Rallye San Martino di Castrozza: grande attesa per l’edizione 46
Oltre 110 vetture tra moderno e Historique confermano il successo dell’evento trentino. Da Miko Marczyk campione europeo ai big del CRZ4 con Bottoni, Costenaro e Zanolli. Manuel Sossella e Alessandro Battaglin tra i protagonisti, Michael Stoschek guida la sfida storica.
Entra nel vivo la settimana del Rallye San Martino 2026 con la pubblicazione degli elenchi iscritti. La manifestazione, organizzata da San Martino Corse, ha superato la soglia totale di 110 vetture tra la gara moderna, valida per la Coppa Rally di Zona 4, e il 15° Historique Rallye San Martino. La scuderia di casa ha scelto un percorso indipendente, senza Challenger né International Rally Cup, puntando a valorizzare l’evento con un montepremi di oltre 35 mila euro.
Il 46° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza schiera tanti piloti di livello sulle classiche prove speciali. Al via i primi tre della graduatoria assoluta della Zona 4: Federico Bottoni, Giovanni Costenaro e Alessandro Zanolli, tutti su Skoda Fabia RS. Da seguire con attenzione anche Manuel Sossella, vincitore nel 2018, e l’outsider Giacomo Pasa su Skoda RS. Alessandro Battaglin, recordman del Bassano, sarà al via con la Hyundai i20.
La grande sorpresa è la presenza del campione europeo in carica Miko Marczyk su Skoda Fabia RS, navigato da Szymon Gospodarczyk. Il driver polacco utilizzerà la gara come allenamento in vista del Rally di Roma Capitale. Curioso il cambio di navigatore con il connazionale Michal Streer, in gara nella Classe Rally 3 con una Renault Clio.
Il programma di gara
Le verifiche sportive e tecniche iniziano giovedì 18 giugno e proseguono venerdì 19 giugno. Venerdì pomeriggio, dalle 9.30 alle 16.00, si svolge lo Shake Down a San Martino di Castrozza. La partenza del rally è fissata alle ore 20.00 di venerdì 19 giugno, subito seguita dalla prova cittadina di San Martino di Castrozza. Sabato 20 giugno è in programma il doppio passaggio sulle tre prove speciali. L’arrivo finale è previsto a San Martino di Castrozza alle ore 18.30 dopo 331,24 km di percorso totale, di cui 73,43 km di prove speciali.
I protagonisti del rally moderno
Federico Bottoni, alla sesta partecipazione, punta a conquistare una delle poche gare del Nord-Est ancora mancanti nel suo palmares. Manuel Sossella torna per l’ottava volta con la Skoda Fabia RS di PA Racing e Gabriele Franzoni alle note. “San Martino sarà la nostra prima gara dell’anno, qui abbiamo dei bellissimi ricordi. Puntiamo soprattutto a divertirci e cercare di fare una bella figura”, ha dichiarato il driver di Marostica. Sossella ricorda le emozioni della gara, con prove come Manghen, Val Malene e Gobbera che definisce bellissime e impegnative.
Miko Marczyk rappresenta un metro di paragone importante: “Sarà interessante scrutare la sua performance su strade conosciute solo attraverso 3 passaggi di ricognizione”. Michal Streer, già presente al San Martino nel 2025, correrà con Renault Clio Rally3 e Daniel Dymurski alle note. “Conosco il San Martino dal 2012 – sottolinea Streer – mi piacque molto e ho coltivato il sogno di correrci”.
L’Historique Rallye San Martino
Il 15° Historique Rallye San Martino conta 19 equipaggi al via, tra cui quattro vincitori delle passate edizioni: Giorgio Costenaro su Ford Escort Cosworth WRC (5 vittorie), Michael Stoschek su Porsche 911 RSR (2 vittorie), Lorenzo Delladio su Porsche 911 Carrera RS e Agostino Iccolti su Ford Sierra Cosworth 4×4 (1 vittoria).
Michael Stoschek torna per la settima volta. “L’Historique San Martino è sempre stata una sfida molto avvincente, ho tanti bei ricordi per cui ho deciso di tornare”, ha detto il gentleman driver tedesco, che sarà affiancato da Tiago Monteiro sulla Porsche 911 RSR 2.8. Lorenzo Delladio, patron de La Sportiva, ha messo in palio un trofeo per chi farà il miglior tempo sul Manghen.
Tra i candidati al primo posto assoluto anche Bernardino Marsura su Porsche 911 Carrera, vincitore a maggio del Benacus. Marsura aveva già partecipato al San Martino nel 1996 con una Renault Clio Williams, aggiudicandosi la Classe N4.
Storia e fascino della gara
Il Rallye San Martino di Castrozza si disputa da 62 anni e ha visto al via grandi campioni come Sandro Munari (cinque vittorie come pilota e una come navigatore), Renato Travaglia (cinque volte primo) e Giandomenico Basso. La gara è stata valida per otto volte per il Campionato Italiano Rally e due volte per la Mitropa Cup.
Le prove speciali Manghen e Val Malene, con le loro discese mozzafiato, e la Gobbera nella versione 2018 promettono agonismo e spettacolo. La prova cittadina del venerdì sera aggiunge ulteriore attrazione per il pubblico.
San Martino Corse esprime soddisfazione per il numero di adesioni raggiunto, frutto di scelte coraggiose volte a valorizzare la tradizione della manifestazione. Tutti i dettagli, compresi regolamenti e comunicati, sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
L’edizione 2026 si preannuncia ricca di emozioni sia nella gara moderna che nell’Historique, confermando il Rallye San Martino di Castrozza come uno degli appuntamenti più prestigiosi del rally italiano.









