CIREAS – Margiotta s’impone al 13° Valli Biellesi 2026
Cossato ha celebrato un fine settimana all’insegna della regolarità storica con la 13ª edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, quarta prova del Campionato Italiano Regolarità, abbinata alla gara turistica che ha visto sfidarsi equipaggi su strade ricche di fascino e tradizione.
Nella sezione regolarità classica, valida per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS) ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato l’equipaggio siciliano formato da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti, che hanno trionfato con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta con i colori del Classic Team. La coppia ha preceduto di 11,18 penalità Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 Elegant, anch’essi portacolori del Classic Team, che si è così assicurato il secondo posto assoluto. A completare il podio è stata un’altra vettura italiana d’epoca, la Fiat 508 C di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni della Brescia Corse, staccata di 19,18 penalità dalla vetta. Fuori dal podio hanno chiuso i vincitori dell’edizione precedente, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600, seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. In sesta posizione si è piazzato un altro pilota siciliano, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla Abarth versione dell’A112, mentre al settimo posto hanno brillato Roberto e Tommaso Crugnola con la Lancia Fulvia HF. Ottavi sono stati Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, seguiti da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport, con Riccardo Roversi e Fabio Salari su Fiat 1100/103 a chiudere la top ten.
Tra le vetture più recenti ha brillato il sesto raggruppamento conquistato da Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10 della Rovigo Corse, davanti ad Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero su Fiat 500 Sporting. Nella classifica femminile hanno prevalso le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, che hanno preceduto di appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth del Classic Team. La scuderia Classic Team ha festeggiato anche la vittoria tra i sodalizi sportivi, davanti a Franciacorta Motori e Rovigo Corse. I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse si sono invece imposti nella Power Stage, la prova spettacolo disputata tra due ali di folla nel Cossato Village, precedendo Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112 e Gianmario Fontanella con Anna Maria Covelli sulla storica Lancia Lambda del 1927, la vettura più anziana in gara.

La formula turistica, che ha condiviso gran parte del percorso con la gara titolata concentrando la sfida su trentacinque rilevamenti al centesimo di secondo, ha visto un netto predominio delle vetture Fiat. A spuntarla è stato il duo della scuderia Giovanni Bracco composto da Simone Gonzino e Giuseppina Esposito su Fiat 128 berlina, che hanno vinto con 32,49 penalità dopo un duello serrato fino all’ultimo rilevamento contro Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, vincitori dell’edizione 2025 su analoga Fiat 128. A completare il podio, bissando il risultato dell’anno precedente, sono saliti i giovanissimi Marco Mosca e Matteo Valz Cominet, autori di una prestazione brillante ed efficace con la Fiat 600 D. Fuori dal podio ha concluso un’altra Fiat di casa, la 124 Spider di Nicola Ostuni ed Emanuele Faltoni, mentre al quinto posto si è classificata la Lancia Fulvia 1.3 di Fabrizio Roman ed Enrico Gatto. Proseguendo nella classifica assoluta, il trionfo delle vetture italiane è proseguito con l’Alfa Romeo GT Junior di Guido Zanone e Giovanna Pastorello al sesto posto, seguita in settima posizione da un’altra Fulvia affidata a Lorenzo Corniati e Luca Mosca. Ottavi hanno chiuso Massimo Sella e Simonetta Sartorello su Fiat 850 Coupé, mentre Luigi e Filippo Maria Vigna hanno interrotto l’egemonia tricolore con la loro Austin Healey al nono posto. A completare la top ten sono stati Luca Florio e Nadia Giardino su Toyota Celica. Nella sfida riservata agli equipaggi femminili hanno prevalso Barbara Cerruti e Greta Giacomone Cerruti su Lancia Delta Integrale, davanti a Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerrai su Fiat 600. Grande festa infine in casa Giovanni Bracco, che ha festeggiato non solo la vittoria assoluta ma anche il successo tra le scuderie.
Nella classifica dedicata alle auto moderne costruite dopo il 2000, portacolori della Biella 4 Racing, hanno trionfato Massimo e Michael De Sefanis (Destefanis) su Porsche 992, che hanno avuto la meglio su Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa. Terzi hanno concluso Roberto Giachetti e Roberto Pedrali su Abarth 595 Competizione.
Un’edizione dal grande successo organizzativo, quella del 2026, che ha visto protagonisti equipaggi da tutta Italia e un parco vetture capace di unire storia, tecnica e passione per la regolarità. Dal Memorial Umberto Drago alla formula turistica, passando per la Power Stage spettacolo nel cuore di Cossato, il Valli Biellesi ha ancora una volta confermato il proprio ruolo di appuntamento imperdibile del calendario nazionale, celebrando il fascino senza tempo delle auto storiche su strade che rappresentano l’essenza del motorsport biellese.






