CIAR – Parte la corsa verso il Rally del Lazio
Iscrizioni aperte fino all’11 settembre per l’appuntamento Tricolore in Centro Italia: Cassino prepara un’edizione con 11 prove speciali e 151,50 chilometri cronometrati che vedrà ancora una volta la sfida tra Crugnola, Daprà e Avbelj.
È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia verso il Rally del Lazio Cassino 2026, in programma dal 17 al 19 settembre. La manifestazione organizzata da M33 con World Events Racing si prepara a riportare sulle strade del territorio alcuni dei protagonisti più importanti del rallismo nazionale e internazionale. Un appuntamento che può contare sul patrocinio di Regione Lazio, Ministero per lo Sport e i Giovani, Comune di Cassino, Automobile Club d’Italia, ACI Sport e dei comuni attraversati dalla gara.
Un appuntamento sempre più importante
Il Rally del Lazio Cassino sarà il sesto round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, confermando per il secondo anno consecutivo la presenza nella massima serie nazionale. La grande novità riguarda invece il panorama internazionale: l’edizione 2026 sarà valida per il FIA European Rally Trophy, del quale rappresenterà il decimo appuntamento stagionale. Confermata anche la validità per la Coppa Rally di 8ª Zona con coefficiente 1,5. Gli equipaggi avranno tempo fino a venerdì 11 settembre per completare le iscrizioni. La procedura prevede la pre-iscrizione sul sito ACI Sport, nell’Area Riservata, e successivamente il perfezionamento attraverso la modulistica disponibile sul sito rallylazio.it.
Un percorso da 151,50 chilometri
Il programma sportivo propone 11 prove speciali per 151,50 chilometri cronometrati, concentrati nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 settembre. Il percorso mantiene alcuni dei simboli della manifestazione e introduce modifiche capaci di rendere ancora più selettiva la sfida. Si partirà con lo shakedown di Pico, lungo 2,62 chilometri, che farà da anteprima alla competizione. La stessa configurazione sarà utilizzata per la PS1 Pico Short, prima prova speciale del rally e anche apertura televisiva della gara. Il venerdì proseguirà con due passaggi sulla Viticuso da 13,60 chilometri e sulla Terelle da 14,65 chilometri. La Viticuso è uno dei tratti più spettacolari dell’intero rally, caratterizzato da una conformazione molto tecnica e da un paesaggio particolarmente suggestivo. La Terelle rappresenta invece un collegamento diretto con la storia del territorio e con le tradizioni del Rally Lirenas e del Rally Cassino.
Sabato arriva la prova regina
La seconda giornata sarà quella più impegnativa, con 92,38 chilometri competitivi. Grande attenzione sulla Torre di Cicerone, lunga ben 29,93 chilometri e considerata la prova regina del Rally del Lazio. Il percorso è ripreso dal Rally di Roma Capitale e sarà affrontato due volte. Non mancherà inoltre la Pico nella versione lunga da 9,21 chilometri, mentre la Itri, lunga 7,05 chilometri, sarà proposta in senso opposto rispetto alla passata edizione. Il secondo passaggio sulla Itri avrà un’importanza particolare. La prova sarà infatti la Power stage conclusiva del Rally del Lazio Cassino 2026, con le celebrazioni finali previste in diretta televisiva dopo il controllo Stop.
La Coppa di Zona avrà un percorso dedicato
Novità anche per gli iscritti alla Coppa Rally di 8ª Zona, che affronteranno un percorso rivisitato per rispettare le lunghezze previste dai regolamenti CRZ. Venerdì, dopo lo Shakedown, i concorrenti della Zona affronteranno la sola Pico. Sabato saranno invece percorse tutte le prove in coda alla gara principale, con la Torre di Cicerone ridotta a 14,99 chilometri.
Cassino ancora protagonista
Il centro di Cassino sarà ancora una volta il punto di riferimento dell’intera manifestazione. La cerimonia ufficiale di partenza è fissata per giovedì 17 settembre alle ore 20.00 in Corso della Repubblica, con la presentazione degli equipaggi al pubblico. Nella stessa location si svolgerà anche la conclusione del rally, prevista per sabato 19 settembre alle ore 19.00. Prima dell’inizio della competizione, mercoledì 16 settembre, sarà invece il momento della conferenza stampa ufficiale al Teatro Romano di Cassino, dove verrà realizzata anche la tradizionale foto di gruppo con tutti gli equipaggi.
Il Rally del Lazio Cassino 2026 si presenta quindi con un programma ricco e ambizioso: CIAR Sparco, FIA European Rally Trophy, Coppa Rally di Zona e oltre 150 chilometri di prove speciali per un fine settimana che porterà ancora una volta Cassino al centro della scena rallistica.









