del CIWRC, gareggerà il pilota turco Eytan Halfon, sulla Peugeot 208 R2B numero 56. Gentleman driver, Halfon non gareggerà con il suo storico naviga ma sarà coadiuvato da Burac Akcay. Già nel 2017 il driver oggi 47enne, aveva disputato alcuni rally in Italia su una Renault Twingo.

Bagarre preannunciata invece sugli asfalti amici del Prealpi Orobiche: con una vettura da assoluto, la Ford Fiesta R5, Matteo Brignoli vuole provare a togliersi qualche sfizio e riprova ne è che al suo fianco ci sarà un navigatore del calibro di Massimiliano Bizzocchi.

su una Ford Fiesta R2 Evo Mattia Merelli sarà affiancato da Alessandro Cervi (n.41); nella stessa classe, sempre con una Ford Fiesta ma vettura 2018, gareggerà Kevin Lenzi, driver di Colere che sarà in abitacolo insieme a Claudia Grigis: i due replicano a Franciacorta Rally Show dello scorso inverno. Sempre in R2 il veneto Marco Pellizzaro sarà navigato da Chiara Corso, team manager della Rally Sport Evolution: i due hanno scelto una Peugeot 208, la stessa che utilizzeranno Marco Carrara, figlio d’arte e Beniamino Bianco.

In gara ci saranno anche due equipaggi femminili: la pilotessa Aurora Coria, promettente pistaiola, sarà a bordo di una 208 insieme a Jessica Rosa mentre Francesca Cassera avrà come navigatrice Nancy Suardi.

Porto Cervo Racing a tutto rally tra Sardegna e Lombardia

Una stagione intensa e già ricca di soddisfazioni. Nel weekend del “giro di boa” della stagione agonistica 2019, la Porto Cervo Racing traccia un bilancio provvisorio positivo e, con i suoi portacolori, conferma la presenza costante, su più fronti, nelle gare in Sardegna e nella penisola. La Scuderia parteciperà al “2° Shardana Rally Day” con gli equipaggi Musselli-Mele (Renault Clio S1600), Pileri-Baglio (Peugeot 106) e Ferreri-Foschini (Peugeot 106).

Il Team sarà presente in Lombardia dove l’equipaggio Cocco-Deiana (Peugeot 207 S2000) sarà allo start del “34° Rally Prealpi Orobiche”, mentre in Calabria, nella 41ª Cronoscalata Santo Stefano-Gambarie, a rappresentare i colori della Scuderia, ci sarà il pilota Ennio Donato (Ford Escort Cosworth). Intanto, la Scuderia continua alacremente nell’organizzazione del “Rally Terra Sarda” in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre 2019, valido come prova di Coppa Rally Aci Sport di Zona.

A “guidare” i portacolori della scuderia a Shardana ci sarà il pilota Vittorio Musselli in coppia con Claudio Mele, reduci dal terzo posto assoluto conquistato nel 2° Rally Parco Geominerario della Sardegna. Musselli, al secondo impegno stagionale, torna allo “Shardana” al volante di una Renault Clio S1600, dopo l’esperienza dello scorso anno (con Fabio Salis).

Il pilota Vanni Pileri, alla guida della sua Peugeot 106, riprende esattamente da dove aveva lasciato e, nell’occasione del riscatto, sarà navigato per la prima volta da Lirio Baglio. Prenderà il via al volante della sua Peugeot 106, il pilota del Team Giovanni Ferreri, che parteciperà con l’amico Carlo Foschini con l’obiettivo di divertirsi. In questa gara l’impegno della Scuderia sarà doppio: sulle prove speciali ci saranno anche dieci Ufficiali di Gara del gruppo di Urzulei.

Trasferta in Lombardia per la Scuderia e i suoi portacolori Roberto Cocco e Sergio Deiana che, a bordo della Peugeot 207 S2000, saranno al via del 34° Rally Prealpi Orobiche. “Per esigenze di sponsor abbiamo deciso di partecipare a questa gara, anche se ci dispiace per la concomitanza con lo Shardana”, commenta Roberto Cocco, “il Prealpi Orobiche sarà l’occasione per fare esperienza con la Super 2000, vettura che avevamo utilizzato, sempre con Sergio, nel 2017 al Rallye des Alpes du Mont Blanc dove avevamo ottenuto il nono posto assoluto. Siamo ben felici di fare questa gara, speriamo nel migliore dei modi”.

Pronto per l’imminente trasferta e la terza gara (la seconda della stagione) con Roberto Cocco, il navigatore Sergio Deiana. “Ci dispiace per la nostra assenza allo Shardana”, ribadisce Deiana, “parteciperemo a questa gara, in previsione già dal 2018, in quanto richiesta dallo sponsor. E’ una gara nazionale, quindi ci confronteremo con delle realtà diverse. Ringraziamo gli sponsor per la bella opportunità e la Scuderia che ci sostiene sempre”.