CIAR – Roberto Gobbin sale sulla Lancia Ypsilon Rally4
Il piemontese affronterà il trofeo Lancia con una vettura della veronese Balt Motorsport. Al suo fianco Ismaele Barra.
C’è un filo rosso che attraversa la carriera rallistica di Roberto Gobbin, e quel filo ha sempre avuto un colore italiano. Dal trofeo A112 Abarth degli anni Ottanta, passando per la Panda Kit e poi per cinque stagioni con la 124 Abarth Rally, il pilota pinerolese ha sempre scelto di correre con vetture che portano un’identità precisa. E il 2026 non fa eccezione.
La novità di quest’anno si chiama Lancia Ypsilon Rally4, con cui Gobbin si cimenterà nel Trofeo di categoria all’interno del Campionato Italiano Assoluto Rally. Un cambio di macchina che non significa rottura, ma evoluzione naturale di un percorso coerente. “La Ypsilon Rally4 è l’erede di quelle grandi vetture della casa torinese”, sottolinea Gobbin, che vede in questa scelta la prosecuzione logica di una storia iniziata decenni fa.
Chiude un capitolo importante, quello con l’Abarth 124 Rally: cinque anni di gare tra il CIAR e il Campionato Europeo, con una vettura a trazione posteriore che spesso era l’unica del suo genere tra avversari più convenzionali, e che per questo aveva finito per diventare un punto di riferimento per tifosi e addetti ai lavori.
Per il resto, Gobbin ha scelto la continuità. Ismaele Barra, navigatore di Brossasco in Valle Varaita, torna sul sedile di destra dopo aver già affiancato il pinerolese in sette occasioni, compresa la conclusione della scorsa stagione. Sul fronte tecnico invece arriva una novità assoluta: la vettura è fornita dalla Balt Motorsport di Verona, squadra che ha già dimostrato di saper vincere nella prima edizione del Trofeo Ypsilon, chiudendo seconda nella classifica generale con tre successi all’attivo.









