Incidente

Il tribunale conferma sospensione licenze a Lozza-Fiorendi

Il 29 novembre si è svolta in video conferenza l’udienza tra Eugenio Lozza, Antonella Fiorendi, il loro avvocato e tribunale tederale Aci Sport, rappresentato dal presidente Camillo Tatozzi e dai consiglieri Roberto Bucchi e Claudio Guerrini, fissata per la revoca o la conferma dell’ordinanza ex-articolo 33, comma 3 RGS 02/2021 del 25 novembre scorso con cui erano state sospese d’urgenza e in via cautelare tutte le licenze sportive riconducibili a Lozza e Fiorendi.

Domenica 10 ottobre 2021, durante lo svolgimento della Ronde del Sebino, il commissario di percorso Paolo Crispolti, di 74 anni, è stato investito ad Azzone in Val di Scalve, verso le 10.15, dalla vettura numero 24 con a bordo l’equipaggio Lozza Fiorendi. Alla fine di una delle prove della competizione, la seconda per la precisione, l’equipaggio avrebbe frenato in ritardo e ha investito un commissario di gara. L’uomo, di origine comasca, è stato subito soccorso da una delle due ambulanze a seguito della gara e Lozza-Fiorendi, che si sono subito adoperati per prestare soccorso al malcapitato, si sono ritirati poi dalla gara.

Il 29 novembre in udienza è stata “richiamata la istanza formulata dall’Ufficio della Procura Federale con la quale è stato richiesto, ai sensi dell’alt. 33, comma 2, RGS Federale l’immediata, inaudita altera parte, sospensione cautelare di tutte le licenze riconducibili ai sigg.ri Lozza Eugenio (licenza conc/cond n. ………..) e Fiorendi Antonella (licenza conc/cond n. ………..) per i fatti segnalati nella relazione del Direttore di Gara del 9 Rally del Sebino da cui emergeva che in data 10.10.21 la vettura n. 24, equipaggio Lozza-Fiorendi, a causa della forte velocità, non si arrestava al controllo stop della prova speciale n. 2 Val di Scalve 1 investiva rovinosamente il commissario di percorso Paolo Crispolti, causandogli fratture multiple, che rendevano necessario il Suo ricovero in ospedale”.

Eugenio Lozza, Camunia Rallyday
Eugenio Lozza, Camunia Rallyday

Il collegio giudicante ha, “rilevato, altresì, che il fatto assume natura disciplinare in quanto la violazione constatata mancato rispetto delle bandiere gialle esposte, omessa corretta lettura del road book- sono indicative di mancata conoscenza e\o di profondo ignoranza della normativa federale anche alla stregua delle dichiarazioni rilasciate dai suddetti licenziati”.

“Richiamato il proprio provvedimento emesso in data 25/11/2021 – scrive il giudice – inaudita altera parte, di sospensione cautelare applicata ai sigg.ri Lozza Eugenio (licenza conc/cond n. …………) e Fiorendi Antonella (licenza conc/cond n. ……….) per tutto il periodo della indagine e sino al 23/1/2022 al fine di impedire che i suddetti possano svolgere nel periodo di indagine, attività illecite come quelle descritte in narrativa, in altri eventi ai quali dovessero partecipare”

“Preso atto di quanto dichiarato dagli incolpati all’udienza del 29/11/2021 fissata per la conferma o la revoca del provvedimento emesso senza contraddittorio in data 25/11/2021; ritenuto che vi è stato da parte dei licenziati, il riconoscimento delle proprie responsabilità con la rilevazione oggettiva del pericolo allo stato che gli incolpati possano commettere illeciti della stessa specie in danno dell’immagine sportiva con fonte di discredito per lo sport automobilistico Italiano…”, il tribunale federale Aci Sport ha deciso di confermare il provvedimento di sospensione di tutte le licenze intestate ai licenziati Fiorendi Antonella ed Eugenio Lozza dal 25 novembre 2021 fino alla data del 23 gennaio 2022.

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Copertina dicembre 2021