Colin McRae, il campione volato via troppo presto

Il giorno che i rally dedicano a Colin McRae: 15 settembre

Il 15 settembre non è mai un bel giorno per il rallysmo mondiale. Nel 2007, infatti, a Lanark moriva Colin McRae in un incidente in elicottero. Incidente che faceva altre tre vittime: il figlio di Colin, un amico del figlioletto e il suo papà. L’ex campione del mondo rally, 39 anni, ci lasciava in uno dei modi più tragici che ci siano.

La conferma del decesso arrivò 24 ore dopo dalla polizia scozzese che faticò non poco a identificare le vittime. L’apparecchio guidato da Colin McRae avrebbe preso immediatamente fuoco dopo essersi schiantato e avere toccato gli alberi vicino a Jerviswood, nei pressi di Lanark, a pochi chilometri dalla sua abitazione. McRae morì insieme ai tre passeggeri, di cui suo figlio di 5 anni.

Colin McRae era uno dei piloti inglesi più forti di tutti i tempi, aveva 39 anni, aveva preso parte a 146 rally diventando campione del mondo nel 1995, arrivando secondo nel 1996, 1997 e 2001 e vincendo 25 gare. L’ultimo suo trionfo fu quello al Safari Rally, in Kenya nel 2002 al volante di una Ford Focus RS.

Figlio del cinque volte campione britannico di rally Jimmy e fratello di Alister anch’egli rallista, Colin fu il più vincente della famiglia, arrivando a essere il più giovane pilota ad aver vinto il campionato del mondo di rally. Colin McRae ha iniziato la sua carriera di pilota nel 1986 a bordo di una Hillman Avenger, ma i suoi primi risultati li ottenne su una Talbot Sunbeam.

Cominciò a farsi conoscere, per le sue doti di velocità e stile di guida, nel campionato scozzese di rally. Per il suo modo di guidare venne accomunato ad altri campioni quali Ari Vatanen, pilota che McRae stimava.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Vuoi condividere con RS cosa pensi o vuoi fare segnalazioni?