Il Paraguay attende 10 Rally1 e 25 equipaggi del WRC2
La Toyota Gazoo Racing schiererà cinque vetture Rally1, la metà di tutte quelle al via. Il riferimento sarà ancora una volta Sébastien Ogier, campione in carica del Paraguay dopo il successo conquistato nella prima edizione della gara, nel 2025.
Il Rally del Paraguay si prepara a vivere una seconda edizione all’altezza delle aspettative suscitate dal debutto del 2025. La prova, in programma dal 27 al 30 agosto sulle strade di terra rossa intorno a Encarnación, porta con sé una lista di 60 equipaggi nella quale spiccano due elementi destinati a catturare l’attenzione: un WRC2 di livello eccezionale e il ritorno di Hayden Paddon su sterrato nella massima categoria del Mondiale dopo quasi otto anni.
Sono 25 gli equipaggi iscritti al WRC2, un numero che da solo fotografa la consistenza del campo di partenza. Ma è soprattutto la qualità dei partecipanti a rendere la categoria una delle più interessanti mai viste in una gara del WRC al di fuori dell’Europa. Vincitori affermati, campioni e giovani talenti sudamericani si ritrovano infatti a confronto su un terreno che promette di mettere alla prova esperienza, velocità e capacità di adattamento.
Il pilota da battere sarà Robert Virves. L’estone arriva in Paraguay con un bilancio impressionante: quattro vittorie in altrettante partenze nel WRC2 nel 2026, l’ultima delle quali ottenuta al Secto Rally Finland. Virves sarà nuovamente al volante di una Škoda Fabia RS Rally2 preparata da Toksport, con Jakko Viilo alle note, e rappresenta inevitabilmente uno dei principali riferimenti della categoria.
A rendere ancora più interessante la sfida ci saranno le due Lancia Ypsilon Rally2 HF ufficiali della Lancia Corse HF, affidate a Yohan Rossel e Nikolay Gryazin. Entrambi hanno già conquistato vittorie nel WRC2 per il costruttore italiano, tornato quest’anno nel campionato, e arrivano in Paraguay con ambizioni importanti. Rossel, in particolare, aveva già lasciato il segno nella prima edizione della gara, disputata nell’agosto dello scorso anno.
La presenza Toyota sarà altrettanto consistente. Alejandro Cachón e Gus Greensmith saranno tra gli interpreti principali della squadra, mentre Yuki Yamamoto tornerà a competere con una GR Yaris Rally2. M-Sport Ford schiererà invece Romet Jürgenson con una Fiesta Rally2, mentre Taylor Gill affiancherà Virves sotto le insegne di Toksport WRT2, portando in gara un’altra Škoda Fabia RS Rally2.
La risposta dei piloti paraguaiani
Se il contingente internazionale è di assoluto livello, la vera particolarità del WRC2 in Paraguay è rappresentata dalla forza della componente locale. Sono infatti 15 gli equipaggi iscritti alla categoria guidati da piloti paraguaiani, pronti a confrontarsi con alcuni dei migliori specialisti internazionali della classe.
Tra i nomi più importanti spiccano Diego Domínguez, campione WRC3 nel 2024, e Fau Zaldívar, due piloti che rappresentano una parte significativa della nuova generazione del rally sudamericano. Accanto a loro ci saranno protagonisti di lunga esperienza come Gustavo Saba, Alejandro Galanti e Augusto Bestard.
Particolarmente significativa sarà inoltre la presenza delle tre generazioni della famiglia Zaldívar, una delle realtà più rappresentative del rally paraguaiano. La gara di casa diventa così anche un appuntamento nel quale la tradizione sportiva locale può confrontarsi direttamente con i piloti e le squadre che abitualmente competono nel WRC2 internazionale.
A completare il quadro sudamericano ci sarà il boliviano Marco Bulacia. Complessivamente, nella categoria saranno rappresentati cinque marchi: Toyota, Škoda, Lancia, Ford e Volkswagen. Una varietà tecnica che rende il WRC2 del Paraguay un confronto particolarmente interessante anche sul piano delle diverse interpretazioni delle vetture Rally2.
La presenza di tanti equipaggi locali aggiunge inoltre un elemento fondamentale alla competizione. I piloti internazionali dovranno infatti affrontare avversari che conoscono profondamente le caratteristiche delle strade paraguayane e che potranno contare su una conoscenza del territorio difficilmente replicabile da chi arriva dall’Europa.
Toyota punta su cinque Rally1
In testa alla lista degli iscritti, la Toyota Gazoo Racing schiererà cinque vetture Rally1. Il riferimento sarà ancora una volta Sébastien Ogier, campione in carica del Paraguay dopo il successo conquistato nella prima edizione della gara, nel 2025.
La vittoria dello scorso anno era arrivata al termine di una gara tutt’altro che semplice per il francese. Dopo aver subito una foratura nella giornata di venerdì, Ogier era riuscito a recuperare e a conquistare comunque la prima vittoria della storia del WRC in Paraguay.
Questa volta il francese tornerà a Encarnación insieme al leader del campionato Elfyn Evans, a Sami Pajari, reduce dalle vittorie ottenute per due anni consecutivi in Estonia e Finlandia, a Takamoto Katsuta e a Oliver Solberg. Cinque vetture che garantiscono alla Toyota una presenza particolarmente competitiva e che trasformano il Paraguay in un appuntamento importante anche nella lotta per il campionato.
Paddon torna sullo sterrato
La principale novità della lista Rally1 riguarda però Hayden Paddon. Il neozelandese sarà al via con Hyundai Shell Mobis World Rally Team insieme a Thierry Neuville e Adrien Fourmaux, completando una formazione Hyundai composta da tre vetture.
Per Paddon il Paraguay rappresenta soprattutto il ritorno su sterrato nella massima categoria del Mondiale dopo un’assenza lunghissima. Le sue tre partecipazioni in Rally1 da quando è tornato a far parte della squadra Hyundai in questa stagione si sono infatti svolte tutte su asfalto. Il miglior risultato è arrivato in Croazia, dove il neozelandese ha conquistato un podio.
Lo sterrato paraguaiano gli offrirà quindi una situazione completamente diversa. È una superficie sulla quale Paddon ha costruito buona parte della propria carriera e che gli permetterà finalmente di guidare la Hyundai i20 N Rally1 in un contesto più vicino alle sue caratteristiche.
Per trovare l’ultima partecipazione di Paddon a una gara del WRC di alto livello su sterrato bisogna tornare al novembre 2018, quando prese parte al Rally d’Australia concludendo al secondo posto. Da allora il suo percorso sportivo ha seguito strade differenti, ma il ritorno in Sud America assume un significato particolare.
Proprio in Sud America, infatti, Paddon aveva conquistato dieci anni fa la sua prima vittoria nel WRC. Era il Rally d’Argentina del 2016, vinto insieme a John Kennard. A distanza di un decennio, i due torneranno quindi sulle strade sudamericane per affrontare una nuova sfida, questa volta in Paraguay.
10 auto Rally1 al via
La Hyundai risponderà alla Toyota con tre vetture, mentre M-Sport Ford completerà la formazione Rally1 con la coppia abituale composta da Josh McErlean e Jon Armstrong. Saranno quindi dieci le vetture della massima categoria al via del Rally del Paraguay.
La gara rappresenta così un appuntamento importante non soltanto per la classifica del campionato, ma anche per la possibilità di misurarsi per la prima volta su questo nuovo terreno del calendario. Dopo il debutto del 2025, il Paraguay torna infatti a proporre le sue strade di terra rossa come scenario del Mondiale, quattro settimane dopo la conclusione del Secto Rally Finland.
Dietro alle Rally1 e al numerosissimo WRC2, la lista comprende inoltre sette equipaggi iscritti al WRC3 e un consistente contingente di vetture Rally4. Il risultato è una griglia complessiva di 60 partecipanti che offre una combinazione particolarmente ampia di protagonisti internazionali, piloti locali e vetture di categorie differenti.
Dal 27 al 30 agosto, dunque, il Paraguay sarà chiamato a confermare quanto mostrato nella sua prima apparizione nel calendario iridato. Il valore del WRC2, la presenza di cinque Toyota Rally1, la sfida tra Toyota, Hyundai e M-Sport Ford e soprattutto il ritorno di Hayden Paddon sullo sterrato nella massima categoria dopo il 2018 rappresentano gli elementi principali di un appuntamento che promette di essere uno dei più interessanti della stagione.








