Bulacia e Rusce regalano un weekend positivo a Meteco Corse
La scuderia torinese archivia un weekend proficuo tra CIRT e CRZ7. “Marquito” Bulacia, nonostante due forature al Rally della Val d’Orcia, conquista la Power Stage e balza al comando del Campionato Italiano Rally Terra. Antonio Rusce domina invece il 50° Trofeo Maremma, vincendo sette delle dieci prove speciali e centrando la prima vittoria stagionale.
Meteco Corse può sorridere al termine di un fine settimana intenso su due fronti diversi. Tra gli sterrati senesi del Rally della Val d’Orcia e le strade maremmane del 50° Trofeo Maremma, la scuderia torinese ha raccolto risultati importanti, sia in termini di prestazioni assolute che di classifica di campionato.
Al Rally della Val d’Orcia, valido per il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), “Marquito” Bulacia ha dimostrato ancora una volta le sue doti velocistiche. Il pilota boliviano, in coppia con il navigatore David De La Puente sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team DreamOne, ha chiuso al comando la prima giornata di gara e ha collezionato quattro vittorie parziali. Purtroppo due forature, di cui una particolarmente penalizzante nella prima prova speciale di domenica, lo hanno fatto scivolare fuori dal podio parziale, costringendolo a una rimonta che non è bastata per salire sul podio finale.
Nonostante l’episodio sfortunato, Bulacia ha mantenuto un ritmo elevato e ha chiuso la gara a ridosso delle prime posizioni. Vincendo la Power Stage ha incassato i tre punti bonus che gli hanno permesso di prendersi la testa della classifica generale del CIRT. Un risultato che premia la costanza e la velocità del boliviano, già campione italiano Terra nel 2020, e che rilancia Meteco Corse nel campionato nazionale su sterrato.
Nel corso della stessa gara si è registrata anche l’uscita di strada di Alessandro Barchiesi e Marina Mandrile con la Skoda Fabia By Bianchi. Fortunatamente senza conseguenze fisiche per l’equipaggio, l’incidente ha richiesto l’intervento straordinario del team piemontese per gestire la situazione. Buona prestazione invece per Emanuele Rosso e Fabio Grimaldi, ottavi di classe con l’Opel Corsa Rally4 by Scaccomatto, mentre continuano a cercare il giusto feeling con la vettura. Da segnalare anche la bella gara di Riccardo Santini e Luca Calori, che hanno vinto la propria classe al debutto sulla terra con la Seat Ibiza N3.
Sull’altro fronte, al 50° Trofeo Maremma (seconda prova della Coppa Rally di Zona 7 e valido anche per il Trofeo Rally Toscano), Antonio Rusce e Gabriele Zanni hanno dominato la scena. Il pilota reggiano, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Meteco Corse, ha preso il comando fin dalle prime battute di gara e non lo ha più lasciato. Rusce ha vinto sette delle dieci prove speciali in programma, imponendo un ritmo elevato sulle impegnative strade maremmane che affrontava per la seconda volta dal 2022.
Il reggiano ha cercato di perfezionare il feeling con la vettura e con il fondo sterrato toscano, riuscendo a gestire al meglio la gara. A provare a contrastare il suo passo c’è stato soprattutto il locale Leopoldo Maestrini, che ha lottato con grinta ma ha dovuto accontentarsi della seconda posizione assoluta. Per Antonio Rusce si tratta della prima vittoria stagionale, un risultato che arriva dopo un fine settimana dominato e che proietta Meteco Corse con fiducia anche nel panorama delle gare di zona.
Il weekend del team torinese è stato dunque complessivamente positivo. Da una parte Bulacia ha confermato di essere uno dei piloti più veloci del CIRT, riuscendo a trasformare una gara complicata in un’opportunità per conquistare la vetta del campionato grazie ai punti della Power Stage. Dall’altra Rusce ha portato a casa una vittoria netta al Maremma, dimostrando solidità e velocità su un terreno tecnico e selettivo.
Per Meteco Corse questi risultati rappresentano una doppia iniezione di fiducia. Il team ha mostrato di poter essere competitivo sia nel campionato nazionale Terra con un pilota di esperienza internazionale come Bulacia, sia nelle gare di zona con Rusce, uno dei riferimenti tra i piloti privati italiani. Le forature e gli imprevisti di percorso hanno ricordato quanto la terra sia imprevedibile, ma anche come il team sappia reagire con professionalità.
Ora l’attenzione si sposta sui prossimi appuntamenti. Bulacia punterà a difendere la leadership nel CIRT, mentre Rusce cercherà di confermare il buon momento nella CRZ7. Per il team piemontese si tratta di un inizio di stagione incoraggiante, costruito su velocità, resilienza e capacità di capitalizzare anche le gare più difficili.









