Brazzoli Campione del mondo WRC3
Con il titolo WRC3 già in tasca, l’attesa ora si sposta sull’ultimo appuntamento della stagione in Australia, dove Brazzoli e Beltrame parteciperanno senza pressione di risultato ma con l’obiettivo di festeggiare in modo definitivo una stagione che rimarrà nella memoria degli appassionati italiani e internazionali.
Una stagione iridata memorabile per gli italiani Enrico Brazzoli e Luca Beltrame si è coronata con la conquista del Campionato del mondo rally WRC3 al recente Rally di Catalunya, l’evento misto asfalto-terra che da sempre rappresenta una delle sfide più complete e complesse dell’intero calendario del mondiale FIA. L’equipaggio tricolore, al volante di una Peugeot 208 R2 preparata dal team Vieffecorse, ha saputo coniugare costanza di risultati, gestione tattica delle prove e una progressione di rendimento che lo ha portato a conquistare matematicamente il titolo mondiale con una gara di anticipo rispetto all’ultimo round in programma in Australia.
La conquista del titolo WRC3 da parte di Brazzoli e Beltrame si inserisce in una pagina storica per il rallismo italiano nel Campionato del mondo Rally. La Peugeot 208 R2 è una vettura semplice ma estremamente efficiente nella sua categoria, pensata per competere nello scenario dei Rally2 RM o WRC3 con motorizzazione di piccola cilindrata e trazione anteriore, caratteristica che richiede grande precisione di guida per rimanere competitivi contro vetture dotate di tecnologie più avanzate.
Il RallyRACC Catalunya – Costa Daurada, gara spagnola tradizionalmente valida per il WRC e per altre serie nazionali e internazionali, è noto per la sua particolare natura “mista”, in cui prove su sterrato si alternano a tratti su asfalto, richiedendo un adattamento tecnico e strategico molto sofisticato da parte di piloti e team. Questa combinazione di superfici fa sì che la competizione non premi soltanto la velocità pura, ma anche la capacità di gestire transizioni complesse, leggere al meglio il fondo stradale e mantenere continuità di prestazione nel corso di giornate di gara molto lunghe e tecnicamente impegnative.
Nel corso di questa edizione, Brazzoli e Beltrame hanno interpretato la gara in modo estremamente efficace, portando a termine una performance di alto livello contro rivali di calibro internazionale. Grazie alla vittoria nella classifica stralcio della WRC3 e al gioco degli scarti previsto dal regolamento iridato, l’equipaggio italiano ha accumulato punti sufficienti per assicurarsi il titolo mondiale con un round di anticipo rispetto all’ultimo appuntamento stagionale del Kennards Hire Rally Australia.
La stagione dei due piloti italiani è stata costruita su un mix di regolarità e incisività agonistica. Fin dalle prime tappe, la Peugeot 208 R2 del team Vieffecorse si è dimostrata affidabile e competitiva, permettendo a Brazzoli e Beltrame di accumulare preziosi punti in classifica generale. L’approccio tattico, soprattutto nella gestione delle prove più insidiose, ha permesso loro di mantenere un vantaggio progressivo sugli avversari diretti, tra cui il finlandese Taisko Lario e la britannica Louise Cook, entrambi piloti con ottime capacità di adattamento nelle diverse condizioni di gara.
La vittoria iridata assume ancora più valore se si considera la natura della categoria WRC3, riservata a vetture a due ruote motrici e spesso affollata da giovani talenti emergenti o da piloti di grande esperienza che cercano voce nel contesto mondiale con mezzi relativamente poco potenti rispetto alle classi superiori. In questa cornice, la stagione di Brazzoli e Beltrame è parsa un equilibrio perfetto tra gestione, velocità, capacità di adattarsi alle condizioni variabili dell’asfalto e del terra e determinazione a sfruttare ogni occasione nel momento giusto.
La Peugeot 208 R2 resta una protagonista storica della categoria entry-level del campionato mondiale: progettata sin dal debutto per eccellere nella J-WRC e successivamente nel WRC3, la R2 ha dimostrato nel corso degli anni di poter competere ad alto livello in contesti iridati nonostante limitazioni tecniche rispetto alle categorie superiori. Questo titolo mondiale ottenuto da Brazzoli e Beltrame va ad aggiungersi a un palmarès che vede la vettura già vincitrice in passato della classifica WRC3 con lo stesso equipaggio italiano.
La strategia adottata in gara si è rivelata cruciale: in un rally in cui ogni prova speciale può ribaltare la classifica per un errore o per una foratura, la capacità di rimanere costante e intelligente nelle scelte di ritmo e di gestione degli pneumatici è risultata determinante per il successo finale. Inoltre, la regola degli scarti, che consente di sommare solo i migliori risultati stagionali, ha giocato a favore dell’equipaggio tricolore, consentendo di consolidare il vantaggio guadagnato nelle gare precedenti e di anticipare la matematica certezza del titolo.
Il successo al Rally di Catalunya non solo segnala la maturità sportiva di Brazzoli e Beltrame, ma conferma anche l’importanza crescente della categoria WRC3 come trampolino di lancio per talenti emergenti e come vetrina mondiale per equipaggi e team indipendenti. In prospettiva futura, il titolo mondiale conquistato in questa stagione li pone tra i protagonisti di riferimento di una scena internazionale sempre più competitiva, in cui la capacità di gestione tattica, affidabilità tecnica e continuità di rendimento assumono un ruolo chiave al pari della velocità pura.








