WRC – Project Rally One, otto piloti per lo sviluppo
Lefebvre, Suninen, Loix e altri protagonisti del mondo dei rally saranno impegnati nei test della vettura creata in Belgio, attesa al debutto nel WRC 2027 già al Rallye Monte-Carlo.
Project Rally One continua a muovere passi importanti verso il debutto nel Campionato del Mondo Rally 2027. Il progetto della nuova vettura Rally1 è ormai entrato nella fase più delicata dello sviluppo e il team ha definito il gruppo di piloti che sarà chiamato a fornire indicazioni fondamentali durante i test. La squadra di collaudatori sarà composta complessivamente da otto piloti, scelti per mettere a disposizione esperienze e caratteristiche differenti. Un mix pensato per accompagnare la crescita della vettura sia su asfalto sia su sterrato.
Lefebvre tra i principali collaudatori
Uno dei nomi di riferimento del programma è Stéphane Lefebvre. Il pilota francese è già stato coinvolto nelle prime sessioni di sviluppo e ha avuto l’opportunità di percorrere i primi chilometri al volante della nuova Rally1. Accanto a lui ci sono Bruno Thiry e Freddy Loix, due piloti profondamente legati alla storia del rally belga. La loro esperienza rappresenta un elemento importante per il team, soprattutto in una fase nella quale ogni dettaglio della vettura deve essere analizzato e migliorato. Nel gruppo figurano inoltre Quentin Gilbert e Raphaël Astier, altri due piloti che contribuiranno al programma di sviluppo.
Arriva anche Teemu Suninen
Tra i nomi più interessanti del progetto c’è sicuramente quello di Teemu Suninen. Il finlandese sarà particolarmente coinvolto nello sviluppo della vettura sullo sterrato, una fase fondamentale per verificare il comportamento della Rally1 nelle condizioni più impegnative. Dopo i primi test effettuati sull’asfalto, il programma prevede infatti un’intensa fase di prove sulla terra. Sono previste circa dieci giornate di test, con sessioni in diverse località tra Francia e Spagna. L’obiettivo sarà raccogliere il maggior numero possibile di dati e individuare gli aspetti sui quali intervenire prima di arrivare alla fase di omologazione.
Altri due piloti saranno annunciati
La formazione non è ancora completa. Dei sette nomi già emersi dal programma, alcuni saranno impegnati nelle diverse fasi dello sviluppo mentre gli ultimi due piloti verranno annunciati successivamente, in concomitanza con l’avvio dei test sulla terra. Project Rally One vuole quindi costruire un gruppo eterogeneo, capace di fornire feedback differenti e di accompagnare lo sviluppo della vettura in condizioni molto diverse.
La formazione per il WRC 2027 resta da decidere
Una precisazione importante riguarda la futura formazione ufficiale. I piloti scelti per i test non saranno necessariamente gli stessi che vedremo al volante della Project Rally One durante il Campionato del Mondo. La struttura non ha ancora preso una decisione definitiva sui propri equipaggi per il 2027. La valutazione riguarderà sia piloti esperti sia giovani provenienti dalle categorie inferiori, con particolare attenzione ai protagonisti del WRC2. L’idea è quella di costruire una formazione in grado di combinare esperienza e prospettiva, senza escludere la possibilità di dare spazio a nuovi talenti.
Mille chilometri già completati
Nel frattempo, il lavoro sulla vettura procede a ritmo sostenuto. La Project Rally One ha già accumulato circa 1.000 chilometri di test su asfalto e il programma prevede altri chilometri di sviluppo prima dell’ingresso nella fase successiva. Il team punta a mantenere un ritmo di circa tre giornate di test alla settimana, alternando le diverse superfici e concentrandosi progressivamente sull’affidabilità e sulle prestazioni della vettura. Il calendario verso il 2027 è ancora lungo, ma il progetto ha già iniziato a prendere forma. I prossimi mesi, con l’arrivo dei test sulla terra e il completamento della squadra di collaudatori, saranno determinanti per capire a quale livello potrà presentarsi la nuova Rally1 al suo debutto nel Mondiale.








