CRZ1 – Rally Valle d’Aosta: Eric Macori al comando di ACVA
L’esperto copilota subentra al dimissionario Marco Fiore per guidare l’associazione verso la 47ª edizione della storica competizione. Tra le grandi novità del 2026 spicca il ritorno del quartier generale nel cuore di Aosta e un percorso rinnovato.
Passaggio di testimone ai vertici dell’ACVA Sport. L’Associazione Sportiva Dilettantistica, braccio operativo che insieme all’Automobile Club Valle d’Aosta cura la regia di uno degli appuntamenti più importanti della Coppa Rally di Zona (CRZ) Aci Sport, ha un nuovo presidente: Eric Macori.
La nomina arriva in seguito alle dimissioni per motivi personali di Marco Fiore, che era guida del sodalizio dall’ottobre 2023. Macori non è un nome nuovo nell’ambiente: già membro del direttivo, porta con sé un curriculum agonistico di altissimo livello, costruito in anni di attività come copilota con oltre 150 start collezionati tra prove speciali italiane ed europee.
Un direttivo di continuità
Nonostante il cambio della guardia al vertice, la struttura di ACVA Sport rimane solida e nel segno della continuità. Ad affiancare Macori nel ruolo di Vice Presidente resta Mauro Grange, coadiuvato dai consiglieri Raimondo Barrel e Giulia Conti. L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire nel solco della tradizione, mantenendo alto il prestigio internazionale di una gara che vanta un albo d’oro tra i più blasonati.
“Assumo questo ruolo con grande entusiasmo,” ha dichiarato Eric Macori. “Il mio scopo è mettere l’esperienza maturata sui campi di gara a disposizione di un gruppo coeso. Vogliamo continuare a scrivere la storia di questo rally, puntando su un successo che sia tecnico ma anche d’immagine.”
Verso l’edizione 47: Aosta torna protagonista
Le prime indiscrezioni sulla gara del 9 e 10 maggio 2026 lasciano presagire un evento di grande impatto. La notizia più attesa è il ritorno nel cuore della città: la pedana di partenza e arrivo sarà infatti allestita a pochi passi dall’Arco di Augusto, riportando il rombo dei motori nel salotto buono del capoluogo valdostano.
Ma le novità non riguarderanno solo la cornice logistica. Il neo presidente ha già confermato che lo staff è al lavoro per ridisegnare parte del tracciato: “La Valle d’Aosta possiede strade magnifiche che hanno fatto la storia di questa competizione,” prosegue Macori. “Stiamo studiando modifiche interessanti al percorso per rendere l’edizione numero 47 ancora più attrattiva e tecnica, valorizzando al massimo le peculiarità del nostro territorio.”








