CRZ5 – Marco Signor al Friuli non fa sconti
Dominio assoluto del trevigiano, assieme a Daniele Michi, nella gara che ha aperto le ostilità nella Coppa Rally Zona 5. Sul podio Bravi-Spangaro e De Sabbata-Barbiero.
C’è un nome che continua a riecheggiare tra le valli del Friuli quando si parla di velocità e precisione: è quello di Marco Signor. Il pilota trevigiano ha concesso il bis, conquistando di nuovo, dopo l’edizione 2023, il Rally Friuli Venezia Giulia, round inaugurale della Coppa Rally di Zona 5.
Una vittoria che profuma di avvertimento per gli avversari del prossimo Campionato Italiano Challenger: Signor è pronto a lottare per il successo nella serie che parte la settimana prossima con la Coppa Valtellina.
Il rally si è deciso, di fatto, nelle prime battute. Affiancato dall’esperto Daniele Michi, Signor ha aggredito le due prove speciali del venerdì pomeriggio con una ferocia agonistica che ha lasciato gli avversari a distanza di sicurezza. Una volta accumulato il tesoretto di secondi, il pilota di Caerano San Marco ha gestito la seconda giornata con la freddezza del veterano, incrementando il gap senza mai prendersi rischi inutili, utilizzando i chilometri friulani come il miglior banco di prova possibile per l’imminente Coppa Valtellina.
L’unico a tentare di tenere il passo, seppur a distanza, è stato Filippo Bravi. In coppia con Thomas Spangaro su Hyundai i20 N Rally2, ha firmato una prestazione solida e lineare, consolidando un secondo posto che lo conferma tra i top della zona.
Le emozioni più forti sono arrivate però dalla lotta per il gradino più basso del podio. Matteo De Sabbata, navigato da Giulia Barbiero, ha vissuto un inizio da incubo con un testacoda sulla prima prova che lo ha fatto precipitare in settima posizione. La sua reazione sulla Skoda Fabia RS è stata però magistrale: una rimonta forsennata che lo ha riportato al terzo posto già nella mattinata del sabato, posizione poi difesa con i denti fino all’arrivo.
Appena fuori dal podio, Jacopo Facco (Skoda) ha convinto tutti per costanza, mentre il quinto posto è andato a un ottimo Flavio Brega. Impossibile non citare la sesta piazza di Claudio De Cecco: il “leone” friulano ha dato l’ennesima prova di classe cristallina sulla Hyundai i20 N di casa Friulmotor.
Tra le imprese di giornata spicca quella di Edoardo De Antoni. Con la Lancia Ypsilon, il giovane pilota è letteralmente volato tra le “due ruote motrici”, centrando non solo la vittoria di classe ma un bel decimo posto assoluto, mettendo dietro diverse vetture ben più potenti.
Anche nel rally storico il copione è stato simile. Rino Muradore, su Ford Escort RS (condivisa con Cristina Del Bello), ha dominato la scena centrando la seconda vittoria consecutiva nell’Alpi Orientali Historic, regolando la Honda Civic di Marangon e l’Opel Kadett di Terpin.








