Rally Lana Storico 2021

CIRAS: il Tricolore fa rotta su Biella

Nonostante la forzata battuta d’arresto del 2020, il Rally Lana Storico non ha perso lo smalto degli anni scorsi e lo confermano i numeri degli equipaggi iscritti alla decima edizione in programma venerdì 18 e sabato 19 prossimi a Biella. Il conteggio si è fermato a centottantacinque unità obbligando gli organizzatori a ricorrere alla deroga anche quest’anno, in modo da poter ammetter tutti gli equipaggi alla gara.

A fare la parte del leone, come di consueto, è il rally storico con centoventicinque equipaggi nuovo record per la specialità che va a superare di quattro unità quanto totalizzato nel 2019; diciassette sono gli iscritti al Trofeo A112 Abarth Yokohama che, come da tradizione, faranno gara a sé in coda alle precedenti centootto vetture. Gli altri sessanta equipaggi sono suddivisi tra la regolarità a media con ventotto e la sport, il leggera flessione, con trentadue.

Nel rally valevole quale quarto appuntamento del CIR Auto Storiche e secondo del T.R.Z. spicca l’assenza di “Lucky” (vincitore delle edizioni 2017 e 2018) in un elenco che propone una sfida che si preannuncia di alto livello con le Porsche 911 a monopolizzare le prime cinque righe, a partire dalla RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini che torna al Lana dopo quattro anni affiancato da Mattia Franchin, seguito dalle due SC RS Gruppo B di Lucio Da Zanche con Daniele De Luis che cercheranno il tris dopo i successi del 2016 e 2019 e quella di Angelo Lombardo e Harshana Ratnayake, reduci dai due secondi assoluti del Targa Florio e Campagnolo. Dovranno però fare i conti con le RSR Gruppo 4 degli agguerriti equipaggi locali composti da Marco Bertinotti con Andrea Rondi e Davide Negri affiancato da Roberto Coppa, al rientro dopo il forfait del Campagnolo.

Non staranno di certo a guardare gli equipaggi che seguono nell’elenco con vetture a trazione integrale quali Ford Sierra Cosworth e Subaru Legacy: sulla prima torna nel CIRAS Valter Pierangioli, con Marco Nesti alle note, mentre a bordo della giapponese rivedremo Corrado Pinzano e Roberta Passone, desiderosi di rivincita dopo lo stop del 2018 mentre si trovavano al comando della gara.

Rientro anche per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio con la 911 SC Gruppo 4 con la quale si giocheranno il primato nel 3° Raggruppamento opposti alla Ford Escort RS dei sempre veloci sulle strade di casa, Ivan Fioravanti e Andrea Canepa, con un occhio di riguardo all’Opel Ascona 400 di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo. Non passa inosservata nemmeno la BMW M3 dello svizzero Marc Valliccioni con Maria Josèe Cardi alle note impegnati nel “derby” con la gemella di Maurizio Stasia e Claudio Cappio.

Tra le “due litri” tutta da seguire la sfida nel 4° Raggruppamento tra la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro e l’Opel Kadett GSI di Graziano Boetto e Alessandra Sommi; nel 2° si propone una volta di più quella tra le Ford Escort RS di Dino Vicario e Valter Anziliero, navigati da Fausto Bondesan e Anna Berra. Spunti interessanti anche dalla 2-1600 del 3° Raggruppamento con l’ennesima disputa tra la Ritmo 75 di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, e la Volkswagen Golf Gti dei Campioni Italiani Massimo Giudicelli e Paola Ferrari; nella 2-2000 tutti a caccia dell’Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina, attuali leader anche della Michelin Historic Rally Cup una delle Serie Ufficiali, assieme al Memory Fornaca, per il quale il 10 ° Lana Storico è valevole. Notevole, come sempre, la presenza nella 2-1150 con ben dodici iscritti e l’attenzione rivolta alla sfida tra le Fiat 127 dei Chivelli padre e figlia e quella di Mario Cravero con Oddino Ricca.

Promette scintille anche la gara delle Autobianchi A112 Abarth in gara nell’omonimo Trofeo organizzato dal Team Bassano, con diciassette equipaggi a sfidarsi nel secondo dei sei appuntamenti stagionali.

REGOLARITÀ A MEDIA

Tra i ventotto equipaggi iscritti, figurano i primi cinque della classifica provvisoria del Campionato Italiano tra cui i vincitori delle edizioni 2018 e 2019 Paolo Maracattilij e Francesco Giammarino su Porsche 911 che, per centrare il tris, se la dovranno vedere con la Mini Cooper di Maurizio Gandolfo e Ornella Pietropaolo attuali leader del Tricolore pari merito con Alexia Giugni e Caterina Leva nuovamente al via con la Renault Alpine A110. Presenti anche Marco Gandino e Carlo Merenda con la Fiat Ritmo 130 TC che hanno portato alla vittoria al recente Campagnolo e i Campioni Italiani 2019 Maurizio Vellano e Giovanni Molina su Audi 80 Quattro.

REGOLARITA’ SPORT

Dopo il filotto di vittorie 2017, 2018 e 2019 c’è da aspettarsi che Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini arriveranno a Biella per cercare il poker e sulla loro strada ritroveranno quegli equipaggi che nelle precedenti edizioni, diedero loro del filo da torcere ad iniziare da Luca Fiore ed Elio Garelli su Lancia Fulvia Coupè, passando poi per Roberto Viganò affiancato da Pieraldo Giacobino sulla Fiat 850 Sport e un occhio di riguardo lo meritano anche Arturo Barbotto e Roberta Giachino con la Fiat 131 Racing oltre a Ernesto Gemme e Giancarlo Graziani su Lancia Fulvia Coupè.

Appuntamento per il pomeriggio di venerdì 18 con le operazioni di accreditamento e verifica degli equipaggi e il giorno successivo, a partire dalle 9, la partenza dal Centro Commerciale “Gli Orsi” che ospiterà anche i parchi riordino ed assistenza, oltre all’arrivo e alle premiazioni.

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