Enrico Brazzoli, il Campione del mondo piemontese
Un capitolo fondamentale della carriera del cuneese è rappresentato dal rally storico, disciplina che non ha mai vissuto come un semplice complemento, ma come un ambito agonistico a tutti gli effetti. Dal 2006 in avanti, i successi si moltiplicano.
Enrico Brazzoli occupa una posizione particolare nel panorama del rallismo italiano e internazionale. Non è mai stato un pilota “costruito” attorno a un progetto mediatico né un prodotto precoce dei programmi ufficiali delle Case, ma un interprete autentico di una carriera lunga, stratificata, costruita con pazienza, competenza tecnica e una capacità di adattamento rara. Nato a Saluzzo il 27 giugno 1965, Brazzoli è riuscito a imporsi a livello mondiale in una fase matura della propria carriera, conquistando il titolo WRC3 nel 2018 e il FIA R-GT Cup nel 2019, risultati che ne certificano il valore assoluto e la profondità sportiva.
La carriera di Enrico Brazzoli affonda le radici nei rally italiani dei primi anni Novanta, un contesto estremamente competitivo e tecnicamente esigente. Nel 1992 arriva una prima affermazione di rilievo con la vittoria nella Coppa Italia Zona 2 al Rally Valle Varaita, in coppia con Roberto Gazzola su Lancia Delta HF Integrale. È un successo che testimonia non solo la velocità pura, ma anche la capacità di gestire vetture potenti e impegnative, simbolo di un’epoca in cui la Delta rappresentava ancora il riferimento tecnico e sportivo.
L’anno successivo Brazzoli si conferma nella Coppa Italia, questa volta in Zona 1, consolidando una reputazione costruita sulla continuità di rendimento più che sull’exploit isolato. In questi anni emerge un tratto distintivo che accompagnerà tutta la sua carriera: la capacità di interpretare contesti diversi, adattandosi a regolamenti, vetture e tipologie di gara profondamente differenti.
Un capitolo fondamentale della carriera di Brazzoli è rappresentato dal rally storico, disciplina che non ha mai vissuto come un semplice complemento, ma come un ambito agonistico a tutti gli effetti. Dal 2006 in avanti, i successi si moltiplicano: al Rally Storico Città di Torino e al Rally Valle Varaita e Valli Cuneesi Storico, al volante di una Porsche 911 SC e con navigatori di grande esperienza come Walter Rapetti.
Nel 2009 arriva una vittoria di prestigio europeo al Rally Alpi Orientali Historic, valida per il Campionato europeo rally storico, mentre nel 2010 si impone al Rally Storico Riviera Ligure e al Rally di Sanremo storico, gare che rappresentano un banco di prova tecnico e simbolico per chiunque voglia misurarsi con la tradizione del rallismo. Nel 2013, al Rally Lana Storico-Classico, Brazzoli ottiene un altro successo significativo guidando una Lancia Rally 037, vettura iconica che richiede una guida estremamente raffinata.
Questo percorso culmina nel 2022 con la vittoria nella Michelin Historic Rally Cup al Rally Storico Valli Cuneesi, su Porsche 911 SC RS, insieme a Nicolò Barla. È la conferma di una competenza trasversale, capace di spaziare dalle moderne Rally2 alle storiche più impegnative, senza mai perdere competitività.
Parallelamente all’attività nazionale e storica, Brazzoli si confronta a più riprese con il Campionato del mondo rally. Le prime presenze risalgono agli anni Novanta, con apparizioni nel 1994 su Lancia Delta HF Integrale e nel 1997 su Mitsubishi Lancer Evo IV. Sono partecipazioni episodiche, spesso condizionate da ritiri o da programmi limitati, che però contribuiscono a formare un bagaglio tecnico importante.
Tra il 1999 e il 2000 Brazzoli prende parte ad alcune gare iridate con Mitsubishi Lancer Evo V e Toyota Corolla WRC, esperienze che lo mettono a contatto con la massima espressione tecnica del rallismo mondiale dell’epoca. I risultati non raccontano appieno il valore di queste apparizioni, spesso segnate da condizioni difficili e da mezzi non sempre all’altezza dei programmi ufficiali.

La vera svolta internazionale arriva però molti anni dopo, a dimostrazione di come la carriera di Brazzoli sia tutt’altro che lineare. A partire dal 2015, con il supporto di strutture come Napoca Rally Academy e Movisport, Brazzoli rientra stabilmente nel mondiale nelle categorie di supporto, inizialmente in WRC2 e successivamente in WRC3.
L’utilizzo di vetture come la Subaru Impreza STi, la Peugeot 208 R2 e in seguito la Škoda Fabia R5 e Rally2 consente a Brazzoli di esprimere una guida basata su precisione, regolarità e intelligenza tattica. Non è un pilota votato all’azzardo, ma alla costruzione del risultato, qualità essenziale nelle categorie dove la costanza di rendimento vale quanto la velocità assoluta.
Il 2018 rappresenta l’apice della carriera internazionale di Enrico Brazzoli. Con la Peugeot 208 R2 e occasionalmente con la Citroën DS3 R3T, schierato dal team Vieffe Corse, Brazzoli conquista il titolo WRC3, imponendosi su un lotto di avversari giovani e altamente competitivi.
Determinanti sono le vittorie al Rally di Monte Carlo e al Rally di Catalogna, ottenute con Luca Beltrame alle note. In particolare, il successo nel Principato assume un valore simbolico enorme: vincere a Monte Carlo significa saper gestire asfalto, ghiaccio, condizioni meteo estreme e una pressione mediatica unica. Brazzoli lo fa con maturità e lucidità, costruendo un campionato solido che lo porta a chiudere la stagione con 98 punti e il primo posto finale.
Nel 2019 arriva un altro risultato di prestigio: la vittoria nel FIA R-GT Cup, ottenuta al volante dell’Abarth 124 Rally. È un successo che certifica ulteriormente la versatilità di Brazzoli, capace di adattarsi a una vettura a trazione posteriore, potente e tecnica, molto diversa dalle R2 e dalle Rally2.
Il titolo R-GT ha un peso specifico notevole, perché richiede una guida pulita e una profonda sensibilità meccanica, elementi che da sempre caratterizzano lo stile di Brazzoli. Ancora una volta, la vittoria arriva più per costruzione del risultato che per singoli exploit, confermando una cifra tecnica precisa.
Negli anni successivi Brazzoli continua a essere presente nel Mondiale, alternando programmi nelle serie WRC2, WRC2 Challenger, WRC3 e WRC Master Cup. L’utilizzo di vetture come la Ford Fiesta Rally3 e la Škoda Fabia Rally2, sia evo che RS, testimonia una costante volontà di rimanere competitivo anche in un contesto profondamente mutato, dominato da piloti sempre più giovani e da un livello tecnico elevatissimo.
I risultati, pur senza nuovi titoli, confermano una presenza solida e rispettata, culminata nel 2024 e 2025 con ulteriori apparizioni in Rally2 anche nella Master Cup.
Enrico Brazzoli rappresenta un caso quasi unico nel rallismo moderno: un pilota capace di vincere titoli mondiali nella piena maturità sportiva, senza rinnegare le proprie radici e senza abbandonare il rally storico. La sua carriera racconta una visione del motorsport fondata sulla competenza, sulla continuità e sulla capacità di adattarsi, più che sull’effimero successo immediato.
In un’epoca dominata dalla specializzazione estrema, Brazzoli resta un esempio di rallista completo, capace di attraversare decenni, regolamenti e vetture diverse lasciando un segno concreto e riconoscibile nella storia del rally internazionale.
| Enrico Brazzoli nel WRC | Categoria | Squadra | Vettura | Punti | Posizione finale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1994 | WRC | – | Lancia Delta HF Integrale | 0 | – |
| 1997 | WRC | – | Mitsubishi Lancer Evo IV | 0 | – |
| 1999 | WRC | Mirabella Mille Miglia | Mitsubishi Lancer Evo V | 0 | – |
| 2000 | WRC | H.F. Grifone SRL | Toyota Corolla WRC | 0 | – |
| 2015 | WRC | Napoca Rally Academy | Subaru Impreza STi N15 / N16 | 0 | – |
| 2016 | WRC | – | Peugeot 208 R2 | 0 | – |
| 2017 | WRC | – | Peugeot 208 R2 | 0 | – |
| 2018 | WRC | Vieffe Corse SRL | Peugeot 208 R2 / Citroën DS3 R3T | 0 | – |
| 2019 | WRC | – | Abarth 124 Rally RGT | 0 | – |
| 2020 | WRC | – | Škoda Fabia R5 | 0 | – |
| 2021 | WRC | Movisport | Škoda Fabia R5 | 0 | – |
| 2022 | WRC | – | Ford Fiesta Rally3 | 0 | – |
| 2024 | WRC | – | Škoda Fabia Rally2 evo | 0 | – |
| 2025 | WRC | – | Škoda Fabia RS Rally2 | 0 | – |
| 2015 | WRC-2 | Napoca Rally Academy | Subaru Impreza STi N15 / N16 | 0 | – |
| 2021 | WRC-2 | Movisport | Škoda Fabia R5 | 48 | 11º |
| 2024 | WRC-2 | – | Škoda Fabia Rally2 evo | 0 | – |
| 2025 | WRC-2 | – | Škoda Fabia RS Rally2 | 0 | – |
| 2024 | WRC-2 Challenger | – | Škoda Fabia Rally2 evo | 0 | – |
| 2025 | WRC-2 Challenger | – | Škoda Fabia RS Rally2 | 0 | – |
| 2024 | WRC Master Cup | – | Škoda Fabia Rally2 evo | 22 | 16º |
| 2025 | WRC Master Cup | – | Škoda Fabia RS Rally2 | 17 | 20º |
| 2016 | WRC-3 | – | Peugeot 208 R2 | 30 | 12º |
| 2017 | WRC-3 | – | Peugeot 208 R2 | 49 | 7º |
| 2018 | WRC-3 | Vieffe Corse SRL | Peugeot 208 R2 / Citroën DS3 R3T | 98 | 1º |
| 2020 | WRC-3 | – | Škoda Fabia R5 | 8 | 23º |
| 2022 | WRC-3 | – | Ford Fiesta Rally3 | 48 | 7º |









