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Tamara Molinaro domina e vince a Cervinia

Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio The Ice Challenge non ha tradito le aspettative e all’ombra del Monte Cervino, sul tracciato dell’Ice Driving di Cervinia, ha regalato un altro imperdibile spettacolo. A trionfare nel round che ha sancito il giro di boa della stagione è stata Tamara Molinaro al volante della Citroën C3 R5 preparata da G. Car Sport, al debutto nella serie ghiacciata organizzata da BMG Motor Events in collaborazione con Yokohama Italia, OMP Racing, Driver TV e MAK Performance Wheels.

Tamara Molinaro ha trovato un grande feeling sui 1.100 metri del tracciato valdostano, sicuramente il più tecnico e impegnativo dell’intera stagione, e ha regolato sul traguardo Luciano Cobbe, secondo con la Kio Rio (Meteco Corse) in una stupenda nuova livrea bianco-blu, e Aldo Pistono ancora una volta sul podio al volante dell’Opel Astra ex Dani Snobeck (Hawk Racing Team).

“Sono davvero molto contenta”, ha detto Tamara Molinaro al traguardo. “Mi sono divertita, ma su questo tracciato così particolare non era scontato nessun risultato. Mi piace molto guidare sul ghiaccio, ho provato delle bellissime sensazioni e spero di poter proseguire anche nei restanti appuntamenti della stagione 2020”.

L’affermazione di Tamara non è di fatto mai stata in discussione, seppure Cobbe abbia dimostrato un passo molto più efficace rispetto a quello visto a Livigno che gli ha permesso, a conti fatti, di affiancare Ivan Carmellino in vetta alla classifica del campionato con 117 punti al termine del weekend. Proprio Carmellino, in pista con la Fiat Punto Proto della New Driver’s Team, ha patito la pista di Cervinia, dove non è riuscito a scaricare tutta la potenza della sua vettura e ha chiuso al sesto posto.

Quarto al traguardo Rudi Biacciato, sulla sua Lancia Delta Proto per i colori della scuderia Mendola, che finalmente ha chiuso un weekend positivo dopo un inizio di stagione meno brillante delle aspettative. Ottima prestazione anche del rientrante Mirko Pettenuzzo, che sulla sua Mitsubishi Lancer Evo IV Proto della Meteco Corse ha concluso quinto.

Ancora un assolo di Simone Firenze tra le vetture monoposto kart cross. “El Diablo” non ha tradito le attese e ha inanellato una serie di prestazioni di assoluto valore, su un tracciato che ha esaltato le vetture di questa tipologia che si sono espresse in evoluzioni spettacolari per il numeroso pubblico accorso all’Ice Driving Cervinia.

L’affermazione di Firenze non deve però tradire il confronto sportivo accesosi nella categoria che ha visto secondo Christian Tiramani, davanti a Raffaele Silvestri (Nico Racing). quest’ultimo autore di un errore nella prima manche di gara che ha staccato la sospensione anteriore sinistra e avrebbe potuto compromettere la sua corsa. I ragazzi dell’assistenza hanno svolto un lavoro magistrale permettendo a Silvestri di proseguire la sfida e di cogliere un meritato terzo posto.

Quarto Armando Bracco (Meteco Corse), che dopo un avvio di grande livello è rimasto attardato dal traffico e non ha potuto concretizzare un podio che sicuramente avrebbe suggellato la partecipazione nella gara di casa. Bracco è ora terzo nella classifica di campionato, con 65 punti, dietro a Silvestri (71 punti) e Firenze (122 punti).

Questi i vincitori delle varie classi: Tamara Molinaro in Classe 6, Luciano Cobbe in Classe 8, Alessandro Chenal (Subaru Impreza/Eurospeed) la Classe 3 al debutto, Adriano Zanatta (Mitsubishi Lancer Evo VI/New Driver’s Team), Riva Piergiacomo (Fiat Panta 4X4/Meteco Corse) mentre Ettore Barberis ha conquistato la Classe 1 sulla Opel Astra dell’Eurospeed. Una prestazione che gli è valsa anche l’affermazione tra le vetture due ruote motrici.

The Ice Challenge prenderà ora una pausa e tornerà in pista a Serre Chevalier (FRA) tra due settimane, per il quarto round in programma il 7 e 8 febbraio.

Rally Valtiberina, Justin Bardini: ‘La Citroen C3 è bella, al Liburna? Skoda Fabia’

Solo la vittoria poteva rappresentare un debutto migliore sugli sterrati del 13° Rally Città di Arezzo-Valtiberina per la Citroen C3 R5 del team G.Car Sport condotta da Giacomo “Jack” Costenaro e Justin Bardini, a loro volta al debutto su questa vettura (nella foto di Paolo Fontanelli).

Costenaro e Bardini conquistano infatti la seconda posizione sulle strade aretine che anni or sono furono prove del “Sanremo-Rallye d’Italia” nel Campionato del Mondo Rally. Valtiberina che si è dimostrato da subito tanto spettacolare quanto insidioso con il celebre salto della PS 1 e PS 2 “Monte Sante Marie” che ha fatto selezione già nella giornata di Sabato. I portacolori dell’Hawk Racing Team si piazzano dietro la coppia Marchioro-Marchetti a bordo della Skoda Fabia R5 della Scuderia Etruria, riuscendo a spezzare il dominio incontrastato delle Skoda, che hanno occupato ben cinque posizioni, delle prime sei della classifica finale.

Abbiamo chiesto a Justin Bardini le sue impressioni a caldo sulla vettura, la stessa guidata da Tamara Molinaro nel WRC2 durante l’ultimo Rally Sweden. Tamara Molinaro presente al parco assistenza della G. Car Sport per mettere a disposizione di Costenaro e Bardini la propria esperienza ed il proprio supporto tecnico.

“La Citroen C3 R5 è una vettura che ha sicuramente del potenziale, anche per andare forte su terra. Noi purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di testare la macchina prima di questa gara e quindi siamo andati cercando il giusto set-up man a mano che percorrevamo chilometri in gara, anche perché non avevamo riferimenti sui quali basarci, non essendo mai stata portata in gara su terra qui in Italia”.

Infatti hanno sofferto. “Abbiamo sofferto un po’ la mancanza di trazione soprattutto in uscita dalle curve ed abbiamo cercato di rimediare a questo comportamento guidandola aggressivamente soprattutto nella fase di inserimento in curva, ma questo ci ha portato inevitabilmente ad usurare molto i pneumatici non consentendoci di fatto di attaccare la prima posizione, anzi cercando di essere piuttosto conservativi per non compromettere anche la seconda posizione”.

“Sicuramente se avessimo effettuato un test saremmo riusciti a sfruttare ancora meglio la C3, ottimizzando sia il lavoro dei differenziali che degli ammortizzatori ottenendo un compromesso sicuramente migliore ed ancora più competitivo. Comunque sia siamo felici per il risultato ottenuto tenendo conto che per noi era l’esordio su questa vettura.”

Justin Bardini ci anticipa anche che lui e “Jack” saranno presenti al Liburna Terra che si terrà sugli sterrati volterrani il 5 ed il 6 aprile prossimo nuovamente a bordo della loro Skoda Fabia R5 con la quale prenderanno parte al Campionato Italiano Rally Terra.

Giacomo Ogliari abbraccia di nuovo la C3 R5 a Pavia

Non solo Lady Piedono di Ferro e Alfredo Acetulli alla kermesse pavese. Il Motors Rally Show prevista il 2-3 marzo all’interno del Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo vedrà al via anche Giacomo Ogliari. Insieme a Gabriele Falzone, il pilota milanese in forza alla scuderia WRT salirà nuovamente a bordo della Citroen C3 R5 della GCar Sport Racing Team con cui ha debuttato in occasione dello scorso Monza Rally Show. L’obiettivo è quello di ben figurare in un contesto nel quale il driver lombardo si è sempre trovato a suo agio.

“Sono felice di ritornare in auto; sebbene non sia stata una pausa sportiva troppo lunga, il desiderio di pilotare la C3 era davvero tanto. Insieme a Gabriele vogliamo divertirci cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche di una vettura fantastica che ha già fatto vedere il suo incredibile potenziale anche con Breen al Città dei Mille e con Tamara Molinaro in Svezia”. La corsa comincerà nella serata di sabato con due speciali e circa quindici chilometri cronometrati; nella giornata di domenica spazio alle altre quattro prove per un complessivo ammontare di cinquantadue chilometri cronometrati.