Alla Targa Florio debutta il Trofeo Lancia
La gara siciliana segna il ritorno ufficiale della Casa nei rally. Sulle Madonie la prima delle sei gare del monomarca che mette in palio un programma nel’ERC 2026.
Dall’8 al 10 maggio, in occasione della 109ª Targa Florio, Lancia segnerà il suo ritorno ufficiale nel motorsport con il debutto del Trofeo Lancia, serie monomarca che vedrà protagonista la nuova Ypsilon Rally4 HF. La celebre “cursa”, tra i tornanti delle Madonie, ospiterà infatti la prima delle sei tappe previste dal trofeo all’interno del Campionato Italiano Rally (CIR), rappresentando per il marchio torinese un palcoscenico simbolico e strategico, carico di storia e significato sportivo.
La nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF, presentata pochi mesi fa e già oltre quota 90 esemplari venduti, è al centro del progetto sportivo del marchio. Dotata di motore turbo da 212 CV, cambio sequenziale SADEV a 5 rapporti e sospensioni Ohlins regolabili, la vettura è destinata a diventare la “palestra” per giovani talenti del rally. Il Trofeo Lancia, articolato in tre categorie (Junior, Master ed Expert), offre un montepremi complessivo di 360.000 euro e prevede un’importante opportunità per il miglior Under25, che potrà accedere alla squadra ufficiale Lancia nell’ERC 2026.
La gara prenderà ufficialmente il via l’8 maggio alle 18:30 con la cerimonia di partenza da Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo di Palermo. Il percorso del Rally Targa Florio, valido come terza tappa del CIR, prevede 781,29 km totali, di cui 113,70 km di prove speciali. Il cuore pulsante dell’iniziativa sarà il Villaggio Lancia Corse HF, allestito presso il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università di Palermo (Edificio 8, viale delle Scienze), dove si svolgeranno verifiche, partenze, assistenza e premiazioni. Qui il pubblico potrà immergersi nell’universo Lancia con attività interattive, un’area hospitality, test drive della nuova Ypsilon nelle versioni ibrida ed elettrica, e l’esposizione della Ypsilon HF da 280 CV, la versione sportiva stradale 100% elettrica in arrivo a metà anno.
Il ritorno alla Targa Florio ha anche un valore profondamente simbolico per Lancia, che in Sicilia ha scritto alcune delle pagine più iconiche della sua lunga storia sportiva. Dal terzo posto di Vincenzo Lancia nel 1907, alle affermazioni degli anni ’30 con Costantino Magistri su Augusta, fino ai trionfi negli anni ’50 firmati da Bonetto, Maglioli e Taruffi con modelli come Aurelia B20, D20 e D24. A completare il palmarès, la leggendaria stagione della Stratos HF, vincitrice nel 1974 con Larrousse-Ballestrieri e ancora nel 1978 con Carello-Perissinot, nella prima edizione della Targa in formato rally. In totale, Lancia ha conquistato 15 vittorie alla Targa Florio, confermandosi tra i marchi più vincenti della manifestazione.
Dopo la Targa Florio, il Trofeo Lancia proseguirà con Rally Due Valli (30-31 maggio), Rally Roma Capitale (4-6 luglio, valido per il FIA ERC), Rally del Lazio (13-14 settembre) e il gran finale al Rallye Sanremo (17-18 ottobre).
Con questo ritorno, Lancia non solo riabbraccia una tradizione gloriosa, ma rilancia il proprio ruolo nel motorsport con un progetto moderno, orientato ai giovani e alla sostenibilità. Il Trofeo Lancia rappresenta un nuovo punto di partenza per un marchio che ha ancora molto da raccontare nel mondo delle corse.









