CIRAS/EHRC – Elba, si corre sulle strade della leggenda
Dal 24 al 26 settembre il settimo e penultimo round del tricolore auto storiche con dieci prove speciali e 140,080 chilometri cronometrati sull’Isola d’Elba. 149 iscritti tra rally e regolarità, sfide aperte in tutti i Raggruppamenti: in gara anche i protagonisti dell’Europeo, da Travaglia a Delecour.
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026 entra nella sua fase decisiva con il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, settimo e penultimo appuntamento stagionale, in programma da giovedì 24 a sabato 26 settembre sulle strade dell’Isola d’Elba. La gara, organizzata da ACI Livorno Sport, si prepara ad accogliere alcuni dei principali protagonisti del rallismo storico nazionale e internazionale, con un elenco che conta complessivamente 149 iscritti tra rally e regolarità. L’appuntamento sarà valido anche per il nuovo scenario continentale FIA e assegnerà punti pure per il Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche.
Per gli equipaggi del CIRAS, l’Elba rappresenterà uno degli ultimi passaggi utili per consolidare o modificare gli equilibri di classifica prima dell’atto conclusivo della stagione. Il percorso, particolarmente selettivo, proporrà 10 prove speciali per 140,080 chilometri competitivi, distribuiti su tre giornate di gara.
Le sfide nei quattro Raggruppamenti
Nel 1° Raggruppamento arriva all’Elba da leader della classifica, e già matematicamente campione, Giuliano Palmieri, affiancato da Lucia Zambiasi sulla Porsche 911 S, in un confronto che vedrà al via una nutrita rappresentanza Porsche. Tra gli avversari figurano Antonio Parisi, abituale protagonista sulle strade elbane, Letterio Oliva e Carlo Fiorito.
Nel 2° Raggruppamento l’attenzione è concentrata sul confronto tra Giosuè Rizzuto, che rientra, e Alberto Salvini, entrambi su Porsche Carrera RS: per il pilota senese l’Elba è un appuntamento particolarmente congeniale, mentre per il palermitano c’è anche la sfida con Dalle Coste per l’affermazione in Raggruppamento, che potrebbe chiudersi proprio in Toscana.
Situazione ancora aperta nel 3° Raggruppamento, dove Enrico Volpato arriva al settimo round da riferimento della graduatoria davanti a Giovanni Modica. Nel 4° Raggruppamento il confronto più equilibrato: Matteo Luise e Andrea Smiderle sono separati da appena dieci punti, con diversi altri equipaggi pronti a inserirsi, tra cui Valter Pierangioli su Ford Sierra Cosworth 4×4, Tommaso Fantei e i protagonisti su BMW M3, Subaru Legacy, Ford Sierra Cosworth e Lancia Delta.
Completano il quadro nomi di esperienza come Salvatore Riolo, impegnato tra le auto classiche, il locale Francesco Bettini su Subaru Legacy, il livornese Giovanni Galleni con la Opel Ascona 400 e Riccardo Mariotti su Ford Escort Cosworth.
Lo spettacolo dell’Europeo
Il Rallye Elba Storico sarà valido anche per il Campionato Europeo, con classifiche separate rispetto al CIRAS ma con equipaggi di primo piano ad arricchire il contenuto tecnico dell’appuntamento. Tra i nomi di maggior richiamo Renato Travaglia, che tornerà al volante della Ford Sierra Cosworth 4×4: il pilota trentino, pluricampione italiano e due volte campione europeo, vinse quattro edizioni consecutive del rally moderno all’Elba, dal 1997 al 2000, sempre con la Peugeot 306. Al via anche Enrico Brazzoli, protagonista della stagione continentale, in coppia con Maurizio Barone su Porsche 911, e François Delecour, atteso con la spettacolare Peugeot 306 Maxi.
Diciassette A112 Abarth
Grande interesse anche per il Trofeo A112 Abarth, che all’Elba porterà al via 17 equipaggi. Dopo il Rally Campagnolo, Marcello Morino e Massimo Barrera guidano la classifica con un solo punto di vantaggio sui campioni in carica Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, in una sfida resa ancora più importante dal doppio punteggio previsto dalla serie. Alle loro spalle restano in corsa Lorenzo Bergamaschi, terzo della generale e leader tra gli Under 28, Ivo Droandi e Francesco Mearini, oltre a un folto gruppo che comprende Paolo Imperato, Giacomo Domenighini, Luigi Nocentini, Andrea Pasqualotto, Maurizio Ribaldone e l’ungherese Ivan Hamor.
Il programma
La gara scatterà giovedì 24 settembre da Porto Azzurro, con la prima prova cronometrata affidata alla spettacolare tappa cittadina di Capoliveri. Venerdì 25 gli equipaggi si sposteranno nella zona occidentale dell’isola, con riordinamento a Marciana Marina e rientro serale a Capoliveri. La giornata conclusiva di sabato 26 interesserà la parte orientale dell’Elba, con riordinamento a Porto Azzurro prima dell’arrivo finale nel centro storico di Capoliveri.
Il weekend sarà impreziosito anche dalle celebrazioni per i 50 anni della Fiat 131 Abarth, a mezzo secolo dal debutto rallistico proprio all’Elba nel 1976 con Maurizio Verini e Markku Alén: fino a trenta esemplari, tra vetture Gruppo 4 e versioni stradali, saranno protagonisti di un programma dedicato con esposizione e incontri, tra gli ospiti anche Michèle Mouton.









