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Simone Faggioli vince la Salita del Costo con la Norma M20

Due giornate condizionate dal meteo, ma la Salita del Costo 2019 è stata una volta di più un successo e una volta di più ha riproposto un avvincente duello tra i vincitori delle ultime edizioni che ha visto Simone Faggioli alla guida della Norma M20 andare ad inscrivere per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara. Decisiva è stata l’intuizione di montare le gomme slick all’ultimo momento nonostante una fastidiosa pioviggine che ha disturbato la parte iniziale della gara e questo gli ha permesso di stampare un tempo di 4’06”55,  non molto lontano dal record siglato nel 2017.

Al contrario di Faggioli, Cristian Merli ha preferito affidarsi alle copertura intermedie per la sua Osella Fa30 Zytek ed ha accusato un distacco di 1”96 che non gli ha permesso di andare oltre la seconda posizione. Al terzo posto chiude un soddisfatto Cristoph Lampert anch’egli con l’Osella Fa 30, staccato però di 13”57. Diego Degasperi, dopo il problema patito nelle prove, causatogli da una noia al cambio, è riuscito a ripristinare la sua Osella Fa 30 Zytek e a salire realizzando la quarta prestazione assoluta. Al quinto posto un ottimo Federico Liber che già si era messo in evidenza nelle prove con la “piccola” Gloria C8P Evo e alle sue spalle, sesto, ha chiuso Gino Pedrotti con la Formula Renault e in settima posizione troviamo l’elvetico Fabian Bouduban anch’egli su Norma.

Ottima anche la gara di Mauro Soretti con la performante Subaru Impreza che porta in ottava posizione  precedendo Denis Mezzacasa nono su Formmula Renault; chiude la top ten la Lamborghini Huracan del sempre veloce Denny Zardo che si aggiudica anche la classifica della categoria GT. Tra le vetture più ammirate, la Lancia Delta S4 di Simone Romagna, diciassettesimo al traguardo. In posizione 29 la prima delle dame Deborah Broccolini su Mini Cooper; di rilievo anche la prestazione di Ivano Cenedese, primo tra le RS con la Renault Clio RS che ha piazzato al ventiquattresimo posto. Hanno concluso la gara 102 dei 115 partiti.

Spettacolo hanno regalato anche le 42 vetture storiche ammesse al via; pronostico rispettato con la vittoria di Adolfo Bottura alla guida di un’Osella Pa 9/90 risultando così l’unico pilota ad aver vinto sia la versione moderna, nel 2016, quanto la storica della Salita del Costo. Alle sue spalle la performante Porsche 930 Turbo di Massimo Ronconi e terza posizione per la monoposto Sala F3 di Mario Sala. A Marino Fochesato su Fiat Abarth 1000 Tc la vittoria di 1° Raggruppamento; all’esordiente Umberto Pizzato su Porsche 911 RSR quella nel 2°; al già citato Ronconi il successo nel 3° mentre nel 4° l’ha spuntata Bottura; Sala, fa sua anche la vittoria nel 5° Raggruppamento.

Trentacinque i piloti classificati al termine della gara, che ha visto Silvia Fochesato aggiudicarsi la classifica femminile con la Fiat Abarth 1000 Tc. Trentacinque i classificati. Al termine della salita, le premiazioni che si sono svolte presso la Baita Azzurra di Treschè Conca a lato del parco chiuso, hanno abbreviato i tempi dell’evento permettendo di agevolare il rientro dei piloti e di riaprire con anticipo sul previsto la strada teatro della gara.

Salita del Costo, Roberto Malvasio: ‘Cercherò di fare del mio meglio’

Archiviate le partecipazioni ai Rally Circuit di Franciacorta e di Castelletto di Branduzzo, Roberto Malvasio è pronto per affrontare il suo reale programma agonistico per la stagione 2019, ossia la partecipazione ad una serie di cronoscalate del Tivm (Trofeo Italiano Velocità Montagna) con la Mini John Cooper Works di Gruppo Racing Start Plus. Primo impegno, la 28^ edizione della Salita del Costo, in programma a Cogollo del Cengio, provincia di Vicenza da venerdì a domenica prossimi e valida quale prova d’apertura della serie nazionale e per il raggruppamento Nord. Il pilota di Ronco Scrivia affronterà la gara al volante della stessa berlinetta inglese della Elite Motor Sport utilizzata sul circuito pavese.

Oltre duecento, tra storiche e moderne, le vetture al via e tanti gli specialisti delle cronoscalate in lizza. “E’ una gara importante e di blasone – rileva il portacolori della Winners Rally Team – come confermano la qualità e la quantità degli iscritti. Io l’affronto per la prima volta, quindi non conosco direttamente il tracciato, che è bello, largo ma anche lungo. Cercherò, ovviamente, di fare bene, anche se gli avversari domenica, giorno della sfida, non mancheranno: mi interessa, soprattutto, riprendere con rapidità il buon feeling che avevo raggiunto con la Mini nel finale della scorsa stagione”.

Torna la Salita del Costo: gara aperta anche alle auto storiche

Mancano poco meno di due mesi allo svolgimento della Salita del Costo e la macchina organizzativa, ha definito tutti i dettagli della ventottesima edizione della cronoscalata riportata con successo in auge dal 2016 e che lo scorso anno si è meritata la validità per il Trofeo Italiano Velocità in Montagna.

Organizzato dal Rally Club Team di Renzo De Tomasi, in collaborazione con l’Automobile Club di Vicenza e del Comune di Cogollo del Cengio, l’evento si svolgerà su tre giornate da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2019 con la prima dedicata alle verifiche, la seconda alle prove ufficiali e la terza alla gara che si svolgerà su un’unica manche da disputarsi sui 9.910 metri del percorso che si snoda lungo la strada provinciale numero 349 del “Costo”, con lo start dalla località Bramonte.

Oltre ad aprire le ostilità per il Trofeo Nazionale Aci Sport, la Salita del Costo sarà un ottimo banco di prova per i piloti che quattro settimane più tardi inizieranno la rincorsa al Campionato Italiano della specialità, visto che la prima gara è programmata agli inizi di maggio. Oltre alle vetture moderne previste dalla normativa vigente, saranno ammesse anche quaranta autostoriche ed in apertura sfileranno altre venti vetture per la Parata non competitiva: quest’ultime saranno ammesse ad invito e selezionate tra i modelli che corsero nelle prime edizioni della salita, fino agli anni Settanta.

Il programma della manifestazione prevede la chiusura delle iscrizioni alle 24 di lunedì 1 aprile; le verifiche sportive si svolgeranno presso la ditta Foc Ciscato a Caltrano dalle 13 alle 18.30 di venerdì 5 aprile mentre per le tecniche l’orario dedicato sarà dalle 13.30 alle 19. Ai due turni di prove ufficiali sarà dedicata la giornata di sabato 6, con la prima sessione in programma alle 9.45 e la seconda alle 15.30. Domenica 7, il gran finale con la partenza della prima vettura in gara alle 10.45.

Il parco chiuso sarà allestito come negli anni scorsi nel Piazzale Baita Azzurra in località Tresche Conca, mentre la cerimonia delle premiazioni si svolgerà in Piazza Libertà a Cogollo del Cengio indicativamente un’ora dopo l’apertura del parco chiuso. Direzione gara, segreteria e sala stampa, nella giornata di venerdì saranno ubicate presso la Foc Ciscato, mentre sabato e domenica saranno ospitate nel Municipio di Cogollo del Cengio. Lo scorso anno a vincere la gara delle autostoriche fu “Lucky” con la Ferrari 308 GTB mentre Cristian Merli si aggiudicò quella delle moderne alla guida dell’Osella FA 30.