Max Rendina e Motorsport Italia pronti per un Roma Mondiale
Tratto dal numero di RS rallyslalom…e oltre in edicola nel mese di giugno 2024. Sull’ipotesi di ospitare due Mondiali in Italia, Max Rendina conferma che non avrebbe alcun problema ad organizzare insieme al suo team un Rally Roma Capitale iridato. Ringrazia e a augura buon lavoro al suo presidente.
Roma nel WRC. Ne avevamo parlato sul numero di aprile 2024 di RS rallyslalom…e oltre. A fine maggio, la nostra anticipazione richiamata in copertina ha trovato conferma. Non solo. Si scopre, con estremo piacere, che il presidente Angelo Sticchi Damiani chiede alla FIA due gare di WRC sul territorio italiano: una è il Rally Italia Sardegna sull’isola più bella del mondo. L’altra è il Rally di Roma Capitale nella città eterna. Insomma, ce ne sarebbe da leccarsi i baffi per i fans e per il ritorno d’immagine italiano nel mondo. L’inizio di questa storia è una frase, che pesa tonnellate: “Il sogno sarebbe quello di avere due rally mondiali in Italia”. L’ha pronunciata il presidente Aci in conferenza stampa durante la presentazione del Rally Italia Sardegna 2024. Dopo la conferenza, quindi durante il rally, Sticchi Damiani ha parlato della fattibilità del “progetto Roma e RIS nel Mondiale” con Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, e con il Promoter WRC, Jona Siebel. A questo punto, se son rose fioriranno, se son spine pungeranno.
L’affascinante prospettiva di ospitare due rally mondiali in Italia ha acceso l’entusiasmo e le speranze degli appassionati di motorsport italiani e non solo, rafforzando le ambizioni di altre competizioni nazionali, come il Rally Roma Capitale. La corsa capitolina, sotto la sapiente guida di Max Rendina, ha conosciuto una crescita vertiginosa, diventando una realtà ben consolidata nel panorama rallistico nazionale. Attraverso un continuo impegno e idee innovative, questa gara ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, coinvolgendo ben 42 comuni delle province laziali e offrendo a piloti e team l’opportunità di attraversare alcuni dei luoghi più incantevoli di Roma. La soddisfazione generale ha attirato l’attenzione della FIA, nonostante la loro predilezione per gare su fondi sterrati.
Il Rally Italia Sardegna, già un classico del calendario mondiale, continua ad essere un evento molto amato grazie ai suoi percorsi duri e sterrati. Tuttavia, la logistica dell’isola rappresenta una sfida: i trasporti via mare sono l’unica modalità di accesso per mezzi e uomini delle squadre e dei servizi. Questa limitazione potrebbe essere un ostacolo per un’espansione, ma l’isola offre comunque il meglio in termini di scenari e condizioni di gara. La regola della FIA che prevede un’unica gara mondiale per il paese sembra essere un ostacolo insormontabile, salvo rare eccezioni come situazioni d’emergenza. Un esempio recente di flessibilità è stato durante gli anni della pandemia da Covid-19, quando Sticchi Damiani è riuscito a portare in Italia ben tre Gran Premi di F1 e due rally mondiali, promuovendo il Rally di Monza. L’idea di avere due rally mondiali in Italia non è solo suggestiva, ma evidenzia anche l’importanza crescente del nostro paese nel panorama automobilistico internazionale. Se anche l’ostacolo della logistica sarda potrebbe sembrare insormontabile, la passione e l’abilità organizzativa italiana hanno dimostrato di poter fronteggiare le sfide più ardue. Dunque, il sogno di due rally mondiali in Italia potrebbe diventare una realtà, grazie all’entusiasmo degli organizzatori, alla bellezza dei nostri territori e alla continua crescita del motorsport italiano. Solo il futuro saprà dirci se la FIA concederà questa eccezione, ma una cosa è certa: la passione per il rally in Italia non conosce limiti.
“Se devo dire la verità, ho letto diversi articoli e quindi conosco la notizia, però di questa potenziale promozione del Rally Roma Capitale nel WRC non ne sono proprio nulla – ci ha detto Max Rendina –. Cioè, con me nessuno ne ha parlato. Ovviamente, l’Aci e Angelo Sticchi Damiani possono avanzare questa candidatura, che ci sorprende e ci riempie di orgoglio a prescindere da come evolverà la situazione, perché io ho un solo presidente. Appunto, Angelo Sticchi Damiani”, spiega Max Rendina, che aggiunge: “In ogni caso, noi di Motorsport Italia saremmo pronti alla chiamata e non avremmo problemi ad organizzare un evento di portata Mondiale anche domani mattina. Lavoriamo sempre e solo con l’obiettivo di creare nostalgia e dipendenza dai nostri eventi e, per fortuna, tutto il nostro territorio è appassionato”.









