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Loeb firma con Prodrive per la Dakar Rally 2021 e lascia il WRC

Non appena viene confermata l’uscita di Sébastien Loeb da Hyundai Motorsport per quanto riguarda il Campionato del Mondo Rally e già viene confermato un nuovo ingaggio, un’altra avventura per il nove volte campione del mondo rally. Seb Loeb parteciperà alla Dakar 2021 con il team Bahrain Raid Xtreme.

Il francese si unisce allo spagnolo Nani Roma su una delle auto T1 costruite da Prodrive per il suo quinto tentativo alla maratona, la sua prima volta in Arabia Saudita, avendo perso l’evento inaugurale di quest’anno in Medio Oriente. Loeb è arrivato due volte sul podio della Dakar. La gara sembra per lui stregata. “BRX ha grandi ambizioni per il Rally Dakar 2021 e sono entusiasta di far parte del viaggio con la squadra”, ha detto.

“C’è un’enorme quantità di esperienza in ogni area della squadra. Il migliore in campo con Prodrive è David Richards, che è un gran conoscitore del motorsport nel Bahrain. Questa combinazione è difficile da rivaleggiare e sono fiducioso che sfideremo bene le dune il prossimo anno”, ha aggiunto Sebastien Loeb.

Richards ha fatto eco all’entusiasmo del campione del mondo rally per antonomasia, aggiungendo: “A nome di BRX, sono entusiasta di dare il benvenuto a Sebastien nel team. Porta con sé una vasta esperienza nei rally e, crediamo, sia uno dei piloti più forti del campo. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto nei prossimi mesi di test, mentre ci avviciniamo alla gara del prossimo anno “. La vettura sarà a quattro ruote motrici, da 400 CV.

Hyundai soddisfatta di com’è andata in Turchia

Hyundai ha concluso il Rally di Turchia con un doppio podio, nonostante la foratura di Thierry Neuville e di Sébastien Loeb durante la prima prova speciale dell’ultima giornata. I problemi avuti dagli equipaggi di Hyundai Motorsport nella speciale di domenica mattina hanno rappresentato un ulteriore ostacolo in una parte finale di gara che si prospettava complicata per tutti: i concorrenti, infatti, erano chiamati a percorrere per due volte la prova più lunga dell’intero evento, la Cetibeli da 38,15 km, in aggiunta alla più corta Marmaris da 6,28 km.

Neuville e il copilota Nicolas Gilsoul hanno visto svanire il loro vantaggio di 33 secondi, dato che a metà percorso sono stati costretti a fermarsi per cambiare una ruota. Anche Loeb e Daniel Elena hanno avuto una disavventura con una gomma, percorrendo gli ultimi chilometri sulla loro Hyundai i20 Coupe WRC con un pneumatico forato perdendo così oltre un minuto. Anche altri equipaggi hanno dovuto affrontare delle complicazioni, che hanno modificato la classifica generale.

Al primo passaggio sulla Marmaris, Neuville ha ottenuto una sensazionale vittoria di speciale riconquistando il secondo posto, dietro il nuovo leader Elfyn Evans, con Loeb al quarto posto a meno di cinque secondi dal podio. Durante il secondo passaggio, tutti e tre gli equipaggi Hyundai – compresi Ott Tanak e Martin Jarveoja in rientro – puntavano a completare il percorso in sicurezza per assicurarsi il maggior numero di punti possibile in ottica costruttori. Ciò nonostante, Neuville e Gilsoul hanno ottenuto la sesta vittoria di speciale del weekend consolidando il secondo posto con Loeb al terzo, a seguito del ritiro di Sébastien Ogier.

Nella Power Stage tutte le Hyundai i20 Coupe WRC hanno portato a casa punti: Neuville il più veloce, Tanak in seconda posizione e Loeb in quinta. Complessivamente Hyundai ha conquistato otto vittorie di speciale su dodici (sette per Neuville e una per Loeb), di cui cinque doppiette.

Il risultato finale vale il quindicesimo doppio podio per Hyundai nel WRC, il secondo di fila dopo la doppietta in Estonia. La piazza d’onore di Neuville rappresenta il suo secondo podio del 2020, il primo dalla vittoria del Rallye Monte-Carlo. Con il terzo posto, Loeb ha invece portato a casa il suo primo podio dal Rally del Cile dell’anno scorso, confermando anche il miglior risultato della squadra in Turchia, dopo i due terzi posti consecutivi nelle ultime stagioni.

Nel campionato costruttori, dalla seconda posizione, Hyundai continua a mettere pressione ai leader visto il distacco di soli 9 punti. Con 70 punti Tanak si trova ora al terzo posto in classifica piloti, mentre Neuville è quinto con 65 punti.

Andrea Adamo, Team Principal: “È stato un rally molto combattuto e non abbiamo ottenuto il risultato che speravamo, anche se il secondo e il terzo posto non sono così male. Questo weekend, abbiamo avuto problemi di affidabilità che non sarebbero dovuti sorgere e che hanno gettato un’ombra sui nostri risultati. Abbiamo avuto anche dei ‘momenti da rally’ con forature durante la tappa di apertura di domenica. Gli equipaggi hanno fatto tutto il possibile e la mia gratitudine va a loro. Il nostro compito ora è quello di fornire a loro una vettura migliore per la Sardegna”.

WRC 2004: Petter Solberg e il debutto vincente in Sardegna

Il campione del mondo in carica Petter Solberg si aggiudica perentoriamente la prima edizione sarda del Rally di Italia, che tra molte contestazioni ha preso il posto del Sanremo, costringendo Sebastien Loeb a rimandare la festa. Il norvegese alla guida di una Subaru Impreza WRC ha dominato il secondo giorno di gara costruito su sette prove speciali all’interno della Costa Smeralda e, quindi, ha portato il vantaggio sul leader francese, Sebastian Loeb, secondo in Sardegna, a 2′ 11″5, finendo per dominare anche l’ultima giornata.

Loeb, che guidava la Citroen Xsara WRC, era arrivato in Italia con 28 punti di vantaggio in classifica e la possibilità di portare via il titolo al norvegese con tre gare d’ anticipo. Per farlo, però, avrebbe dovuto vincere il Rally Italia Sardegna e sperare in Petter Solberg terzo, ma nella seconda tappa un minuto di penalità inflittogli nel tratto finale gli hanno reso l’ impresa difficile. Tra l’ altro, Solberg era in stato di grazia: nell’ultimo mese aveva vinto in Giappone e in Galles e nella seconda giornata del Rally d’Italia-Sardinia ha fatto sue le prime quattro speciali.

In quella prima edizione, disputata in autunno (dal 1 al 3 ottobre 2004), Citroen vede le sue Xsara WRC salire sul podio, con Sebastien Loeb secondo e Carlos Sainz terzo. Il risultato sardo contribuisce a consegnare a fine anno a Loeb il suo primo alloro mondiale e al Double Chevron il secondo titolo Costruttori, dopo quello del 2003. Inizia qui quella lunga serie di successi che avrebbe caratterizzato il rapporto di Citroën con il forte pilota alsaziano.