Andrea Crugnola si rammarica per Roma

Dopo un inizio prudente, a cui sono seguite delle regolazioni di adattamento, Andrea Crugnola ha capito che se voleva di più, doveva accelerare di più. Ragionare in ottica Campionato significava passare avanti a De Tommaso. Quindi, significava balzare al comando.

Detto fatto. Ometto alza il ritmo delle note e Crugnola rileva la leadership del Rally di Roma Capitale e si mette dietro De Tommaso e la Ascalone. Inizia un duello bellissimo. Unico. De Tommaso e Crugnola diventano le super star della scena, monopolizzando il vertice della classifica assoluta dell’ERC e del CIAR. Poi la Citroen C3 della FPF Sport lo tradisce. Crugnola e Ometto perdono la leadership. E finisce come è noto, col successo del rivale portacolori di Meteco Corse.

“La delusione è tanta, ma la prestazione resta. Concludiamo il Rally di Roma Capitale in P3 di campionato italiano e P5 di campionato europeo”, commenta attraverso il suo profilo social Crugnola che a Roma cercava un successo importante, libero dalle potenziali pressioni di Fabio Andolfi e Giandomenico Basso.

“Un vero peccato aver perso la possibilità di giocarci la vittoria fino alla fine causa un guasto tecnico, ma si sa, le gare sono fatte così e queste cose vanno accettate.”

“Un grazie a Pietro per l’ottimo lavoro in una gara non semplice, alla squadra per aver sistemato la macchina prima dell’ultimo giro di prove, a Pirelli, a Movisport e a tutti gli sponsor che ci supportano”.

“Infine volevo ringraziare tutti i tifosi della Ciociaria per farmi sentire ogni anno come a casa. Siete sempre di più a sostenermi ed ogni anno è sempre un piacere venire a correre dalle vostre parti! Speriamo che la prossima stagione sarà quella buona per vincere una gara che ho tanto a cuore”.