Test ligure per Crugnola e “Dedo” con la 208 N5
Il test è stato concepito per valutare il comportamento della Peugeot 208 N5 in una varietà di condizioni. Le strade tortuose di Santo Stefano d’Aveto, caratterizzate da curve serrate e tratti tecnici, hanno fornito il terreno ideale per mettere alla prova il setup della vettura.
Sulle suggestive e impegnative strade di Santo Stefano d’Aveto si è svolto recentemente un test di sviluppo della Peugeot 208 N5 (foto Vittorio Sanguineti), un progetto che sta guadagnando sempre più attenzione nel mondo dei rally italiani. Il test, che ha visto impegnata la vettura lungo l’intera giornata, rappresenta un passo importante nella preparazione della 208 N5 per competere ai massimi livelli, con l’ambizioso obiettivo di superare in termini di divertimento e potenza le attuali 208 Rally4, che tra l’altro hanno sole due ruote motrici.
A dare un contributo tecnico di spessore al test c’erano due figure di spicco del panorama rallystico italiano: Alfredo De Dominicis, ingegnere e figura chiave nella creazione della classe N5 in Italia, e Andrea Crugnola, il campione italiano rally in carica, fresco del titolo nazionale e noto per la sua eccezionale sensibilità nella messa a punto di vetture ad alte prestazioni. La presenza di Crugnola, sebbene giovanissimo, conferisce al test un’importanza strategica, grazie alla sua esperienza nel giudicare le qualità e le aree di miglioramento della vettura.
Il test è stato concepito per valutare il comportamento della Peugeot 208 N5 in una varietà di condizioni. Le strade tortuose di Santo Stefano d’Aveto, caratterizzate da curve serrate e tratti tecnici, hanno fornito il terreno ideale per mettere alla prova il setup della vettura, con l’obiettivo di migliorarne stabilità e velocità nei cambi di direzione. Il lavoro è proseguito senza interruzioni, salvo una breve pausa pranzo, e le condizioni stradali hanno permesso agli ingegneri di osservare il comportamento della vettura in situazioni di forte stress meccanico e aderenza limite.

Al termine della giornata, De Dominicis e Crugnola sembravano soddisfatti. I volti sereni dei due, colmi di entusiasmo e ottimismo, lasciavano intuire un feeling positivo con la vettura. De Dominicis ha seguito da vicino ogni dettaglio, raccogliendo dati preziosi che verranno utilizzati per ulteriori miglioramenti nel comportamento dinamico della Peugeot 208 N5. Crugnola, con la sua esperienza, ha contribuito con feedback fondamentali per ottimizzare il bilanciamento e le prestazioni del mezzo.
Il test rappresenta un passaggio importante nel percorso di sviluppo della Peugeot 208 N5, una vettura che sta mostrando un potenziale crescente ad ogni uscita. La strada verso la competitività è lunga, ma De Dominicis e il suo team stanno lavorando passo dopo passo per trasformare questo progetto in un vero e proprio rivale nella classe N5. Obiettivo dichiarato: ambire a una posizione che le permetta di competere e, possibilmente, superare le 208 Rally4, le attuali vetture di riferimento in questa categoria.
Questo test su strada è solo uno dei tanti step di sviluppo per la Peugeot 208 N5, ma i progressi già osservati lasciano ben sperare. Con il progredire delle messe a punto e l’accumularsi dei dati ottenuti da sessioni come questa, il team può puntare a un affinamento progressivo che permetterà di ridurre sempre più il divario con le auto di punta. La volontà di sfidare le 208 Rally4 è ambiziosa, ma il progetto N5 si sta dimostrando solido e ben strutturato.
Le premesse per assistere a un’evoluzione competitiva ci sono tutte, e non resta che aspettare il prossimo appuntamento per scoprire se la Peugeot 208 N5 sarà in grado di portare a termine la sua scalata verso il successo nel panorama rallystico italiano.









