Ivan Paire, RallyLana 2021

Ivan Paire non è soddisfatto del ”suo” Lana

È un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto quello che beve Ivan Paire, affiancato in vettura da Alessio Angeli (con cui lo scorso anno aveva corso al Mont Blanc e al Merende), al termine della 34esima edizione del Rally Lana, andato in scena sabato 10 e domenica 11 luglio scorsi a Biella e dintorni. “Sono soddisfatto del risultato, anche se questa stagione è improntata essenzialmente alla ricerca del feeling con i rally e la vettura, confidenza che devo riacquisire dopo dodici anni di lontananza dalle prove speciali. Per questo motivo il mio approccio alle gare è assolutamente rigoroso: solo tre passaggi a prova, perché nelle gare titolate così si fa e non permettono di derogare, oltre al fatto che non ho ulteriore tempo da dedicare alle ricognizioni; perciò il risultato di classifica non è la parte più rilevante”.

Proprio per questo motivo Ivan Paire era particolarmente felice sabato sera quando le condizioni di gara si sono fatte particolarmente difficili. “Il buio e la pioggia ci costringevano a confrontarci con realtà che mai avevo affrontato prima in questa seconda vita rallistica. Era veramente un mettersi alla prova per capire se le nostre scelte di gomme fossero strategiche e come ce la saremmo cavata nel buio della notte sull’asfalto bagnato”. E qui scatta la delusione del pilota pinerolese quando ha saputo dell’annullamento delle ultime due delle tre prove del sabato sera. “Un’occasione persa per imparare approfonditamente”.

C’è però il bicchiere mezzo pieno a dare soddisfazione al portacolori di Winners Rally Team. “Non avendo avversari in classe R3T ci confrontiamo con gli altri piloti al volante di vetture Due Ruote Motrici e possiamo dire che il risultato ci soddisfa, anche perché l’elenco iscritti del Lana era di massima levatura, con piloti che fanno letteralmente volare le loro vetture e i distacchi sono stati contenuti. È cresciuto il mio feeling con la Clio RS R3T ed è una soddisfazione cominciare a dare indicazione ai tecnici della Gima Autosport e scoprire che gli indirizzi scelti portano a dei miglioramenti. Domenica mattina nel primo parco assistenza abbiamo lavorato molto sugli assetti e nei due passaggi seguenti sulla prova ho sentito di avere la macchina più in mano e soprattutto di cominciare ad avvicinarmi al limite. E di questo devo ringraziare Gima Autosport che mi segue in modo impeccabile” afferma Paire.

Che oltre a lavorare sulla vettura sta lavorando molto anche su sé stesso. “Effettuando solo tre passaggi e correndo su strade a me sconosciute (il pinerolese era alla prima esperienza al Lana) ho ancora delle difficoltà nello stendere le note correttamente durante le ricognizioni, che con i soli tre passaggi non escono perfette. In gara, sulla ripetizione della prova, mi ritrovo spesso a fare delle correzioni in punti che non sono riuscito a interpretare perfettamente durante le ricognizioni” sottolinea Paire, che prosegue: “Ma anche in questo campo stiamo crescendo decisamente e le correzioni in gara sono ora decisamente minori e meno importanti di un tempo. In fondo questo Rally Lana è la quinta gara della mia seconda vita rallistica e ho ancora molte cose da riprendere e imparare. Ma stiamo migliorando” conclude Ivan Paire sorridente come un allievo che ha ottenuto un bel voto all’esame, e si prepara ad affrontare nel mese di settembre il rally 1000 Miglia, gara del Campionato Italiano Rally-Sparco supportato dallo sponsor Alisa Store.

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