Rachele Somaschini, un 2025 nel WRC2
La pilota lombarda ha imbastito un programma di sei gare sulla scena mondiale della prossima stagione, sempre con la C3 Rally2. Al suo fianco ci sarà ancora Nicola Arena.
Per Rachele Somaschini, la strada verso il Campionato del Mondo Rally FIA WRC2 è stata tutto fuorché semplice, ma la sua determinazione e il duro lavoro l’hanno portata a realizzare un sogno. La giovane pilota lombarda, quattro volte Campionessa Italiana Rally femminile, ha ufficializzato la sua partecipazione alla serie WRC2 nel 2025. Affetta dalla nascita da fibrosi cistica, Rachele è da anni testimonials della Fondazione Ricerca sulla Fibrosi Cistica, utilizzando il motorsport come piattaforma per sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi attraverso il progetto solidale #CorrerePerUnRespiro.
Nonostante un 2024 concentrato sul Campionato Italiano Rally (CIR) e le TER Series, per poter seguire una pesante terapia farmacologica, Rachele non ha mai smesso di lavorare verso il suo obiettivo internazionale. Ora, quel sogno si è concretizzato: il programma WRC2 la vedrà impegnata in sei gare a bordo della Citroen C3 Rally2 del team RS Team, preparata da F.P.F. Sport. Ad affiancarla alle note sarà ancora una volta l’esperto copilota Nicola Arena, con cui Somaschini ha sviluppato un’intensa collaborazione negli ultimi anni.
L’avventura mondiale di Rachele prenderà il via con il Rallye Monte Carlo (23-26 gennaio 2025), gara di apertura del Campionato del Mondo. A seguire, la pilota affronterà Svezia, Islas Canarias, Portogallo, Italia Sardegna e Finlandia
“La mia gratitudine va a tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno aiutata a realizzare questo sogno,” ha dichiarato Rachele. “Nonostante le difficoltà legate alla mia salute, ho sentito la spinta fortissima a mettermi alla prova nella massima serie. Il WRC2 non è solo un traguardo sportivo, ma anche un’occasione per amplificare il messaggio di #CorrerePerUnRespiro, portando la lotta contro la fibrosi cistica su un palcoscenico globale.”
Rachele Somaschini sa che l’ingresso nel WRC2 rappresenta solo l’inizio di una nuova e impegnativa fase della sua carriera. “Sarà necessario un livello di preparazione ancora più alto, ma darò il massimo in ogni occasione. Il confronto con i migliori piloti della categoria sarà duro, ma sono pronta a mettermi in gioco.”
Nonostante il calendario internazionale, Rachele ha confermato che non mancherà qualche partecipazione ad eventi italiani, per mantenere il contatto con il pubblico di casa e proseguire il suo allenamento.









