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Ostberg in Finlandia per riaprire il WRC2

Per Mads Ostberg il Finlandia sarà forse la gara più importante dell’anno. Il pilota norvegese sa che sulle veloci strade finlandesi non potrà sbagliare nulla per tenere aperto il discorso titolo nel WRC2. Al momento sono 30 i punti che separano Ostberg dal connazionale Andreas Mikkelsen in classifica e potrebbero essere recuperati in caso di vittoria finale unita alla vittoria sulla power stage del rally.

“Per noi sarà fondamentale fare bene, soprattutto dopo il week-end negativo avuto in Grecia, ha dichiarato Østberg. Sappiamo perfettamente cosa dobbiamo fare, quindi cercheremo di far bene e allo stesso tempo di divertirci”.

Dal canto suo Mikkelsen ha deciso di saltare sia l’appuntamento finlandese sia quello successivo al RACC Rally de España del prossimo mese e di giocarsi l’ultima fiches sulle strade dell’ACI Rally Monza, mentre Mads Ostberg come sua ultima gara stagionale a indicato la gara spagnola.

Ma attenzione il compito del norvegese non sarà dei più agevoli, visto e considerato che la concorrenza è agguerrita. In primis in casa Hyundai Motorsport, con Jari Huttunen, che cercherà di ripetere l’affermazione colta in Sardegna e Belgio, e con Oliver Solberg che andrà alla ricerca del primo successo stagionale. Occhi puntati anche sul padrone di casa Teemu Suninen in gara con la Volkswagen Polo GTi R5 del team Movisport, così come il russo Nikolay Gryazin.

Martin Prokop e Tom Kristensson proveranno a portare a casa un risultato di prestigio per il team M-Sport Ford, mentre continua il percorso di crescita del giovane estone Georg Linnamäe

La lode di Citroen Racing alla C3 Rally2

C’è molta soddisfazione in casa Citroen Racing, per i risultati positivi ottenuti dopo la prima metà di stagione. I vertici della casa transalpina sono molto contenti per quanto fatto sia in campo internazionale che nazionale dalle vetture Rally2 della casa del Double Chevron, che ricordiamo essersi ritirato dal Mondiale Rally in forma ufficiale dopo i gravi problemi irrisolvibili della C3 WRC Plus e ora rimasto solo come “noleggiatore”.

Nel WRC2 il campione del mondo in carica Mads Ostberg è attualmente in corsa per vincere il titolo iridato, mentre nel WRC3 domina la C3 Rally2 di Yoann Rossel, autore di una prima parte di stagione di altissimo livello. Ottimi i risultati anche nel FIA ERC dove Alexey Lukyanuk con C3 Rally2 preparata da Saintléoc guida la classifica generale con un punto di vantaggio su Mikkelsen. Anche nei campionati nazionali sono arrivate tante soddisfazioni, in primis da Yoan Bonato e Eric Camilli che in Francia dominano in lungo e largo le gare su fondo catramato.

“La C3 Rally2 ha iniziato molto bene la stagione, grazie alle prestazioni dei suoi piloti. – dichiara Didier Clément, responsabile della Citroën Racing Customer Competition -. La vettura è altamente competitiva in ogni condizione di strada e ambientale. Conta molti podi e vittorie sia in campo internazionale (WRC e ERC) sia in campo nazionale, questo conferma l’alta affidabilità e le prestazioni di alto livello della vettura. I recenti test effettuati dai nostri tecnici mirano a rendere la vettura ancora più competitiva, limando ulteriormente i dettagli per permettere ai nostri piloti di vincere quante più gare possibili”.

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Mads Ostberg minaccia: ”Ancora problemi? Non vado in Grecia”

Quella che in casa Citroen pareva essere un’avvisaglia si è trasformata in un preoccupante campanello d’allarme. A dirlo è lo stesso Mads Ostberg. Il pilota norvegese campione in carica WRC2 e collaudatore Citroen, ha lanciato l’allarme su alcuni errori svolti in fase di sviluppo della vettura, soprattutto per quel che riguarda l’impianto frenante.

Nel corso di un’intervista rilasciata a DirtFish, il pilota scandinavo fa il punto della situazione a metà campionato, spiegando e raccontando delle tante difficoltà avute durante l’ultimo week-end in Estonia. Dopo un’avvio molto promettente, la gara di Mads e Torstein ha preso una piega negativa tra problemi all’interfono e alle sospensioni, forature (stavolta Mads si è trattenuto dall’esternare critiche verso il fornitore), penalità di 10” per partenza anticipata e dulcis in fundo un problema all’impianto frenante.

“Quando il grip è costante, riusciamo a cavarcela abbastanza bene, nonostante i problemi che ha la nuova vettura. Devo essere onesto ho commesso degli errori in fase di sviluppo e adesso questi c’è lì portiamo dietro in gara. Questi problemi lì avevamo già riscontranti in Portogallo, adesso dobbiamo impegnarci per risolvere al più presto questi difetti”.

“Il problema lo abbiamo riscontrato sul differenziale, quando cambia il grip del terreno le difficoltà aumentano a dismisura. Nonostante questo cerco di guidare il più velocemente possibile, il che vuol dire guidare sempre al limite. Quando riusciamo in questo siamo i più veloci del lotto (WRC2/RC2). Purtroppo in alcune PS non avviene è tutto quel che si guadagna, viene perso in poco tempo”.

“Questo per me è un’enorme delusione, abbiamo sempre provato a fare del nostro meglio. In Estonia è stata durissima, sabato pomeriggio abbiamo risolto non so come per due volte, la domenica abbiamo nuovamente avuto problemi ad un tubo dell’impianto frenante, siamo riusciti a riparare il danno in “poco” tempo, la pratica fatta in Sardegna è servita”.

“Questo dei freni è un problema che stiamo monitorando già da un po’ di tempo, onestamente inizio ad essere stanco. Potrebbe essere un difetto collegato alle pinze, ma non riusciamo a capire il perché si presenta. Improvvisamente perdo completamente il pedale del freno e questo fa cambiare completamente il bilanciamento della vettura e rendendola praticamente ingestibile”.

“In questo fine settimana questo problema si è presentato diverse volte, se non fosse stato per la configurazione delle prove e per i solchi creati, sicuramente non avremmo mai finito il rally. Il problema non è legato al caldo, in quanto in Sardegna questo non si è presentato, quindi non riusciamo a capire proprio a cosa sia legato. La prossima gara per noi sarà la Grecia, ma se non risolveremo questo problema non ci andremmo”.

Ostberg impreca anche contro le Pirelli e viene multato dalla FIA

Mads Ostberg si è giustamente sfogato ed è stato, secondo noi, ingiustamente multato dalla FIA. Questo lo possiamo dire? Ci ha messo l’anima e forse di più in questa gara e perdere per problemi tecnici con la vettura e con le gomme, diventa inaccettabile. Sesto assoluto, secondo nella classifica del WRC2 dietro Jari Huttunen, in Sardegna il norvegese non ha passeggiato.

Dopo le varie peripezie a cui è stato costretto, alla fine della PS18, in cui ha forato, secondo lui in modo inspiegabile, Ostberg si è dato al libero sfogo. E altro che aplomb norvegese… Ha preso a pugni il volante della sua auto e ha detto di tutto e di più. Non basta. In un’intervista successiva se l’è presa con Pirelli, che secondo lui ha la colpa di fornire degli pneumatici di pessima qualità.

Mads, successivamente, è stato ripreso e “pressato” ed è stato costretto a chiedere scusa per il linguaggio colorito utilizzato e anche per il suo comportamento. Nonostante ciò, alla FIA la questione non è andata giù e così ha punito Ostberg infliggendogli una multa di mille euro e penalizzandolo di 25 punti (attualmente sospesa per condizionale).

Gli steward, infatti, hanno criticato il linguaggio poco “amichevole” del norvegese che al fine prova della PS18 Aglientu-Santa Teresa si era lasciato andare a commenti poco lusinghieri sui pneumatici Pirelli. Proprio sulla speciale incriminata il norvegese ha forato ha suo avviso senza aver urtato nulla. In poche parole il pilota scandinavo ha etichettato i pneumatici Pirelli come gomme di m***a.

Dichiarazione che ha infastidito molto gli steward, che hanno multato come detto il norvegese e nel caso la scena si ripetesse la penalità in quel caso sarà di 25 punti di penalizzazione. Questa la nota diffusa dagli steward.

“Durante l’intervista allo stop della SS18, il pilota Mads Ostberg ha ripetutamente insultato per un discreto lasso di tempo. Nonostante gli steward capiscono che nella foga del momento, specialmente dopo aver avuto problemi durante una prova, può essere difficile controllare le proprie emozioni, i piloti devono comunque avere un discreto livello di controllo sulle loro parole durante una tappa. L’uso di parolacce è considerato un comportamento antisportivo. Danneggia l’immagine del motorsport in generale e contravviene ai valori difesi dalla FIA. Tutti i piloti del WRC devono sapere che sono visti come esempio da migliaia di fan’s”.

RS e oltre di giugno 2021: condividiamo passione

Copertina RS e oltre giugno 2021

WRC2, RIS 2021: Mads Østberg afferma il suo dominio

Il norvegese Mads Østberg ha cancellato tutti i brutti ricordi di quella prestazione poco brillante di due settimane prima in Portogallo, stabilendo il ritmo “schiacciasassi” sin dall’inizio. Alla guida della Citroën C3 Rally2, è stato il più veloce in cinque degli otto tratti cronometrati. Ha tirato i remi in barca per prevenire qualsiasi danno causato dalle pietre nelle fasi finali, ma ha comunque concluso la giornata con un vantaggio di 27,0 secondi sul pilota Hyundai Jari Huttunen.

“È stata una giornata positiva e mi sto concentrando esclusivamente sulla mia strategia”, ha detto il leader. “È molto duro questo rally. Le sventure accadono facilmente su questo tipo di fondo, quindi porterò avanti la mia strategia e spingerò solo quando sarò sicuro”, ha aggiunto. Il ritmo costante di Huttunen ha dato i suoi frutti. Il finlandese non è mai stato fuori dalle prime tre posizioni e ha anche vinto una tappa al secondo passaggio di Erula-Tula. Ha completato la PS di apertura con un comodo buffer di 1 minuto e 36,9 secondi sul terzo classificato Marco Bulacia in una Skoda Fabia Rally2.

Contestando l’evento per la sedicesima volta, il pilota ceco Martin Prokop si è goduto la giornata sulla sua Ford Fiesta Rally2 M-Sport. Una breve sosta nella fase finale è stata una piccola battuta d’arresto, e ha seguito i leader di 5min 02.3 sec. Enrico Brazzoli ha completato la classifica con 9 minuti e 24,0 secondi dietro. Le speranze di Andreas Mikkelsen di mantenere la leadership in campionato sono state gravemente intaccate quando si è ritirato all’assistenza. Dopo aver capottato nella prova di Terranova, gli osservatori hanno riscontrato danni al roll-bar della Fabia. Non ripartirà.

“In una curva a sinistra, in un taglio, l’auto si è girata, volevo andare a destra. Pensavo si fosse spezzato qualcosa nello sterzo, ma quando ci siamo ribaltati l’auto mi sembrava a posto per continuare”, ha spiegato il 31enne. Anche Sean Johnston ha fatto rotolare la sua Citroën in una curva a destra durante la prima PS, mentre Adrien Fourmaux si è arenato nella PS2. Georg Linnamäe si è ritirato con la Volkswagen Polo una prova dopo.

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WRC 2, Rally del Portogallo: Suninen vs lappi e Ostberg

Saranno dieci gli iscritti al WRC 2 in Portogallo, gara valida come quarto atto della serie iridata. Purtroppo sono da registrare i due forfait di Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia Rally2) e di Georg Linnamae (VW Polo GTi R5), quest’ultimo causa positività del navigatore.

Si preannuncia un’interessante battaglia per il successo finale tra Teemu Suninen (Ford Fiesta Rally2), Esapekka Lappi (VW Polo GTi R5) e Mads Ostberg (Citroen C3 rally2), che proveranno a portare a casa il bottino pieno per accorciare il loro gap dal capo classifica Mikkelsen, qui assente forzato. Proverà a far saltare il banco Nikolay Gryazin (VW Polo GTi R5) che tenterà di mettere in mostra quanto di buono fatto vedere nei recenti test in Sardegna e Portogallo.

Si punta al bottino pieno anche in casa Hyundai Motorsport che schiererà due Hyundai I20 R5, affidandole rispettivamente a Ole Christian Veiby e a Oliver Solberg. Seconda gara stagionale dopo il Monte-Carlo per il francese Eric Camilli (Citroen C3 Rally2), mentre proveranno a puntare alla top five i due alfieri M-Sport Martin Prokop e Tom Kristensson (Ford Fiesta Rally2) e il boliviano Marquito Bulacia (Skoda Fabia Rally2).

Test di sviluppo di Citroen con Ostberg e Camilli

Dopo aver completato quattro giorni di test di sviluppo sull’asfalto ad Aveyron in aprile, la Citroën C3 Rally2 prosegue il lavoro sulla terra. Mentre Hyundai prova in Sardegna, il costruttore francese si è spostato al Tarn, in Francia, e ha continuato i test con al volante il suo pilota n° 1, il norvegese Mads Ostberg.

Il campione del mondo in carica WRC 2 ha guidato per due giorni fino al 4 maggio incluso, e adesso è atteso Eric Camilli, che guiderà per altri due giorni. Apparso a Monte-Carlo all’inizio dell’anno, il pilota di Nizza tornerà nel Campionato del Mondo al prossimo Rally del Portogallo, dove affronterà anche il norvegese.

“Lunghe giornate di test nel dipartimento del Tarn, nel sud della Francia. È stato un po’ strano essere di nuovo sulla terra dopo così tante gare su asfalto, ma wow è stato divertente! Il secondo giorno ulteriore sviluppo con Citroen Racing”, ha detto Torstein Eriksen, il copilota di Mads Ostberg. Con questo programma di test molto intenso, Citroën intende confermare le prestazioni e la versatilità di una C3 Rally2 sempre più competitiva.

WRC 2: Ostberg vince in Croazia, rimpianti per Gryazin

In Croazia, il WRC 2 ha vissuto il suo terzo appuntamento stagionale con sette equipaggi iscritti, alla serie di supporto del Mondiale Rally. La gara è vissuta per oltre due terzi sul bellissimo duello tra Mads Ostberg e Nikolay Gryazin.

Il norvegese, alla sua prima uscita stagionale, porta a casa una vittoria che possiamo definire meritata. Alla fine Ostberg si è detto soddisfatto del risultato scaturito: “Non posso credere di essere arrivato alla fine di questa gara. Ho dovuto guidare con tantissima attenzione, star attento alle frenate perché la macchina aveva alcuni problemi all’impianto frenante. Non ho idea di come si sia presentato questo problema, l’importante è che siamo riusciti comunque a vincere il nostro primo rally stagionale. Siamo veramente molto felici di questo risultato”.

Seconda piazza per Teemu Suninen (Ford Fiesta Rally2) autore di qualche riferimento cronometrico interessante alternato ad alcuni errori, che gli hanno fatto perdere la possibilità di giocarsi il successo. Completa il podio, il giovane boliviano Marquito Bulacia (Skoda Fabia Rally2). Rivedremo entrambi in Portogallo, con Suninen tornerà al volante della Fiesta WRC.

Completano la top five, il nostro Enrico Brazzoli (Skoda Fabia Rally2) in quarta posizione e Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia Rally2) quinto, autore di un week-end di gara da dimenticare, addolcito in parte dalla vittoria della power-stage. Gara dai mille rimpianti per Nikolay Gryazin (VW Polo GTi R5) autore di una prestazione di assoluto rilievo, rovinata da un’uscita di strada sul finale di gara. Ritiro anche per il giovane Tom Kristensson (Ford Fiesta Rally2).

Nikolay Gryazin batte Mads Ostberg al Therwoolin Boldogkő Rally

Il Therwoolin Boldogkő, gara valida come primo round del Campionato Ungherese Rally, è stata vinta dal pilota russo Nikolay Gryazin. Il pilota Movisport, impegnato nel WRC2 in questa stagione ha avuto la meglio su avversari di altissimo livello come il campione del mondo WRC2 in carica, il norvegese Mads Ostberg e il ceco Jan Kopecky.

Il russo, al volante di una VW Polo GTi R5 appartenente al team ceco Czech Racing 21, ha dato vita fin dai primi chilometri di gara ad un bellissimo duello con il norvegese Mads Ostberg, quest’ultimo al volante della Citroen C3 Rally2 (spec 2021) del team magiaro TRT. Una battaglia durata per tutto il rally, con continui ribaltamenti al vertice, per Ostberg la strada pareva mettersi bene sulla penultima speciale, quando Gryazin lasciava sul campo oltre 15”. Ma sull’ultimo crono di giornata, Ostberg fora, lasciando sul campo oltre 2′ minuti e la conseguente vittoria del rally nelle mani del russo.

Alle spalle del pilota Movisport, conclude Andras Hadik su Ford Fiesta Rally2 attardato di 40” dal vincitore, mentre sul terzo gradino del podio troviamo l’idolo locale Frigyes Turan su Volkswagen Polo GTi R5. Conclude in quinta piazza Mads Ostberg a 1’37” dal vincitore, mentre un problema meccanico manda KO il ceco Jan Kopecky. Ostberg e Gryazin si ritroveranno di fronte questo fine settimana al Croatia Rally, valido come terza prova del WRC.

Ostberg riparte dalla Romania con il Rally di Brasov

La stagione 2021 del campione del mondo WRC2, Mads Ostberg riparte dalla Romania con il Rally di Barsov. Il pilota norvegese che sarà affiancato da Torstein Eriksen ha annunciato quest’oggi la sua partecipazione alla seconda prova del Campionato Romeno Rally al volante della Citroen C3 Rally2 preparata dalla TRT.

“Ottime notizie! La nostra stagione agonistica partirà la prossima settimana dal Rally Brasov, rally su fondo asfaltato in programma il prossimo week-end in Romania. Questa gara ci servirà come test in vista dei prossimi round su asfalto che affronteremmo a breve. Le condizioni previste per la gara sono gelide e ci son possibilità che possa far la sua comparsa anche la neve, insomma condizioni molto interessanti. Ringrazio Citroen Racing, Citroen Hungary e TRT per questa opportunità”.

Sarà una prima volta al Brasov ed in Romania per Ostberg, che potrà cosi prepararsi al meglio al primo round del campionato ungherese il Therwoolin Boldogkő Rally in programma dal 16 al 18 aprile sulle strade asfalte attorno a Boldogkőváralja e soprattutto al Croatia Rally WRC (23-25 aprile), che vedrà il ritorno del duo norvegese nel WRC2.

Rassegna stampa francese 9-15 marzo 2021

La consueta rassegna stampa francese 9-15 marzo 2021 ci dice che i media francesi, nei sette giorni che vanno dal 9 al 15 marzo, hanno pubblicato notizie sull’edizione numero 40 del Rally di Argentina, sui piani stagionali di Allison Viano e di Mads Ostberg, sull’assenza di Thibault Habouzited al Le Touquet e sulle novità che riguardano il Rallye Castine-Terre d’Occitaine. Si è parlato anche della vittoria di Neuville al Ciocco e del fatto che il Campionato Francese Rally continuerà ad essere trasmesso su Canal+ Sport.

NEUVILLE SI IMPONE AL CIOCCO

Non è passata inosservata la vittoria di Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe ottenuta al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio con la Hyundai i20 R5 gommata Pirelli. A dare la notizia è Rallye Infos. L’equipaggio ufficiale Hyundai Motorsport, attualmente secondo nel Mondiale Rally, non ha mai nascosto la voglia di vincere. “Mi sono piaciute le tappe del Rally Il Ciocco, dove ho corso per la prima volta”, ha spiegato Neuville all’arrivo. “E’ stato stimolante affrontare i piloti velocissimi che hanno partecipato. Ho iniziato a spingere fin dalle prime fasi e il risultato è arrivato”.

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IL CAMPIONATO FRANCESE SU CANAL+ SPORT

Il Campionato Francese Rally continuerà ad essere trasmesso su Canal+ Sport. Dopo ciascuna delle nove prove della stagione 2021, verrà offerto un programma di circa 40 minuti denominato “Rallye Club”. La partnership è stata estesa fino al 2022. “Sono molto felice che il Campionato Francese Rally rimarrà sui canali del gruppo Canal+”, spiega Nicolas Deschaux, Presidente della Federazione francese degli sport motoristici (FFSA). “Non possiamo sperare in una copertura mediatica migliore di quella fornita dal team di Thomas Sénécal. Questo nuovo accordo tra la Federazione e Canal+, dimostra ancora una volta il valore del nostro sport e la qualità dell’organizzazione dei nostri eventi. Ringrazio vivamente Thierry Cheleman della direzione sportiva di Canal+, tutte le squadre coinvolte in questo progetto e non posso fare a meno di avere un pensiero commosso per Pierre Lelong. Lui è stato uno dei punti cardine di questa bellissima partnership. Da tre anni i nostri abbonati conoscono i nostri programmi. Apprezzano l’alto livello di questa competizione e la qualità dello spettacolo. Il direttore dello Sport su Canal+ ha dichiarato: “Il programma “Rallye Club” è un vero successo! Stiamo così completando la nostra offerta con ancora più sport motoristici oltre al WRC, alla Formula 1 e alla Moto GP”.

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ALLISON VIANO NEL CAMPIONATO FRANCESE

Rallye Infos dà notizia del fatto che la campionessa francese Allison Viano correrà nel Campionato Francese Rally con la con la 208 R2. Sarà al via dal Le Touquet e sempre sotto i colori dello sponsor francese Yacco. “Ripartiamo anche questa stagione nel Campionato Francese Rally con la 208 R2 completamente rifatta da Alain Viano e ancora nei colori del nostro fedele partner YACCO! Sérena Simonpieri sarà alla mia destra in questa stagione, e anche Manon Verger in alcune gare”, ha commentato Allison Viano.

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THIBAULT HABOUZITED ALZA BANDIERA BIANCA

Rallye Infos stabilisce che Thibault Habouzit non potrà partecipare al Le Touquet a causa di problemi professionali. Il francese lo ha annunciato qualche giorno fa sui propri social network. “Falsa partenza per noi. Con grande rammarico non potremo schierarci al via del Le Touquet. La nuova data non ci consente, per impegni professionali, di poter partecipare. Speriamo di poterci tornare il prima possibile”.

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RINVIATO IL RALLYE CASTINE–TERRE D’OCCITAINE

E’ stata rinviata la partenza del Campionato Francese di Rally su terra. In un comunicato stampa pubblicato venerdì Stéphane Devez, Presidente dell’Ecurie des 1000 Tours, ha spiegato le ragioni del rinvio del primo appuntamento stagionale, il Rallye Castine – Terre d’Occitanie.

“La situazione sanitaria è attualmente troppo incerta per continuare a sperare di organizzare, in condizioni normali, la 21° edizione del Rallye Castine – Terre dOccitanie il 7, l’8 e il 9 maggio”, si legge su Rallye Sport. “Inoltre, è inconcepibile per noi organizzare un evento del genere a porte chiuse. Il rally è uno sport popolare e secondo noi la presenza del pubblico è fondamentale. Sicuramente è tecnicamente impossibile organizzare il nostro evento con l’applicazione del coprifuoco alle 18:00. Per organizzare il nostro evento, abbiamo quindi deciso in collaborazione con la Lega Occitanie Pyrenees, la FFSA, le comunità e i vari partner di posticipare il rally al 2, 3 e 4 luglio 2021. Ci scusiamo per questo inconveniente che non è di nostra volontà. Crediamo che faremo tutto il possibile come abbiamo già fatto nel 2020 per organizzare il nostro evento. Non vedo l’ora di vedervi il 2, il 3 e il 4 luglio a Bretenoux per la 21a edizione del Rallye Castine – Terre d’Occitanie”.

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IL RALLY DI ARGENTINA FESTEGGIA 40 EDIZIONI

Planetemarcus annuncia che nel 2021 ci sarà il ritorno del Rally d’Argentina. Annullato nel 2020 a causa dell’epidemia globale di coronavirus, il rally argentino non è stato incluso nel calendario WRC in questa stagione come di consueto ogni anno. Tuttavia, gli organizzatori hanno deciso di celebrare dal 16 al 18 aprile a Villa Carlos Paz l’edizione numero 40. Si correrà su otto tappe utilizzate in passato nel Campionato del Mondo Rally.

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MADS OSTBERG TORNA NEL WRC2

Mads Ostberg, reporter per WRC + durante i primi due round del Campionato del Mondo di Rally, ha confermato che tornerà nel World Rally Championship 2. Il norvegese ha intenzione di difendere il titolo conquistato nella passata stagione, sottolinea Planetemarcus. Il 2021 sarà un anno fitto di impegni per Ostberg, che sarà sempre accompagnato da Torstein Eriksen. Il duo norvegese parteciperà anche al Campionato Rally Ungherese con il supporto di Citroën Rally Team Hungary e della Tagai Racing Technology. Il loro programma nel WRC2 è composto da sette rally. A disposizione avranno una Citroën C3 Rally2 per entrambi i campionati.

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Un WRC2 di grandi firme: Mads Ostberg c’è

La notizia era nell’aria già da un po’ di tempo, ma ora è arrivata la tanto attesa conferma. Mads Ostberg c’è. Il vincitore del titolo WRC2 2020, il norvegese Mads Ostberg sarà al via del medesimo campionato con il chiaro intento di difendere la corona iridata conquistata la passata stagione.

Il pilota norvegese anche in questo 2021 porterà in gara una Citroen C3 Rally2, stavolta preparata dal team ungherese TRT che lo supporterà anche nel Campionato Ungherese, al suo fianco Torstein Eriksen. Il programma ancora in fase di allestimento dovrebbe basarsi su sette eventi, partendo dalla Croazia per poi proseguire in altri sei eventi, tra cui appaiono scontante le partecipazioni in Sardegna e Finlandia, gare da sempre amate da Ostberg.

“Sono felice di proseguire il mio percorso lavorativo con Citroen. – dichiara Ostberg – Ci conosciamo bene, lavoriamo assieme da diverse stagioni e insieme ci siamo tolte diverse soddisfazioni come il titolo WRC2 conquistato lo scorso anno. Il team mi ha coinvolto tantissimo nello sviluppo della Citroen C3 R5/rally2 e sono orgoglioso di portarla in gara nel WRC. Rimettere in gioco il tuo titolo con una nuova squadra è una sfida difficile e formidabile allo stesso tempo. Abbiamo lavorato duramente con Citroen Racing e TRT per chiudere questo programma, non è stato un percorso facile, ma sono convinto che riusciremo a centrare il nostro obiettivo anche in questo 2021″.

Didier Clément, capo della Citroën Racing Customer Competition, è orgoglioso di continuare la sua collaborazione con il pilota norvegese. “Mads Ostberg è uno dei pochi piloti a poter dire di aver vinto un rally nella classe regina, quindi penso ci sia poco da discutere sulle sue doti velocistiche. Lo scorso anno con Mads abbiamo vinto il titolo WRC2 con la Citroen C3 R5, ormai Mads fa parte della nostra famiglia da diversi anni. Il nostro obiettivo anche quest’anno è uno solo, vincere il WRC2. Mads e la C3 rally2 sono la coppia ideale per farci raggiungere questo obiettivo”.

Mads Ostberg torna a fare il pilota dalla Croazia

Mads Ostberg, dopo aver vissuto i primi due appuntamenti del WRC da opinionista e invitato di WRC All Live, tornerà ad indossare tuta e casco nel Mondiale WRC.  Il norvegese, campione in carica del WRC2 affronterà il Rally di Croazia con una Citroen C3 Rally2.

Al suo fianco, confermatissimo Torstein Eriksen, in fase di definizione il resto del programma gare, ma appare quasi scontata la partecipazione al Rally Italia Sardegna e in Finlandia, gare da sempre amate e apprezzate dal norvegese.

Il trentatreenne di Valer è uno dei veterani del Mondiale Rally con 132 gettoni iridati conditi da un successo, ottenuto in Portogallo nel 2012 e ben 18 podi. In carriera Ostberg ha vestito i colori sia di M-Sport che di Citroen, portando in gara sia la Ford Fiesta RS WRC, che le Citroen DS3 WRC, la Citroen C3 WRC e la Citroen C3 R5, vettura di cui è stato sviluppatore e tester.

Oltre al programma nel WRC2, il driver scandinavo disputerà l’intera stagione del Campionato Ungherese Rally sempre al volante di una Citroen C3 Rally2.

Ostberg nel Campionato Ungherese con Tagai Racing

Per la stagione 2021 il Citroen Team Hungary punta in alto e lo fa schierando il campione del mondo WRC2, Mads Ostberg. Il norvegese sarà navigato dal connazionale Torstein Eriksen è porterà in gara la Citroen C3 Rally2 del team Tagai Racing Technology. Il team principal di Citroen Hungary, György Balkányi si è detto emozionato ed orgoglioso di questo importante accordo, che porterà l’ex pilota Citroen e M-Sport nel campionato.

“Sono orgoglioso di poter annunciare che Mads Ostberg correrà nel Campionato Ungherese Rally 2021. Il pilota scandinavo, correrà con la Citroen C3 rally2 del team TRT è rappresenterà il marchio Citroen nel campionato nazionale e allo stesso tempo sarà ambasciatore per la crescita del nostro Campionato”, ha spiegato il manager della Tagai Racing.

Soddisfazione che arriva anche da Mads Ostberg, che si è detto onorato di questo accordo. Ostberg conosce già il team TRT in quanto nello scorso autunno, aveva effettuato una sessione di test con il team magiaro. “Sono felice di questo accordo con Citroen Hungary e TRT, sono molto fiducioso del loro lavoro e non vedo l’ora di affrontare le strade del campionato ungherese con Tagai Racing”.

WRC2: viaggio nella stagione iridata dei semi-ufficiali

Si è appena concluso al Rally di Monza anche la stagione 2020 del WRC2, campionato riservato alle R5/Rally2 semi-ufficiali che non rappresenta assolutamente la serie B del World Rally Championship. Il titolo è andato a Mads Ostberg e Torstein Eriksen con la Citroën C3 R5 della francese PH Sport, battendo di forza i diretti inseguitori della Toksport WRT, Pontus Tidemand e Patrick Barth.

Per la Citroën Racing arriva un’altra gran bella soddisfazione dopo il titolo europeo di Lukyanuk-Arnaoutov, il titolo italiano di Crugnola-Ometto e il titolo spagnolo di Lopez-Rozada. Così facendo i norvegesi terminano la striscia di vittorie e i titoli della Skoda Fabia che iniziò dal 2016, ma andiamo con ordine.

La stagione è stata davvero complessa a causa del Covid-19, ma nonostante tutto la FIA e gli organizzatori sono riusciti a riunire in un calendario sette eventi. Nella prima parte di campionato i neo campioni del WRC2 hanno vinto i primi due eventi stagionali, il Rally di MonteCarlo e il Rally di Svezia.

La strada verso il titolo è sembrata inizialmente “facile” per Mads… Fino a quando non hanno incominciato a gareggiare anche gli scandinavi della Toksport WRT, il team vincitore del WRC2 in questa strana stagione. Tidemand e Barth vincono il difficile Rally del Messico e subito dopo il mondo sportivo si ferma a causa della pandemia da Covid-19.

Si riparte dopo una lunghissima pausa, caratterizzata da tanto dolore e sofferenza, e si va a correre il Rally di Estonia, vinto dai norvegesi. Il Campione WRC2 2017 non ci sta e va a vincere sia in Turchia e sia in Sardegna, salendo in testa alla classifica generale. Giunge il momento del Rally di Monza, evento organizzato in fretta e furia per adattarlo ad un evento mondiale, dove il vincitore del Rally di Portogallo 2011 apre anche diverse settimane prima una polemica nei confronti degli altri team, e in particolar modo nei confronti di Pontus.

Mads Ostberg e Citroën sostengono che è impossibile per Toksport, M-Sport e Hyundai partecipare ulteriormente, poiché hanno tutti già partecipato a cinque eventi (secondo il regolamento) e farlo ora con un altro pilota violerebbe la regola che stabilisce l’iscrizione al loro primo rally: MonteCarlo per M-Sport, Hyundai e Citroën, Svezia per Toksport.

La regola è cambiata in corso d’opera e a Monza troviamo sia Mads e sia Pontus, dove lottano per vincere il titolo WRC2. La sfida è apertissima tra i due, ma alla fine la spunta l’equipaggio norvegese vincendo la gara è il titolo. Questa stagione ormai è giunta al termine, ma già girano voci molto positive e interessanti in vista del 2021.

Alcune fonti ipotizzano il ritorno della Skoda Motorsport in forma semi-ufficiale nel mondiale rally e in particolar modo nel WRC2. La Skoda Svezia o Norvegia potrebbe approdare nel mondiale 2021 con Solberg Jr. e Mikkelsen, due piloti molto validi e performanti, riservata agli equipaggi con le vetture gestite dai team privati.

La squadra dovrebbe appoggiarsi alla base logistica del Campione WRC 2003 Petter Solberg che è situata a Torsby, in Svezia. Quasi sicuramente però la casa automobilistica ceca non tornerà in forma ufficiale, a causa degli alti costi da sostenere per far correre la Fabia Rally2 EVO in giro per il mondo.

Una domanda, per una riflessione: che senso ha separare in due categorie, WRC2 e WRC3, le R5/Rally2? Gli equipaggi del WRC3, che utilizzano vetture gestite da team privati, hanno dimostrato quest’anno di essere più performanti e veloci rispetto agli equipaggi del WRC2, che corrono con vetture di team semi-ufficiali. E’ stato fatto per creare confusione o per garantire ai Costruttori un titolo sicuro, nel caso in cui qualche privato fosse più veloce dei loro equipaggi?

WRC2: Mads Ostberg si aggiudica il titolo iridato

Ecco fatto: Mads Ostberg completa senza alcun problema la gara per vincere il WRC2 all’ACI Rally Monza e conquistare il titolo del Campionato con la sua Citroën C3 R5. Lui e il copilota Torstein Eriksen sul tetto della vettura festeggiano, si abbracciano, sorridono. Gli occhi sono pieni di soddisfazione. La voce è rotta dall’emozione.

“È incredibile. Sono davvero felice è stato un weekend così difficile con così tanti alti e bassi durante tutto l’anno – spiega Mads Ostberg -. Abbiamo vinto il Campionato del Mondo WRC2 come perdenti e abbiamo sviluppato la macchina nel corso dell’anno: è stato tutto solo grazie ad un lavoro straordinario da parte del team”.

Nato a Fredrikstad, in Norvegia, l’11 ottobre 1987 ha debuttato nel Campionato del Mondo Rally a ventiquattro anni diventando il più giovane pilota a correre per il titolo iridato, ma nonostante la giovane età aveva alle spalle ben venti anni di motorsport. Partito all’età di quattro anni nel mondo del karting diventa pilota a tutti gli effetti già all’età di tredici anni quando si mette alla guida della Subaru Impreza Wrx del padre correndo per tre anni a livello nazionale.

Nikolay Gryazin chiamato al successo in Messico

Il boss Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, ha invitato i suoi piloti del WRC 2 a rilanciare le proprie carte al Rally Guanajuato Messico (12-15 marzo). La sua squadra è terza nella classifica delle squadre dopo le prime due gare. Nikolay Gryazin detiene il terzo posto, con Ole Christian Veiby due posti più indietro e Adamo vuole vedere la sua squadra alla prima vittoria stagionale.

“Ci aspettiamo che i nostri due equipaggi WRC 2 facciano un passo avanti nelle prestazioni in Messico, anche se sarà una nuova esperienza per loro. Non c’è dubbio che si tratta di un evento impegnativo, ma è proprio questo il WRC e il motivo per cui siamo qui”, ha affermato.

Entrambi i piloti fanno il loro debutto in Messico, anche se Veiby ha già saggiato le speciali del Messico nel 2017 e nel 2018. Il norvegese beneficia della consulenza del copilota Jonas Andersson, che ha gareggiato nove volte qui. “L’altitudine sarà una sfida. Jonas mi ha già avvertito che eliminerà la potenza del motore. L’aria influenzerà anche il corpo vettura, quindi sarà importante rimanere idratati. Vogliamo basarci sul buon risultato che abbiamo avuto in Svezia. Per il Messico, la vittoria è l’obiettivo”.

Mads Ostberg guida la classifica con un record assoluto dopo le vittorie a MonteCarlo e in Svezia. Il norvegese salta il Messico, ma il suo vantaggio è tale che manterrà il primo posto indipendentemente dal risultato di questo fine settimana. La coppia di Hyundai sarà sfidata da Pontus Tidemand, che è arrivato terzo alla sua unica apparizione, in Svezia, con una Skoda Fabia. Ha vinto WRC 2 in Messico nel 2017 e nel 2018 e si è riscaldato con un test lunedì.

“Quello messicano è un evento divertente con molti spettatori felici ed entusiasti che creano un’atmosfera straordinaria – ha affermato lo svedese -. Le strade sono impegnative, fantastiche da guidare e mi piace il formato con PS lunghe e brevi e la sfida è ottenere il massimo dall’auto ad un’altitudine così elevata”.

WRC, Rally Cile 2019: Ott Tanak sul tetto del mondo

Nello shakedown, Pinares di 6,45 chilometri, del Rally Cile, novità del WRC 2019, Andreas Mikkelsen fa segnare il miglior tempo assoluto, seguito da due Toyota. Comincia così un’altra ‘diretta web maratona’. Il norvegese di Hyundai Motorsport porta avanti il momento di grazia della scuderia di Alzenau e personale, dopo il successo al precedente Rally Argentina, dove ha centrato il secondo posto dietro al compagno di squadra Thierry Neuville. Qui, nella zona di Concepciòn, fulcro del rally cileno, durante lo shakedown, con un tempo di 4’46”4 ottenuto al terzo giro, sbaraglia la concorrenza e conquista il miglior riscontro cronometrico.

A 1″ dal pilota a bordo della Hyundai i20 WRC si piazza Ott Tanak, che riparte secondo nello shakedown. Dopo il disastroso Rally Argentina, in cui due su tre equipaggi Toyota Gazoo Racing erano usciti con le ossa rotte, gli equipaggi del team di Tommi Makinen provano ad aggredire, visto che dietro Tanak si posiziona il compagno di squadra Jari-Matti Latvala, 0″2 dall’estone. Il terzo pilota Toyota, Kris Meeke, si piazza sesto, ma nelle prime fasi ha anche ottenuto dei tempi interessanti, in vetta allo shakedown.

Anche Thierry Neuville aveva cominciato con il piede giusto, ottenendo dei riscontri cronometrici interessanti, ma alla fine il vincitore degli ultimi due appuntamenti del WRC disputati quest’anno si deve accontentare del quarto posto. Il suo ritardo dal compagno di squadra Mikkelsen è di 2″6. Quinto posto per Elfyn Evans sulla Ford Fiesta WRC di M-Sport, rimessa a nuovo dopo l’incidente in Argentina. Stessa sorte della Citroen C3 WRC di Esapekka Lappi. il team di Pierre Budar ha ricostruito quasi ex-novo. Per la cronaca, Lappi chiude la top ten dello shakedown, al decimo posto.

Sébastien Ogier, altro pilota partito con il piede giusto e progressivamente in carenza di velocità: 4″ lo dividono da Mikkelsen. Da un francese all’altro: dietro Ogier si piazza Sébastien Loeb, ottavo con un miglior tempo ottenuto solo al quinto giro. Loeb era reduce brutto incidente delle ricognizioni: un camion in retromarcia ha urtato la Bmw utilizzata dalla coppia di rallysti per il recce. Per fortuna, a parte i danni alla vettura l’equipaggio è uscito indenne dalla disavventura. Al nono posto troviamo l’altro alfiere di M-Sport, Teemu Suninen. Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin, sulla Ford Fiesta WRC, sono ventesimi.

Shakedown del Rally Cile 2019

1. Andreas MikkelsenHyundai i204’46”4
2. Ott TänakToyota Yaris1”0
3. Jari-Matti LatvalaToyota Yaris1”2
4. Thierry NeuvilleHyundai i202”6
5. Elfyn EvansFord Fiesta3”7
6. Kris MeekeToyota Yaris3”9
7. Sébastien OgierCitroën C34”0
8. Sébastien LoebHyundai i204”5
9. Teemu SuninenFord Fiesta5”4
10. Esapekka LappiCitroën C35”5
Andreas Mikkelsen Rally Cile
Andreas Mikkelsen Rally Cile

Si apre nel segno di Latvala e Meeke

La PS1 El Pinar, di 17,11 chilometri, in Cile è stretta e si trova nella foresta. La prova inizia con le viste bellissime del Golfo de Arauco sullo sfondo. Si arrampica per quasi tutta la sua estensione, prima di scendere ripidissimamente fino al fine PS. È una salita tortuosa, ma si raddrizza verso la fine e man mano aumentano le velocità. Ci sono alcune brevi sezioni sabbiose con alcune aree di acqua stagnante. Latvala e Meeke sono in gran forma e sfiorano l’ex-aequo. Entrambi hanno avuto un passaggio tutt’altro che facile nella foresta bagnate e fangosa ​dopo la recente pioggia.

“Non è una facile quando si rientra nella nebbia. Alcuni posti non erano corretti nelle mie note”, ha detto Latvala, con un tempo leggermente più veloce di quello di Meeke. “Si scivola troppo, ad essere onesti. La strada è rotta e c’è fango. È difficile concentrarsi sulle nuove note quando le condizioni sono così “, ha spiegato Meeke. Evans ha ammesso che non ha avuto corso al massimo delle sue potenzialità. Ed è a 0″5 da Sébastien Ogier e un ulteriore 0″3 davanti a Ott Tanak. “Ho avuto un piccolo stallo e ho anche faticato con il sottosterzo. Il feeling con la macchina non è male, ma le condizioni sono difficili”, ha detto Ogier.

Tänak è stato il più veloce in apertura, ma l’estone ha commesso un errore, il motore della Yaris si è spento e ha impiegato diversi secondi prima di ripartire. Il leader del campionato e apripista Thierry Neuville ha completato i primi sei con la Hyundai i20 WRC. Il belga ha avuto poca fiducia sul ritmo delle sue note. Andreas Mikkelsen è uscito di strada dopo toccato uno una roccia, mentre Esapekka Lappi, alla guida della nuova Citroën C3 dopo l’incidente in Argentina, è stato il più lento dei favoriti: ha perso quasi 20″.

I tempi della PS1 del Rally Cile

1.10J. LATVALA11:35.9
2.5K. MEEKE11:35.9
3.33E. EVANS11:38.0+2.1+2.1
4.1S. OGIER11:38.5+0.5+2.6
5.8O. TÄNAK11:38.8+0.3+2.9
6.11T. NEUVILLE11:39.5+0.7+3.6
7.89A. MIKKELSEN11:43.8+4.3+7.9
8.19S. LOEB11:46.5+2.7+10.6
9.3T. SUNINEN11:47.9+1.4+12.0
10.4E. LAPPI11:57.2+9.3+21.3

I 30,20 chilometri della PS2 El Puma vedono lo scatto in avanti di Ott Tanak. Che vince di 3″2 su Ogier. Terzo tempo per Neuville a 6″6 dal vertice con alle spalle Meeke a 8″7. Quinto tempo per Latvala a 1″0 da Meeke e a 16″3 da Tanak. Dopo la PS2 comanda Tanak per 2″9 su Ogier e 4″4 su Neuville.

I tempi dopo la PS2 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK32:49.2
2.1S. OGIER32:52.1+2.9+2.9
3.11T. NEUVILLE32:56.5+4.4+7.3
4.5K. MEEKE33:01.6+5.1+12.4
5.10J. LATVALA33:02.6+1.0+13.4
6.33E. EVANS33:05.1+2.5+15.9
7.19S. LOEB33:16.8+11.7+27.6
8.89A. MIKKELSEN33:34.0+17.2+44.8
9.3T. SUNINEN33:34.3+0.3+45.1
10.4E. LAPPI33:51.0+16.7+1:01.8

Va a Neuville, che si impone per 0″2 su Latvala e per 0″7 su Tanak, la PS3 Espidago, di 22,26 chilometri, quarto tempo di Ogier, lontano 3″9 da Tanak e 3″9 da Ogier, che è più veloce di Loeb di 7″3. Sesto miglior tempo di Evans, che riesce ad avere la meglio su Meeke, Mikkelsen, Suninen e Lappi. Resta leader Tanak per 6″1 su Ogier, 6″6 su Neuville e per 12″9 sul compagno di squadra Jari-Matti Latvala, che al Rally Argentina 2019 ha festeggiato il traguardo dei duecento rally iridati in carriera.

I tempi dopo la PS3 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK47:13.6
2.1S. OGIER47:19.7+6.1+6.1
3.11T. NEUVILLE47:20.2+0.5+6.6
4.10J. LATVALA47:26.5+6.3+12.9
5.5K. MEEKE47:41.4+14.9+27.8
6.33E. EVANS47:43.2+1.8+29.6
7.19S. LOEB47:51.7+8.5+38.1
8.89A. MIKKELSEN48:25.5+33.8+1:11.9
9.3T. SUNINEN48:27.7+2.2+1:14.1
10.4E. LAPPI48:53.8+26.1+1:40.2

Sulla PS4 El Puma, la ripetizione di quanto già visto, Tanak è sempre più in fuga: 20’46″0 il suo tempo. Il migliore. Alle spalle c’è Loeb a 9″8, poi Latvala a 10″7, Ogier a 11″2. Quinto tempo per Evans a 11″4, con Meeke incollato a 0″1 di distanza. Neuville, Lappi e Mikkelsen chiudono la top ten. Tanak resta leader anche dopo la quarta speciale e aumenta il suo distacco dal secondo, portandosi a 17″3 da Ogier e a 23″6 da Latvala, che intanto guadagna la terza posizione della classifica generale. Appena fuori dal podio a 0″6 da Latvala c’è Neuville, pronto a sferrare l’attacco.

Tanak si ripete pure sulla PS5 Espigado, anche questa una ripetizione. Loeb è di nuovo secondo, questa volta a 3″7, e con Ogier e Latvala che si fanno vedere negli specchietti retrovisori, ex-aequo, a soli 2″1. In prova Meeke è subito quarto con Neuville a 0″5. A 7″ secondi netti da Neuville si ferma Lappi, con dietro Evans Suninen e Mikkelsen. Tanak porta il suo vantaggio su Ogier a 23″1 e su Latvala a 29″4. Alle spalle del finlandese della Toyota c’è Neuville, staccato di appena 2″4, con Meeke lontano 15″6 a chiudere la top five assoluta. Lorenzo Bertelli è quattordicesimo.

I tempi dopo la PS5 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK1:22:03.0
2.1S. OGIER1:22:26.1+23.1+23.1
3.10J. LATVALA1:22:32.4+6.3+29.4
4.11T. NEUVILLE1:22:34.8+2.4+31.8
5.5K. MEEKE1:22:50.4+15.6+47.4
6.19S. LOEB1:22:54.6+4.2+51.6
7.33E. EVANS1:23:04.3+9.7+1:01.3
8.3T. SUNINEN1:24:09.7+1:05.4+2:06.7
9.89A. MIKKELSEN1:24:10.9+1.2+2:07.9
10.4E. LAPPI1:24:20.6+9.7+2:17.6

I 2,2 chilometri della PS6 Concepcion vedono imporsi Loeb, che per 0″6 fa meglio di Neuville. Meeke è terzo a 2″, con Ogier ad appena 0″2.

Incidente di Thierry Neuville in Cile
Il terribile incidente di Thierry Neuville al Rally Cile

WRC live, il day 2 nel segno di Ott Tanak

Il test di apertura del sabato, la PS7 Rio Lia, segue il percorso del fiume Lia dall’inizio alla fine. All’inizio è veloce su una strada scorrevole e fluida, ma dopo due chilometri diventa incredibilmente tortuoso per il resto del percorso, senza tregua per piloti e copiloti, costretti a trovare un buon ritmo. Verso la fine il palco si apre e la superficie diventa più difficile. Qui, il belga, alla guida di una Hyundai i20, ferma gli orologi a quattro decimi prima del leader notturno Ott Tanak e retrocede Jari-Matti Latvala al quarto posto. Evans è terzo a 3″2.

Latvala è stato rallentato dal compagno di squadra Kris Meeke. Il britannico ha perso quasi 5 minuti e 30 secondi, sprofondando tra i primi 10 e con un sacco di lavoro da fare per riparare la sua vettura malconcia. “Ho capottato in una curva lenta. Ho accelerato oltre l’angolo e sono andato largo. Ci deve essere stato un ceppo di albero all’esterno”, ha spiegato Meeke, che ha permesso a Latvala di passare e poi si è fermato per permettere anche a Sébastien Ogier di superarlo senza ostacolare in nessun modo i suoi progressi. “Non si rendeva conto che eravamo dietro. Dovremmo riavere indietro il tempo”, ha detto.

Tanak era più veloce di oltre 5″ della Citroën C3 di Ogier e ha aumentato il suo vantaggio fino a 27″7. Ogier era tutt’altro che felice al traguardo. “Non sono molto fiducioso. Sul retro non ho grip nelle sezioni veloci e ho sottosterzo nelle parti più lente”, ha detto. Elfyn Evans è salito al sesto posto dopo il tiro di Meeke, ma il gallese ha avuto la fortuna di uscire incolume da una compressione che ha gettato via la sua Ford Fiesta. Andreas Mikkelsen è stato un altro di quelli che ha fatto visita ad un fosso con la sua i20.

Si va avanti. La PS8 Maria Las Cruces è lunga 23,09, corre da sud a nord lungo la catena montuosa Nahuelbuta in uno dei punti più alti dell’area Arauco. La strada è larga per la maggior parte, piena di curve e salti veloci, prima che diventi dritta vicino alla fine. È in salita dall’inizio alla fine. Invece, la PS9 Pelún, di 16,59 chilometri, è la classica prova forestale. Inizia con una sezione veloce su un’ampia strada prima di scendere per 9 chilometri attraverso tornanti stretti per finire al fiume Biobió, la seconda via d’acqua più grande del Paese. Ci sono viste mozzafiato sul fiume in viaggio verso il traguardo. Probabilmente è una delle PS più veloci del rally.

Dopo aver fatto registrare il secondo miglior tempo nel test di velocità di Rio Lia, l’estone è arrivato terzo a Maria Las Cruces prima di vincere la tappa finale di Pelún con la Toyota Yaris. Tanak Torna a Concepción con un vantaggio di 34″6 su Sébastien Ogier. Un rilassato Tanak, grato che le condizioni nei tre test incastrati tra l’Oceano Pacifico e il fiume Biobió fossero più semplici del previsto e soprattutto del giorno prima, è stato l’unico al vertice a scegliere due ruote di scorta. “Era la scelta giusta. Non abbiamo mai fatto queste PS prima e non sapevamo cosa sarebbe successo. Oggi dobbiamo gestire. Siamo stati abbastanza fluidi, e siamo felici di aver superato il primo giro di prove”, ha detto.

Ogier ha avuto una mattinata senza problemi, ma stava cercando un ritmo maggiore con la sua Citroën C3. “Non sono contento della velocità. Non avevamo sul ritmo che volevamo essere. È importante essere coerenti, ma non abbiamo la velocità per vincere il rally e non va bene”, ha detto. La battaglia per il posto finale sul podio si è conclusa bene, con Sébastien Loeb che ha ottenuto il massimo. Ha vinto Maria Las Cruces nella sua Hyundai i20 e si è piazzato secondo a Pelún, solo due decimi più lento di Tänak, a circa 1″1 dalla Yaris di Jari-Matti Latvala.

Thierry Neuville è salito in terza posizione dopo aver vinto il Rio Lia, ma il belga è stato vittima di un violentissimo incidente nel test successivo: la sua i20 è andata distrutta ribaltandosi diverse volte. Lui e il copilota Nicolas Gilsoul sono stati portati in ospedale, ma i controlli hanno confermato che si tratta solo di lividi. A quel punto la preoccupazione e gli allarmismi scatenati dai professionisti del clickbait sono scomparse.

I compagni di squadra della M-Sport Ford, Elfyn Evans e Teemu Suninen, hanno completato i primi sei posti assoluti con le Ford Fiesta. Esapekka Lappi ha sottratto Andreas Mikkelsen la settima piazza. Troppo cauto Mikkelsen, focalizzato sui punti per Hyundai Motorsport, dopo il ritiro di Neuville. Il leader della WRC 2 Pro, Kalle Rovanpera, e Mads Ostberg completano la classifica. Kris Meeke ha continuato a ritmo sostenuto. Ha completato le due prove senza parabrezza della Yaris, ma ha gestito abbastanza bene la vettura. Era undicesimo. Nei guai anche Lorenzo Bertelli, che ha perso più di 30″ a Pelún.

Sulla PS10 Rio Lia, la ripetizione, il più veloce è Ogier, seguito da Loeb a 0″4 e da Meeke a 4″2. Quarto tempo per Tanak, che mantiene la leadership per 30″1 su Ogier e 40″5 su Latvala. Quinto tempo di Evans, staccato di 5″1 da Ogier e di 0″6 da Tanak. L’estone torna al successo sulla PS11 Maria Las Cruces, anche questa una ripetizione. Qui stacca di 1″3 Loeb e di 3″1 Ogier, mentre a Meeke rifila 4″4 e a Latvala 4″9. Questo piazzamento gli permette di rosicchiare altri secondi utili per la fuga finale. Ora tanak è primo con 33″2 di vantaggio su Ogier e 45″4 su Latvala.

Jari Matti Latvala al Rally Cile 2019
Jari Matti Latvala al Rally Cile 2019

I tempi dopo la PS11 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK2:30:51.0
2.1S. OGIER2:31:24.2+33.2+33.2
3.10J. LATVALA2:31:36.4+12.2+45.4
4.19S. LOEB2:31:40.3+3.9+49.3
5.33E. EVANS2:32:10.5+30.2+1:19.5
6.3T. SUNINEN2:33:52.9+1:42.4+3:01.9
7.4E. LAPPI2:34:13.5+20.6+3:22.5
8.89A. MIKKELSEN2:34:35.6+22.1+3:44.6
9.22K. ROVANPERÄ2:37:06.2+2:30.6+6:15.2
10.23M. OSTBERG2:37:38.1+31.9+6:47.1

E’ un superbo Loeb quello che si impone sui 16,59 chilometri della Pelun 2 per 0″7 su Evans e 4″0 su Lappi. Fuori dai giochi Neuville e pieno di problemi Ogier, Tanak alza il piede e si concede un settimo piazzamento in questa prova del rally WRC, a 13″9 dal nove volte campione del mondo rally. Quarto ad 11″0 netti c’è Ogier, lontano 6″3 da Lappi e davanti ad un Mikkelsen sempre più conservativo per appena 1″7. Tanak resta leader per 30″3 su Ogier e per 35″4 su Loeb.

I tempi dopo la PS12 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK2:41:05.5
2.1S. OGIER2:41:35.8+30.3+30.3
3.19S. LOEB2:41:40.9+5.1+35.4
4.33E. EVANS2:42:11.8+30.9+1:06.3
5.3T. SUNINEN2:44:08.5+1:56.7+3:03.0
6.4E. LAPPI2:44:18.8+10.3+3:13.3
7.89A. MIKKELSEN2:44:48.9+30.1+3:43.4
8.22K. ROVANPERÄ2:47:38.7+2:49.8+6:33.2
9.23M. OSTBERG2:48:14.8+36.1+7:09.3
10.5K. MEEKE2:48:27.4+12.6+7:21.9

Rally live, day 3: la battaglia finale del Rally Cile

Domenica si comincia con i 12,52 chilometri della PS13 Bio Bio. La prova attraversa la catena montuosa del Nahuelbuta, a partire dal fiume Biobió e finisce vicino alla costa dell’Oceano Pacifico, con vista sul Golfo di Arauco. La strada è stretta e tortuosa mentre sale sotto gli alberi per i 6 chilometri iniziali, prima di diventare più larga e più veloce. Poi si tuffa in discesa attraverso un paio di tornanti fino al traguardo.

Terzo assoluto, Loeb è 4″ più veloce del compagno francese Ogier sulla speciale Bio Bió bagnata, scivolosa e nebbiosa. Il divario tra la coppia è stato tagliato a soli 1″1 con altre tre PS rimanenti. È stata un’apertura impegnativa per tutti e Loeb, alla guida della Hyundai i20 WRC su strade sterrate e per la prima volta in Cile, ha detto che non è stato decisamente un buon inizio di giornata. “Non è un palcoscenico perfetto per me. Il grip cambiava continuamente ed era difficile trovare un ritmo ed essere sicuro al 100%. Ho fatto degli errori. È stato difficile in queste condizioni “, ha detto Loeb.

Ogier, quarto, sembrava impotente nei confronti di Loeb. “Non posso fare di più. Ho fatto del mio meglio. Dò tutto quello che ho, vedremo cosa accadrà “, ha detto il driver Citroën C3. Il leader del rally iridato, Ott Tanak, ha ottenuto il sesto miglior tempo con la Toyota Yaris, mentre il vantaggio è scivolato di nuovo sotto il mezzo minuto a 29″8 secondi. “Non è stato facile, c’era molto fango ed era piuttosto scivoloso e nebbioso all’inizio. È una mattinata difficile e spero che vada meglio dopo”, ha detto l’estone, inseguendo la sua seconda vittoria stagionale.

Kris Meeke, il più veloce nella PS13, ha anticipato il compagno di squadra Toyota Gazoo, Jari-Matti Latvala, secondo a 0″4. Questo ha permesso al britannico di chiudere a 3″8 da Mads Ostberg, in nona posizione nel tentativo di scalare la graduatoria dopo la mattina di sabato.

Sulla PS14 Lircay, di 18,06 chilometri, Ogier rifila un ceffone con gli interessi: vince per 4″2 su Loeb. Tanak è terzo a 5″2 da Ogier e la sua leadership si assottiglia a 24″6 sul sei volte campione del mondo rally e a 29″9 su Loeb che, nonostante dica il contrario, sembra aver trovato decisamente un ritmo da alta classifica. Quarto sempo in prova per Suninen, che è 0″1 più veloce di Lappi e 5″0 più veloce di Meeke, che intanto risale alla nona posizione assoluta. Lorenzo Bertelli si avvicina alla top ten: tredicesimo tempo a 48″6 da Ogier (undicesimo nella generale).

I 15,28 chilometri della PS15 San Nicolas va a Loeb, che rifila 0″7 ad Ogier in una lotta da pluricampioni del mondo rally. Tanak, impotenete, è terzo a 3″5 e vede assottigliarsi il suo vantaggio a 21″8 nei confronti di un Ogier cosciente del fatto che può vincere solo se perde Tanak, che resterebbe di fatto il vincitore morale della corsa. Il podio sembra definito, ad una prova dal termine con Loeb ora a 26″4 ed Evans quarto a +1’04″9 dal nove volte campione del mondo rally e a 1’31″3 da Tanak.

Parte l’ultima prova speciale, la PS16 Bio Bio 2. I primi due a passare sono Gus Greensmith e Lorenzo Bertelli, che è più veloce di 0″2. Poi Rovanpera e Ostberg, che fa meglio del giovanissimo finlandese di 4″2. Poi, arriva lui, quello che la gara ce l’ha in mano da ieri sera e che piuttosto si è fatto rosicchiare secondi, gustandosi la battaglia tra i due francesi. Tanak signa un bel 7’57″3 e vince la prova e la gara. Ogier è secondo a 1″3, nella generale 23″1 dal primo. Latvala è terzo con alle spalle Loeb a 0″6, mentre nella generale Loeb sale sul podio, sul terzo gradino, a 7″1 da Ogier. Proprio in questa gara in cui non c’era Neuville all’arrivo. Ma non è che nelle gare precedenti voleva davvero aiutarlo? All’arrivo anche Bertelli, tredicesimo assoluto.

Classifica finale del Rally Cile 2019

1.8O. TÄNAK3:15:53.8
2.1S. OGIER3:16:16.9+23.1+23.1
3.19S. LOEB3:16:24.0+7.1+30.2
4.33E. EVANS3:17:30.5+1:06.5+1:36.7
5.3T. SUNINEN3:19:09.4+1:38.9+3:15.6
6.4E. LAPPI3:19:39.2+29.8+3:45.4
7.89A. MIKKELSEN3:20:32.8+53.6+4:39.0
8.5K. MEEKE3:23:27.2+2:54.4+7:33.4
9.22K. ROVANPERÄ3:23:46.3+19.1+7:52.5
10.23M. OSTBERG3:24:09.9+23.6+8:16.1

WRC 2019, doppietta Hyundai al Rally Argentina

Ott Tanak è stato il più veloce nella prova di velocità di 5,5 chilometri da Villa Carlos Paz a Cabalango con la Toyota Yaris, mentre Thierry Neuville e Kris Meeke impattavano in un ex-aequo a 0″7 dall’estone. Le forti piogge negli ultimi giorni preannunciano una lotta nel fango. Le strade sono piene d’acqua e Tanak non si fa illusioni su quanto sarà dura questa quinta prova del Campionato Mondiale Rally.

“La prima manche non è stata poi così male. La strada era distrutta, abbiamo dovuto attraversare le tre campi per non danneggiare la vettura”, ha spiegato Tanak. “Non ci aspettiamo niente di meglio domani e in seguito. Dobbiamo capire dove sono i posti che possono intrappolarci. Il venerdì sembra difficile perché il mix di sabbia, fango e pozze d’acqua significa che può essere incredibilmente pericoloso”.

I primi quattro piloti hanno segnato il loro miglior tempo nella prima delle tre prove. Quando le condizioni sono diventate più scivolose, i tempi si sono alzati e Teemu Suninen è stato l’unico a migliorare nel suo terzo passaggio. Sébastien Ogier è arrivato quarto in una Citroën C3, a 0″5 dalla Hyundai i20 di Neuville e dalla Yaris di Meeke. La Fiesta di Suninen e la i20 di Dani Sordo hanno completato i primi sei.

Sulla Super speciale Villa Carlos Paz, di 1,90 chilometri, l’estone, che ha vinto lo shakedown, è riesploso: 1″6 più veloce di Sébastien Ogier. I successivi sei piloti erano racchiusi in appena sette decimi di secondo. Tanak si è comportato egregiamente sulle strade scivolose, ma ha ammesso di non sapere cosa aspettarsi dalle condizioni di venerdì, quando i concorrenti sono chiamati ad affrontare le strade sterrate, dopo tanta pioggia negli ultimi giorni.

“Non sappiamo quanto saranno cattive le condizioni, ma mi aspetto che siano davvero difficili. Se un pilota di rally dice che sarà difficile, allora sarà dura!”, ha detto Tanak. Ogier, con la Citroën C3, ha concluso a 0″1 dalla Yaris di Kris Meeke. Andreas Mikkelsen era di nuovo a 0″3 dal leader, a un decimo il compagno di squadra e leader del campionato Thierry Neuville. Dani Sordo e Jari-Matti Latvala hanno lo stesso tempo, sesto.

Kris Meeke al Rally Argentina
Scatenatissimo Kris Meeke al Rally Argentina

Teemu Suninen è l’unico pilota al top che riesce ad affrontare qualsiasi problema, anche se si è girato con la Ford Fiesta poco prima del traguardo. E’ stato il decimo più veloce. La gara si ferma per riprendere venerdì, quando i concorrenti si dirigono a sud verso il paesaggio morbido e ondulato della Valle Calamuchita. Affrontano due giri di tre prove veloci e sabbiose e una super speciale nel parco di Carlos Paz. I sette test coprono 145,92 chilometri.

Sulla PS2 Las Bajadas-Villa del Dique di 16,65 chilometri è Meeke ad avere la meglio su tutti. Il driver britannico ha fermato i cronometri 1″0 più veloce del compagno di squadra Ott Tanak, nonostante la PS fosse molto scivolosa. In ogni caso, al termine della PS2, l’estone mantiene il suo risicato vantaggio che aveva conservato durante la notte: sette decimi di secondo.

Le forti piogge degli ultimi giorni hanno trasformato quelle che dovevano essere PS morbide e sabbiose e i piloti hanno dovuto lottare contro acqua stagnante e fango, condizioni che non erano presenti quando hanno effettuato i test martedì. Meeke, con gli occhi spalancati al fine prova: “Alcune parti erano ok, ma era pieno di fango. C’erano tratti impraticabili”.

Andreas Mikkelsen ha chiuso a 1″0 da Tanak, in terza posizione. Il norvegese, alla fine ha tirato un sospiro di sollievo. “Alla fine è tutto davvero difficile. Non si può andare, se sei troppo veloce rischi di scivolare via”, ha detto. Il compagno di squadra Dani Sordo è il quarto più veloce. Lo spagnolo ha ammesso di non aver voluto prendere rischi e ha anticipato il duo finlandese Esapekka Lappi e Jari-Matti Latvala, quest’ultimo al suo duecentesimo rally iridato.

Anche Thierry Neuville e Sébastien Ogier non hanno trovato condizioni facili. Il leader del campionato è arrivato nono con la sua i20, a 13″0 secondi da Meeke e dietro a Ogier. La prova successiva, la PS3 Amboy-Yacanto è stata cancellata a causa del maltempo. Gli organizzatori hanno dichiarato che le cattive condizioni nelle sezioni di collegamento prima e dopo le PS rendevano impossibile l’eventuale ingresso in prova dei veicoli della sicurezza e delle ambulanze.

Thierry Neuville con la Hyundai i20 WRC al Rally Argrentina 2019
Thierry Neuville con la Hyundai i20 WRC al Rally Argrentina 2019

Sulla PS4 Santa Rosa-San Agustin, di 23,44, e sulla PS5 Super Speciale Fernet Branca, Meeke si scatena e attacca. Alla fine delle due prove, sulle strade campestri nella valle di Calamuchita, che erano coperte di fango e acqua che veniva giù da oltre 48 ore, è davanti a Thierry Neuville di 5″4. Dopo aver vinto la PS di apertura per ridurre il divario dal leader notturno e compagno di squadra, Ott Tanak, Meeke è stato il secondo più veloce nella tappa di Santa Rosa-San Agustin.

“Questa mattina è stata una grande sfida, e non tanto per il ritmo. La sfida era la lettura della strada. Le tappe qui sono piuttosto sabbiose e al 70 per cento erano come te le aspetteresti. Ma ci sono tratti dove c’è fango denso per oltre 200 metri”, ha detto Meeke. Ma è Neuville a vincere la PS4 Santa Rosa sperando di riuscire a scalare. “Abbiamo faticato nella prima fase perché c’era troppa acqua sulla strada. Abbiamo dovuto tracciare una linea per quelli dietro e la strada è diventata progressivamente più veloce”, ha detto.

Dopo la PS4 e la PS5, Tanak e Sébastien Ogier sono terzi, a 1″2 dal rivale per il titolo. Tanak ha lottato con le unghie e con i denti e ha ammesso che aveva “parecchio lavoro da fare”. Ogier ha flirtato con una banca di Santa Rosa, ma è riuscito ad evitare danni alla Citroën C3. Segue la terza Yaris di Latvala. Il finlandese si è piazzato terzo e ha ceduto un paio di posti con problemi di set-up.

Andreas Mikkelsen ha guidato la maggior parte della Santa Rosa con l’anteriore sinistra forata, poi ha vinto il test del park. Il norvegese era a 2″9 da Latvala e a 2″1 secondi dal compagno di squadra Dani Sordo. Elfyn Evans era ottavo, ma a meno di 15″0 dalla sua Ford Fiesta. Esapekka Lappi ha ottenuto il nono posto dopo un momento di paura nello stesso posto del compagno di squadra Ogier. Ha strisciato una banca, quasi rotolato e ha lottato fino alla fine con una foratura posteriore destra. Teemu Suninen ha completato la classifica.

Torna al successo Tanak sulla PS6 La Bajadas, di 16,65 chilometri, ma Meeke rimane al comando per 0″7. ironia della sorte. Secondo è Sordo a 1″0, seguito da Mikkelsen a 2″1, con Neuville a 1″7. Quinto è Ogier, che continua a lottare per il successo insieme a Tanak e Neuville, o per il secondo posto con Neuville. Quinto ex-aequo nella classifica generale provvisoria sono Mikkelsen e Sordo.

Ott Tanak al Rally Argentina 2019
Ott Tanak, sfortunato al Rally Argentina 2019

I 29,85 chilometri della PS7 Amboy Yacanto, annullata nel giro precedente per ragioni di sicurezza, parla estone. Super Ott rifila 7″8 a Neuville, 10″2 ad Ogier, 13″1 a Sordo e 14″9 a Mikkelsen. Con questa prestazione maiuscola, Tanak torna al comando della gara per 11″4 su Neuville e per 15″3 su Ogier. E già pensa alla grande fuga, seppur conscio delle difficoltà che questo rally riserva. Per Meeke, in prova, solo il settimo tempo, che lo catapulta in quarta posizione al 19″2 da Tanak.

Sulla PS8 Santa Rosa-San Agustin, la ripetizione dei 23,44 chilometri già affrontati come PS4, si cambia lingua e s’inizia a parlare belga e coreano. Neuville fa volare la Hyundai e vince con un margine di 8″ su Ogier e di 15″9 su Evans. A 17″7 c’è Mikkelsen e a 20″3 c’è Meeke. Sesto è Tanak, che anticipa Sordo, Suninen, Bulacia e Ostberg. Dopo otto prove in testa a questo fantastico Rally Argentina c’è Neuville, con in seconda posizione a 11″9 Ogier e in terza a 13″4 Tanak. Meeke è quarto a 28″1.

Dunque, è stato un venerdì di fango in cui Il leader del World Rally Championship ha strappato la leadership a Ott Tänak, quando un semiasse rotto sulla Toyota Yaris ha fatto perdere molto tempo all’estone. Il vantaggio di Tanak è stato spazzato via e il tempo di Neuville ha portato la Hyundai i20 a un vantaggio di 11″9 secondi rispetto a Citroën C3 di Sébastien Ogier. Tänak è rimasto a 1″5 secondi dal terzo.

La pioggia persistente nelle precedenti 48 ore ha reso le PS della Calamuchita Valley molto ingannevoli. L’acqua stagnante e le enormi zone di fango hanno scioccato il leader della classifica. “La coerenza ha pagato. Ho sentito di avere una buona guida nella fase iniziale della gara e sono rimasto davvero sorpreso quando ho visto che gli altri erano più veloci. Abbiamo solo un piccolo vantaggio quindi non è ancora fatto nulla”, ha detto Neuville.

Tanak ha iniziato l’ultima fase consapevole del problema meccanico, ma ha limitato la sua perdita di tempo, poi si è girato a due chilometri dal traguardo. Dopo aver perso la leadership notturna, ha riconquistato il primo posto nel pomeriggio. Ogier ha lamentato prestazioni in calo sulla C3. Kris Meeke era quarto, a 28″1, dal primo e terzo leader della giornata. Il pilota della Yaris ha guidato per tre delle sei PS (una è stata annullato per motivi di sicurezza a causa del maltempo), ma non è riuscito a mantenere lo stesso passo nel più difficile pomeriggio. Perdere la terza marcia ha ulteriormente ostacolato i suoi sforzi.

Andreas Mikkelsen era in ritardo di 1″3 secondi, al quinto posto, nonostante una foratura mattutina, con Elfyn Evans che completava i primi sei nonostante vari problemi di bilanciamento sulla Ford Fiesta. Seguono Sordo e Latvala. Teemu Suninen si è piazzato nono dopo aver perso tempo perché il motore si era riempito d’acqua. A completare la top ten è stato il leader della WRC 2 Pro Mads Ostberg.

La tappa di sabato 27 aprile è la più lunga della manifestazione. I concorrenti si dirigono nelle vaste pianure e colline della Valle Punilla per due blocchi identici sono di di tre livelli. Gli anelli sono divisi da una ripetizione del test del parco a tema di venerdì, nella città di Carlos Paz, per un totale di 146,62 chilometri di azione. Pedro Heller è in testa al WRC 2 per quasi sei minuti dopo una giornata di logoramento in cui il comando è passato di mano in cinque occasioni.

Thierry Neuville vince il Rally Argentina 2019
Thierry Neuville vince il Rally Argentina 2019

Rally Argentina 2019: day 2 rally live

L’avvio della seconda giornata propone Thierry Neuville al primo posto nella PS9 Tanti-Mataderos di 13,92 chilometri, parte iniziale in asfalto, poi ghiaia. Il belga, leader del rally, si è conferma l’uomo da battere e precede per appena 0″4 Ott Tanak, arrabbiato più che mai dopo il problema all’albero di trasmissione della sua Toyota avvenuta nell’ultima prova speciale di venerdì. La concorrenza non dorme e sono tutti molto vicini. Basta un piccolo errore a stravolgere gli equilibri della classifica della gara. Kris Meeke si è preso il terzo posto nello stage davanti a Elfyn Evans che pare avere iniziato col piede giusto e a Sebastien Ogier, terzo nella generale, superato da Tanak. Via radio, Dani Sordo ha comunicato qualche problema al motore. Capotta Bulacia, tredicesimo assoluto.

Pazzesca anche la PS10 che collega Mataderos a Cuchilla Nevada di 22,67 chilometri. Si va in piena montagna, in un percorso velocissimo, tanto che in alcuni punti si raggiungono i 190 orari. Ott Tanak ha sfruttato al meglio le doti velocistiche della sua Toyota Yaris ed ha segnato il primo tempo in 11’56″1 battendo il leader del Rally Argentina, Thierry Neuville, di 2″5. Nella generale, il belga alla guida della Hyundai rimane in testa con 11″3 di vantaggio sull’estone.

Terzo posto per Kris Meeke con la seconda Yaris, a 2″8 da Tanak. L’inglese è parso molto soddisfatto per la prestazione offerta e si è messo dietro Dani Sordo con la Hyundai. I problemi al motore di cui accennava nella prova speciale precedente il pilota spagnolo non si sono presentati. Quinto Sebastien Ogier, che ha ammesso la superiorità della Yaris dal punto di vista aerodinamico.

Purtroppo, si ritira Elfyn Evans. Aveva iniziato la giornata molto bene, ma a sette chilometri dalla conclusione di questa PS, in un tratto molto veloce, da fare di traverso, ha esagerato ed ha colpito una grossa roccia posta ai bordi della strada. La sua Fiesta si è sollevata ed è caduta nel fossato laterale ribaltandosi. Pilota e copilota illesi, ma tanta rabbia per Evans che vede finire anticipatamente il suo rally. L’errore in Corsica, costatogli la vittoria bruciava ancora. Il suo compagno di squadra, Teemu Suninen, prima del via aveva accennato al rischio massi a bordo strada.

Sui 33,65 chilometri della PS11 Chuchilla Nevad-Characato il più veloce del lotto è di nuovo Ott Tanak. Durissima la più lunga prova dell’intero Rally Argentina benché più corta di 7 sette chiolometri rispetto al passato. Una speciale piena di insidie, con tratti di fiume da superare, pozzanghere e curve strette, il tutto alternato a tratti veloci. Alla fine l’ha spuntata ancora lui, Ott Tanak, che con la Yaris ha ottenuto il tempo di 19’45″8. Thierry Neuville ha cercato di contenere i danni rimediando un distacco di 6″1 ed ora nella generale il belga conduce con 5″2 sul rivale estone. Bravo Jari-Matti Latvala, terzo nonostante una foratura subìta a 5 chilometri dal traguardo. Chi ha perso contatto con i primi è stato Sebastien Ogier che ha dovuto guidare senza il servosterzo ed ha anche commesso un piccolo errore di valutazione in un bivio.

Sulla PS12 Super Speciale Fernet Branca, si impone Mikkelsen su Sordo per appena 0″6. Terzo a 1″1 si piazza Latvala. Solo quarto Neuville, a 1″7 da Mikkelsen, a 0″6 da Latvala e con Tanak a 1″2. Sesta posizione per Teemu Suninen. Settimo tempo assoluto e primo del WRC2 Pro per un velocissimo Ostberg. A chiudere la prima decina ci pensano rispettivamente Guerra, Greensmith e Heller.

La PS13 Tanti-Mataderos di appena 13,92 chilometri ha visto prevalere Sebastien Ogier con la Citroen, al primo successo parziale nel Rally di Argentina. Ancora molto bene Andreas Mikkelsen, secondo a 1″5, poi Jari-Matti Latvala che si è svegliato dal suo torpore. Thierry Neuville, quarto a 2″6 da Ogier, può tirare un sospiro di sollievo in quanto Ott Tanak ha concluso sesto staccato di 7″6 dalla Citroen e a 3″5 da lui. Quindi, un piccolo vantaggio per Neuville che va a sommarsi a quello della superstage portando a 11″ il divario. Mentre Mikkelsen è balzato al terzo posto assoluto davanti a Kris Meeke.

La PS14 Mataderos-Cuchilla Nevada, poco più di 22 chiolometri vinti da Ogier, ha visto Tanak, secondo nella classifica generale e proiettato all’inseguimento di Neuville, fermarsi ai bordi del percorso. Un colpo basso per il pilota estone e la Toyota che intravvedeva grandi possibilità di vittoria. Si profila una doppietta, se non una tripletta Hyundai. Neuville conduce con 50″4 sul compagno di squadra Andreas Mikkelsen, in splendida forma dopo essere stato tenuto in panchina per lasciar posto a un opaco Loeb in Corsica, mentre la terza vettura coreana affidata a Sordo è quinta a 8″ dal terzo in classifica, Meeke.

Con la PS15 Cuchilla Nevada-Characato, la ripetizione dei 33,65 già visti come PS11, si chiude il day 2 del Rally Argentina. Se venerdì c’era stato il ritiro di Lappi e il sorpasso di Neuville proprio sull’ultima PS su Tanak, afflitto da un problema all’albero di trasmissione, oggi si sono verificati i ritiri di Evans, proprio mentre stava tentando di risalire la classifica, e quello di Tanak, per un problema all’alternatore della batteria che ha di fatto spento la sua Yaris.

La Hyundai con Neuville rileva saldamente in mano la gara portando un brillante Mikkelsen al secondo posto. Il norvegese si impone in questa durissima prova speciale relegando Neuville a 4″7, mentre Ogier continua a mangiare secondi agli avversari e si piazza terzo, dopo aver vinto la PS13 e la PS14. La Toyota rimane sul podio con Meeke, che all’alba della corsa argentina era al comando. L’inglese sta facendo di tutto per portare a casa un risultato prestigioso, ma alle sue spalle incombono Ogier e Sordo. Deludente Latvala, Suninen gioca in difesa.

  • Andrea Adamo festeggia il successo in Argentina
  • Andrea Adamo festeggia il successo in Argentina

Rally Argentina 2019: day 3 wrc live

Si riparte domenica con Meeke che va a vincere la PS16 Copina-El Condor, di 16,43 chilometri, mentre Neuville continua a controllare. Primo tratto veloce, che sale in mezzo alle montagne tra ali di folla e strade sterrate molto strette e ricche di tornanti. Tanak torna in gara, ma a dettare il ritmo è il suo compagno, Meeke, primo in 13’08″2 davanti ad Mikkelsen, ad appena 4″3 dall’inglese. Ottimo terzo Ogier con la Citroen, mentre Neuville non prende rischi e rimedia un distacco da Meeke di 13″4. Il belga rimane leader con Mikkelsen che si porta a 36″6. Infuria la battaglia per il terzo posto: Ogier passato Meeke ed è a 59″3 dal leader, mentre Kris è a 59″8.

Sembrava voler stare tranquillo sulla PS16, Neuville. Appunto, era solo apparenza. Prendi fiato e attacca. Ed ecco che il combattente Thierry per non perdere la concentrazione, sui 20,30 chilometri della PS17 Mina Clavero-Giulio Cesare, penultima prova speciale di questa gara pazzesca, è andato via a testa bassa. Il capoclassifica del Mondiale Rally e del Rally Argentina ha vinto la PS con un tempone di 17’02″6 respingendo di 1″6 Jari-Matti Latvala e il compagno in Hyundai, Andreas Mikkelsen di 3″6.

Bene anche Kris Meeke, quarto a 4″5 e con 5″7 di vantaggio su Sebastien Ogier: Meeke è di nuovo terzo nella classifica generale mentre il sogno per la Hyundai di mettere a segno una tripletta è ormai sfumato in quanto Sordo ha accumulato ancora distacco da Meeke ed è stato anche superato da Latvala. Ott Tanak è rientrato nella top ten ed occupa la nona posizione. Peccato per i problemi accusati ieri.

Sono gli ultimi 16,43 chilometri a decidere questa bellissima gara. Si va sulla PS18 El Condor, anche Power Stage. Thierry Neuville aveva chiarito le sue intenzioni già sulla penultima PS, semmai ce ne fosse stato bisogno. E infatti, non sbaglia e va a vincere in modo magistrale una delle più dure gare del Mondiale Rally 2019. Il driver belga chiude con un eccellente terzo tempo assoluto a 4″6 da Seb II che si aggiudica la prova, con Latvala incollato a 0″1. Quarto tempo di Sordo a 5″0 netti da Ogier, Mikkelsen è quinto a 5″9 in questa spettacolare corsa al decimo di secondo.

Con il terzo tempo assoluto, Neuville si aggiudica la gara argentina per 48″8 su Mikkelsen che sale sul podio. Terza piazza assoluta per Ogier, staccato di 16″4 da Mikkelsen e di 1’04″8 dal vincitore. Esulta Andrea Adamo per questa doppietta che, fino a ieri sera, lasciava intravedere una possibile tripletta. In quarta posizione assoluta si ferma Meeke, a soli 1″4 da Ogier. Segue Latvala che completa la top five e festeggia il suo duecentesimo rally WRC. Tanak è ottavo, dietro Sordo (sesto) e Suninen (settimo). Mads Ostberg vince la WRC2 Pro, Heller la WRC2.

Mads Ostberg si è iscritto al WRC 2 Pro con la Citroen C3 R5

Piano piano tutti i tasselli di questo splendido 2019 si stanno componendo: Mads Ostberg si è iscritto al WRC 2 Pro e sarà al via del Rally Sweden a bordo di una Citroen C3 R5. Continua, quindi, il rapporto di collaborazione con la Citroen Racing dopo che il norvegese nel 2018 aveva partecipato ad otto appuntamenti mondiali con la C3 WRC Plus e ottenuto due ottimi piazzamenti a podio; la scuderia francese, pare pertanto non volersi totalmente separare da Ostberg, il quale effettivamente si è fatto trovare sempre pronto garantendo una buona dosi di punti per il “Double Chevron”.

Alle note, sul sedile destro, ci sarà ancora Eriksen Torstein per completare una squadra tutta norvegese: Mads prenderà le misure alla C3 R5 al Rally Hadeland nel weekend del 2 febbraio per poi buttarsi a capofitto nell’avventura mondiale WRC2 Pro dal 14 al 17 febbraio 2019 in Svezia; troverà molto pane per i suoi denti, in quanto si sono già iscritti a questo campionato Yoann Bonato, Kalle Rovanpera, Gus Greensmith e Pieniążek Łukasz.

Se si vuole poi estendere il confronto anche ai partecipanti al WRC2 base, davvero dovrà tirar fuori il coltello dai denti: Huttunen, Gryazin, Katsuta Katamoto, Lindholm, Pietarinen, Veiby, Yates  ed il sempreverde Henning Solberg. Effettivamente la categoria delle vetture R5 sta diventando molto interessante e speriamo di vedere al via degli appuntamenti successivi al Montecarlo, dove ci sono numerosi italiani, i nostri piloti battersi con i talenti mondiali.

Mads Ostberg ripercorre un po’ le orme di Andreas Mikkelsen che nel 2017 rimase a piedi a causa dell’improvvisa chiusura del progetto Plus per la Volkswagen, e si mise a correre con la Skoda Motorsport nel WRC2, categoria in cui vinse a mani basse con distacchi abissali, tanto da convincere immediatamente prima Citroen e poi Hyundai a rimetterlo sotto contratto da “ufficiale”. Il 2019 sarà esplosivo, ne siamo certi.

Eerik Pietarinen parteciperà al WRC 2, Ostberg vuole seguirlo

Il campionato del mondo WRC 2 pare davvero interessante nel 2019: a prescindere dalla divisione in Pro e privati, tanti sono i piloti che hanno voglia di mostrarsi agli occhi dei team ufficiali e degli sponsor di tutto il mondo, in una categoria dove le vetture appaiono livellate e quindi molto della prestazione finale dipende dall’equipaggio che conduce il mezzo. Tra gli aspiranti al titolo si intromette anche Eerik Pietarinen, classe 1993, fresco vincitore del Campionato Finlandese: nel 2019 parteciperà a quattro-sei gare nel WRC 2 con il TGS Worldwide guidato da Toni Gardemeister.

L’anno scorso ha anche partecipato, con un ottimo risultato, al Rally Finland, vincendo la categoria e impressionando molti addetti ai lavori. Lo abbiamo visto anche in Italia al Rally Adriatico, purtroppo chiuso con un incidente, dove aveva fatto segnare grandi chrono, con addirittura uno scratch di speciale. Toni Gardemeister è raggiante quando parla di Pietarinen e crede nelle qualità di questo ragazzo che potrà ben figurare negli appuntamenti iridati avendo vinto in modo plateale alla sua prima partecipazione completa il campionato finlandese, foriero sempre di grandi talenti per questo sport.

Il proprietario del TGS Worldwide Team ha anche confermato la partecipazione al Rallye di Montecarlo per Kalle Rovanpera, così come lo scorso anno, rendendo noto che ci sarà almeno un altro rally per Kalle con questo team; il tutto perché non sono ancora noti i programmi della Skoda Motorsport, casa madre ufficiale, per quanto concerne le partecipazioni al WRC2 con i due propri piloti confermati. E’ vero che le iscrizioni al WRC2 Pro non sono ancora chiuse, ma nel dubbio, Gardemeister ha concesso a Rovanpera la possibilità di ben figurare già al via della stagione con la Skoda Fabia R5 del proprio team.

Anche Mads Ostberg potrebbe partecipare al WRC 2, in attesa di trovare un volante per una Plus: due ipotesi si fanno strada per il 2019. La prima in qualità di pilota titolare per la Citroen Racing nel WRC 2 Pro a bordo della C3 R5, la seconda come privato con una Polo R5. Pare, in effetti, più consona la prima soluzione, visti i buoni rapporti tra il norvegese e il team francese, nonché i buoni risultati di fine stagione di Mads con la C3 Plus; certo è che con la perdita del main sponsor, la scuderia francese non pare intenzionata a spendere molto più del necessario per la stagione.

Intanto, anche in vista del Rally di Svezia, Ostberg si allenerà a bordo di una Subaru Gruppo N, vettura mai guidata, ma che serve per tenersi in forma in vista di un possibile rientro nel circus mondiale: instancabile il pilota dal sorriso sempre stampato in faccia e autore dei migliori salti con le Plus che sono in ogni video copertina per la promozione di questo sport.

Australia: Tanak ci prova, ma Ogier ha il titolo in mano

Ott Tänak balza al comando del Rally Australia sabato in un ultimo disperato tentativo di recuperare terreno nella corsa al titolo Fia World Rally Championship: ha bisogno di vincere la gara e di prendere il massimo dei punti bonus nella Power Stage finale di domenica per indossare la corona iridata. È in procinto di raggiungere la prima parte del suo obiettivo, dopo uno strepitoso recupero dal quinto al primo posto. Tre giorni duri e si ritrova a 21”9 il compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Il leader del campionato Sébastien Ogier è sesto con la Ford Fiesta e rimane il favorito per il sesto titolo consecutivo.

Il francese ha frenato il suo istinto votato all’attacco nella consapevolezza di aver preso il sopravvento su Thierry Neuville, che ancora una volta ha lottato contro la sfortuna e contro la sua Hyundai i20. Le strade asciutte hanno condizionato la gara, visto che i primi hanno spazzato la strada, pulendo la superficie e permettendo maggiore velocità a chi partiva dietro. Se le posizioni rimarranno le stesse, gli sforzi di Tänak e Neuville non saranno sufficienti a privare Ogier del titolo, indipendentemente dai punti bonus del Power Stage. Ogier rimane il favorito per suggellare il suo sesto titolo mondiale.

Tanak ha vinto sei delle dieci prove per cancellare un deficit di 16”9 secondi da Mads Østberg. Latvala è stato il primo ad arginare Østberg, ma non aver portato con sé due ruote di scorta gli è costato, perché le gomme usurate hanno rallentato il finlandese che non ha avuto poi la forza di respingere Tänak. Hayden Paddon ha vinto due prove ed è salito al terzo posto con la i20, a 4”4 da Latvala e a 20”3 da un frustrato Østberg, che ha dovuto lottare la sua Citroën C3 per tutto il pomeriggio.

Al compagno di squadra Craig Breen è andata peggio. L’irlandese ha danneggiato la sospensione posteriore. Le operazioni di riparazione in strada lo hanno tenuto in movimento, ma la perdita di tempo è stata significativa e dopo aver iniziato la giornata in seconda posizione, si è ritrovato decimo. Esapekka Lappi è quinto, quasi a un minuto da Ogier, che conta sul suo compagno di squadra Elfyn Evans che fa da tampone tra sé e Neuville. Il belga Neuville ha danneggiato la sospensione e si è trovato a più di 50 secondi da Ogier. Domenica si corre a nord di Coffs Harbour. I piloti affrontano due sessioni identiche di tre prove che coprono 83,96 chilometri prima che il destino del campione del 2018 diventi noto.

E se non è stata facile la giornata di sabato, ancor meno facile è stata la giornata di venerdì. Nelle prime battute della gara, Mads Østberg è riuscito a scrollarsi di dosso i problemi iniziali per balzare in testa al Rally Australia dopo le prove di apertura del venerdì mattina. Østberg si è impegnato a vincere la PS finale di Sherwood e si è ritrovato al comando con 5”4. I compagni di squadra Esapekka Lappi e Jari-Matti Latvala erano divisi da 0”4, rispettivamente secondo e terzo. Lappi ha vinto la PS1 Orara Est e Latvala lo ha superato nella successiva PS2 Coldwater per lasciare la PS3 Sherwood a Østberg.

Craig Breen era quarto con la C3, a 1”2 da Latvala. L’irlandese è stato secondo sulle prove di Coldwater e Sherwood, nonostante lamentasse problemi ai freni. Hayden Paddon e Ott Tänak completavano i primi sei posti della top ten, entrambi a meno di un secondo alla deriva da Breen. I compagni di squadra della M-Sport Ford, Temmu Suninen ed Elfyn Evans, erano settimo e ottavo con le Fiesta, mentre Neuville era nono, a 8”4 da Ogier, che ha completato la top ten con la Fiesta. Andreas Mikkelsen è stato il primo importante ritiro.