Stefano D'Aste, Ronde del Sebino 2012

Ronde del Sebino 2012: l’unica vittoria Lotus

Giornata storica in quel di Lovere dove si è svolto il primo rally Ronde del Sebino. Sotto gli occhi del folto pubblico accorso sulle strade della provincia di Bergamo, si è consumata una giornata storica: una vettura della classe RGT si è presa il lusso di battere le superblasonate WRC e S2000. L’impresa è riuscita a Stefano d’Aste che con la sua Exige preparata dalla PB Racing ha chiuso davanti a tutti nella classifica assoluta un rally che sembrava più indicato alle vetture a quattro ruote motrici.

Stefano è riuscito a fare quello che già gli è riuscito nei rally su circuito: andare velocissimo e sopperire con la sua guida alla mancanza delle quattro ruote motrici, su un asfalto insidiosissimo, in continuo mutamento, da asciutto a bagnato e viceversa, vincendo addirittura la difficile PS3 disputatasi con l’asfalto completamente bagnato. Un risultato incredibile, ottenuto con al via avversari e vetture di tutto rispetto: WRC e S2000 soprattutto, con alla guida piloti del calibro di Perico, Sora ed altri protagonisti del panorama nazionale.

Buona la prima dunque per d’Aste, che era alla prima esperienza con la Lotus Exige in un rally vero e proprio, dopo i trionfi ottenuti nei rally in circuito. Appena sceso dal podio, con a fianco la propria navigatrice Miriam Marchetti, ha espresso tutta la propria soddisfazione: “Per me è stato un weekend molto difficile: mi sono dovuto adattare a condizioni di guida a cui non sono abituato come ascoltare un navigatore, un fondo stradale disconnesso e con zone di sporco improvviso, migliaia di distrazioni lungo tutta la prova come il pubblico, i cartelli e i segnali…. Non posso che essere contento di aver ottenuto questo risultato che è stato certamente superiore ad ogni aspettativa. Fondamentale è stata la presenza dell’Ing. Marco Calovolo, che con la sua esperienza e professionalità, ha fatto in modo che la squadra della PB Racing svolgesse un lavoro strepitoso. Ringrazio quindi tutti i miei ragazzi, che abituati a muoversi nei Paddock delle piste non hanno fatto mezzo errore alla prima esperienza in un rally vero e proprio: risultato più che eccellente! Molto importante per me è stata anche la mia navigatrice, Miriam Marchetti, che si è distinta per bravura e professionalità, che ha saputo leggermi le note con un ritmo praticamente perfetto senza commettere un errore, riuscendo nel contempo ad evidenziare i punti critici per la nostra vettura lungo il tracciato”.

Nelle migliori edicole

Copertina RS e oltre marzo 2022