Le restrizioni costringono ad annullamenti e rinvii

Precisazione Imperia Corse sul modulo Privacy del Valli Imperiesi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, soprattutto per dare una sterzata verso un dibattito costruttivo che sembra essere stato offuscato da alcune polemiche.

Buongiorno direttore,

Siamo la scuderia Imperia corse che organizza il Rally Ronde Valli Imperiesi. Da più di 10 anni non viene organizzata la gara perché la scuderia si era sciolta. Dopo tanta fatica e impegno nel 2019 abbiamo ricostruito la scuderia per poter nuovamente riportare il rally in strade che sono “mitiche” del rallysmo internazionale mondiale.

Nel 2020 la pandemia ci ha penalizzati come quasi tutte le gare in calendario ma questo anno sembrava che tutto funzionasse… Ma siete intervenuti voi. Il vostro articolo sul nostro modulo privacy ci ha sorpreso e soprattutto ci sta penalizzando.

Sono tanti i piloti che si sono ritirati dopo il vostro articolo, tanti recuperati chiarendo che quella frase (forse copiata troppo frettolosamente da altri più blasonati rally, come Alba, Elba, Lanterna, Ciocco e Ciocchetto, Storico Valli Savonesi per citarne alcuni) è stata inserita perché oramai presente in ogni modulo di iscrizione e che vuole essere una raccomandazione a essere consapevoli che il rally è comunque pericoloso e se non si rispettano le regole anche l’assicurazione, che ricordiamo e obbligatoria stipularla con Aci Sport per ottenere il via libera della gara e approvazione RPG, potrebbe non risarcire i danni. Sappiamo tutti come le assicurazioni si appigliano a cavilli quindi occorre che tutti rispettiamo le regole! 

Vorremmo per cortesia quindi che il vostro giornale potesse uscire con un articolo precisando che abbiamo l’assicurazione (pagata 10mila euro…..) E che chiunque verrà risarcito in caso di danno a se stesso o a terzi a patto che vengano rispettate tutte le regole previste nell’annuario Aci Sport 2021 come è giusto che sia.

Vi ringraziamo per la cortesia e vi preghiamo la prossima volta di scrivere un articolo che è apparso a tanti come un accusa diretta su di noi, di contattarci per informarvi sullo stato effettivo delle cose.

Vi ringraziamo

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Gentilissimi amici della Imperia Corse,

grazie per averci scritto questa precisazione, che pubblichiamo volentieri per riportare il dibattito all’obiettivo originale che, evidentemente, tra varie polemiche (specialmente sui social) si è smarrito per strada. Nell’articolo che ha messo in evidenza il paragrafo incriminato della documentazione Privacy, abbiamo scritto che questo paragrafo si ripeteva come copia-incolla da diverse gare che avevano preceduto il rally ronde della Imperia Corse. Poi, come sempre c’è chi si ferma al titolo, chi alle prime 5 righe e chi legge fino in fondo.

Nulla contro voi o contro la Ronde delle Valli Imperiesi. Semplicemente, è stata in questa occasione che ci è balzata agli occhi la dicitura che abbiamo, speriamo legittimamente, messo in discussione, ma più che altro per aprire un dibattitto. Se l’avessimo notata mesi fa, sicuramente ne avremmo parlato subito. In un modulo privacy, strideva un paragrafo che sembrava uno scarico di responsabilità. Questo non vuol dire mettere in dubbio la vostra passione e tantomeno le vostre capacità tecniche di organizzatori. Da utente, prima che da giornalista, ritengo che in un modulo ci debba solo essere il giusto indispensabile e scritto in modo chiaro.

Permettetemi di aggiungere i miei personali complimenti da sportivo e auguri da appassionato per l’impegno profuso nel progetto che ridà vita al Valli Imperiesi, una gara con una lunga tradizione e sostenuta da tanto affetto

Cordiali saluti

Marco Cariati

In edicola tra il 5 e il 7 novembre 2021

Copertina RS e oltre novembre 2021