Anche il Rally del Sebino cambia la sua data
Lo spostamento del Coppa Camuna per il referendum costringe la Sebino Eventi a riprogrammare la gara il 20 e 21 giugno. Novità anche sul percorso.
Il calendario rallistico lombardo subisce un altro scossone. Dopo il recente annuncio dello slittamento del Rally Coppa Camuna (spostato al 18-19 luglio a causa della concomitanza con il referendum istituzionale sulla magistratura), arriva ora la conferma del cambio di data forzato anche per il Rally del Sebino, inizialmente previsto per il 4 e 5 luglio.
La manifestazione, con validità nazionale e organizzata dalla Sebino Eventi, si sposta ufficialmente al weekend del 20 e 21 giugno 2026.
Le ragioni del cambiamento
La decisione è diventata inevitabile a seguito della nuova collocazione del Coppa Camuna. Con lo slittamento della gara camuna a metà luglio, le due competizioni si sarebbero trovate a disputarsi a sole due settimane di distanza in zone praticamente adiacenti. Per salvaguardare la partecipazione degli equipaggi e la sostenibilità logistica delle due manifestazioni, la Sebino Eventi ha dovuto optare per l’anticipo della gara al terzo fine settimana di giugno.
Novità sul percorso: addio alla zona della Valcamonica
Il cambio di data non è l’unica novità per l’edizione 2026. Gli organizzatori sono al lavoro per rivedere il percorso di gara. La necessità nasce dal fatto che una delle prove speciali utilizzate negli ultimi due anni insisteva sulla provincia di Brescia, toccando zone della Valcamonica già interessate dal passaggio del Coppa Camuna. Per evitare sovrapposizioni in un territorio già fortemente sollecitato dal nuovo calendario, il Rally del Sebino cambierà fisionomia, cercando nuove soluzioni tecniche per mantenere l’alto standard qualitativo delle scorse edizioni.
Un evento in crescita
Il Rally del Sebino punta a confermare il successo dello scorso anno, quando registrò il “sold out” con 98 iscritti e un elenco partenti di altissimo livello. L’edizione passata aveva visto ai nastri di partenza ben 23 vetture Rally2 e nomi di spicco come Mauro e Simone Miele, oltre ai protagonisti locali impegnati sulla celebre prova “Miniera 4Ossi”.









