CRZ2 – Rally del Rubinetto, Carmellino contro tutti
Il valsesiano, già primo nelle ultime due edizioni, è il pilota da battere e non troverà il forte locale Davide Caffoni, che ha dato forfait. Attesa la sfida con Simone Miele, mentre dall’estero arrivano il francese Mathieu Arzeno e lo svizzero Fabien Cheseaux. In gara anche la Lancia Ypsilon Rally2 di Cristian Milano.
Centoquindici iscritti e un lotto di protagonisti che promette spettacolo. Il Rally del Rubinetto, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre con partenza a San Maurizio d’Opaglio e arrivo a Borgosesia, si annuncia ricco di sfide sul piano sportivo. La gara di Pentathlon Motor Team e New Turbomark, valida per la Coppa Rally di Zona 2 (CRZ2), vedrà al via 113 vetture moderne e due classiche, tra cui 15 Rally2.
Il nome da cerchiare in rosso è quello di Ivan Carmellino. Leader della Prima Zona, il pilota valsesiano è sicuramente l’uomo da battere: è già stato primo nelle ultime due edizioni e quest’anno non troverà sulla sua strada nemmeno il forte pilota locale Davide Caffoni, che ha annunciato il proprio forfait.
Tra i rivali c’è Simone Miele, fresco di podio assoluto al Ticino e quanto mai intenzionato a conquistare un altro alloro in una gara che gli ha già regalato quattro affermazioni. Con lui ci sarà papà Mauro, già campione del mondo WRC2 Masters, protagonista nel 2018 del “podio in famiglia”: quell’anno vinse Simone e Mauro si classificò terzo.
Da oltre confine arrivano due piloti pronti a fare scintille: il francese Mathieu Arzeno, su Skoda, e lo svizzero Fabien Cheseaux, su Hyundai.
Non mancheranno i protagonisti del territorio e i nomi di peso. C’è il locale Federico Romagnoli, terzo quattro anni fa, e ci sono Fabrizio Margaroli e Mirko Pelgantini: il primo si è già imposto al Rubinetto nel 2010 e nel 2011, all’epoca del 111′, mentre il secondo è capace di exploit importanti. Occhi puntati anche sul ligure Federico Gangi, che tornerà a pilotare una Rally2 a distanza di un anno e mezzo dall’ultima volta.
Il torinese Massimo Marasso proverà a conquistare punti utili a strappare il biglietto per la finale di Coppa Italia a Lucca. Nella graduatoria della Coppa Rally di Zona 2, all’ultimo aggiornamento disponibile, comanda Marco Varetto con 35 punti, davanti a Jacopo Araldo con 16. A quota 15 seguono Giuseppe Dipalma e lo stesso Marasso.
Presenza da segnalare anche quella della Lancia Ypsilon Rally2, l’ultima arma di casa Lancia-Stellantis, affidata a Cristian Milano.
Bagarre prevista anche tra le due ruote motrici, con 19 Rally4, 16 Rally5, 11 N3, 10 RS1.6 Plus, 7 R2B e 8 N2. Nel Rally Classico i concorrenti sono due: Silvano Carmellino, papà di Ivan, con una Lancia Delta Evoluzione, e Luca Faggio con una Subaru Impreza.
Il percorso, di alto livello tecnico, si sviluppa sulle prove speciali del Mottarone, dell’Arola e della Città di Borgosesia, tra le province di Novara e Vercelli. Il Mottarone, con i 9,80 chilometri della Gianni Piola, è la celebre ascesa affrontata due volte nella prima giornata. Domenica tocca all’Arola, con tre passaggi, e alla Città di Borgosesia, con due.
“Siamo felici che i concorrenti apprezzino ogni volta i nostri sforzi; è un grande stimolo per proseguire con il nostro lavoro“, ha commentato il presidente della Pentathlon Simone Soldà, parlando di un lavoro sempre più consolidato insieme alla New Turbomark. Gli organizzatori attribuiscono l’alto numero di iscritti al lavoro capillare con il territorio, al coinvolgimento delle istituzioni e alla grande attenzione verso i concorrenti.









