La hospitality Lancia al Rally Regione Piemonte
La strategia adottata per il ritorno alle competizioni punta su una partecipazione attiva, non solo limitata alle gare inserite nel calendario ufficiale, ma anche attraverso un dialogo costante con gli addetti ai lavori e gli appassionati.
Lancia riparte da Alba con l’entusiasmo alle stelle, puntando su una presenza incisiva nei rally italiani. Il marchio, da sempre simbolo di innovazione e sportività, torna in grande stile nel panorama delle competizioni nazionali, scegliendo una vetrina d’eccezione come il Rally Regione Piemonte 2025. La decisione di essere presenti con una struttura di hospitality di alto livello conferma il desiderio di Lancia di consolidare il legame con il motorsport e con gli appassionati.
I numeri parlano chiaro: la Lancia Ypsilon Rally4 ha superato la soglia delle 80 unità vendute, un risultato che dimostra il grande interesse attorno al progetto sportivo della Casa torinese. Nonostante il Trofeo Lancia parta ufficialmente dal Rally Targa Florio, nel rispetto del calendario stabilito, l’occasione offerta dalla gara albese è troppo importante per essere ignorata. Alba, infatti, è una città che pulsa di passione per i rally, un territorio in cui la tradizione motoristica ha radici profonde e in cui il pubblico risponde sempre con calore e partecipazione.
A sottolineare l’importanza dell’evento è Eugenio Franzetti, direttore sportivo del team Lancia, che non ha nascosto la soddisfazione per la presenza del marchio al Rally Regione Piemonte: “Alba è uno di quegli appuntamenti in cui ci tenevamo molto ad essere presenti, seppure la gara non faccia parte del trofeo, che inizierà dal rally successivo di Campionato Italiano, quindi dal Rally Targa Florio in Sicilia. In ogni caso, se qualcuno di quei team che dovesse già aver ricevuto la Ypsilon decidesse di iscriversi e partecipare al Rally Regione Piemonte con la nostra macchina, ci farebbe sicuramente molto piacere”.
Questa dichiarazione lascia intendere che Lancia vede la gara piemontese come un’opportunità per dare ulteriore visibilità al suo progetto rallystico e per rafforzare il rapporto con le squadre clienti. L’interesse per la Ypsilon Rally4 non è solo un fatto commerciale, ma una conferma del successo di un’auto che, fin dal suo debutto, ha dimostrato di essere competitiva e apprezzata da piloti e team.
L’approccio di Lancia, del resto, ricalca quello di altre grandi case automobilistiche che hanno saputo costruire un rapporto solido con il mondo delle corse. La strategia adottata per il ritorno alle competizioni punta su una partecipazione attiva, non solo limitata alle gare inserite nel calendario ufficiale, ma anche attraverso un dialogo costante con gli addetti ai lavori e gli appassionati. La presenza al Rally Regione Piemonte, in questo senso, è un segnale chiaro della volontà di Lancia di non essere solo un marchio, ma un protagonista nel motorsport.
L’interesse per il rally piemontese è quindi duplice: da un lato, un’opportunità per mostrare il proprio impegno e per consolidare il brand in un contesto di grande visibilità; dall’altro, un’occasione per osservare da vicino l’andamento della Ypsilon Rally4 nelle mani di quei team che hanno già scelto di puntare sulla vettura torinese. In un periodo in cui il motorsport si sta evolvendo rapidamente, la scelta di Lancia di investire in una presenza diretta e concreta rappresenta una strategia vincente per riaffermare il proprio ruolo in un settore in cui il marchio ha scritto pagine di storia indimenticabili.









