Gianluigi Baghin e quella ''strana'' assenza al San Martino

Gianluigi Baghin e quella ”strana” assenza al San Martino

Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?”. E’ il dilemma del protagonista di Ecce Bombo, film sul post ’68 di Nanni Moretti che prendiamo a prestito per scherzare, con buona pace del “nostro” protagonista, sull’assenza all’11° Historique Rallye San Martino di Gianluigi Baghin e della sua Alfetta GT 1.8.
“Dopo dieci anni filati, me ne prendo uno sabbatico con San Martino, al quale rimango legato per una somma di affetti, tra l’altro ho anche una casetta nel Primiero. Nel 1972, a dodici anni, fu la prima gara che vidi e rimasi folgorato da quello spettacolo rombante in mezzo alle Dolomiti. Ci tornerò di sicuro!”.

Particolare non secondario del driver padovano: sul sedile di destra ha ben dato fiducia a una maggioranza assoluta di dame navigatrici: Jenny Maddalozzo (2010), Martina Mastella (2011), Iside Zandonà (2012, 2014, 2017), Beatrice Croda (2013), Elsa Dal Dosso (2016), Alice Crivellente (2018), Elisa Presa (2019), con l’unico accompagnatore maschile Andrea Pavan (2015).

“Il motivo è presto detto: le donne come navigatrici sono più brave, più precise e attente. Anche più leggere, se vogliamo, visto che siamo sempre alla ricerca di qualcosa per far correre più veloce la macchina”. Sul podio nel 2016, terzo alle spalle di Lorenzo Delladio su Porsche 911 e Andrea Montemezzo su Opel Kadett Gsi. Una sola volta tradito dalla sua Alfetta (2013), dopo appena due prove speciali.

“Grazie a una cura maniacale in officina, la macchina non mi ha dato quasi mai problemi. L’unico ritiro fu per un problema al cambio, mentre nel 2016, proprio in occasione del podio, c’è da dire che al c.o. di Val Malene il motore fumava e riuscimmo a domare un principio di incendio, arrivando poi sani e salvi al traguardo”. Stavolta, dunque, Baghin non sarà tra i protagonisti dell’Historique e chissà se avrà il cuore di venire su a San Martino per scrutare da lontano i suoi “vecchi” amici e rivali mentre sgasano sui tornanti della Val Malene.

Noi intanto recuperiamo per intero il dialogo al telefono di Michele Apicella, alias Nanni Moretti, con l’amico Nicola: “No veramente non mi va, ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è, non è che alle dieci state tutti a ballare in girotondo, io sto buttato in un angolo, no… ah no: se si balla non vengo. No, no… allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino a una finestra di profilo in controluce, voi mi fate: “Michele vieni in là con noi dai…” e io: “andate, andate, vi raggiungo dopo…”. Vengo! Ci vediamo là. No, non mi va, non vengo, no. Ciao, arrivederci Nicola”.